ITALIANO

INIZIAZIONE ALLA BATTERIA, Francesco Colletta. DVD

 

INIZIAZIONE ALLA BATTERIA, Francesco Colletta. DVD

Lo scopo principale di questo DVD è di aiutare i principianti nell’approccio alla batteria, mostrando loro, con suoni ed immagini, tutti gli elementi necessari all’iniziazione, per poi progredire rapidamente nell’utilizzo di questo strumento. Troverendi le posizioni per suonare, la regolazione della batteria, la posizione delle bacchette, i diversi tipi di colpi, le tecniche sul rullante, degli esercizi d’indipendenza e di coordinazione, degli esempi di ritmi rock, di breaks, l’utilizzo dei diveementi della batteria (toms, cassa, piatti…). Potrete anche lavorare un intero brano musicale con l’aiuto dell’autore, poi da solo, grazie al play-back finale! Con l’aiuto di numerosi primissimi piani e di una solida pedagogia, farete rapidamente deiessi! Senza dubbio il miglior modo per iniziarvi alla batteria…

Prezzo: €35,00
€35,00

ANALISI ARMONICA E IMPROVVISAZIONE Ivan Corsini LIBRO

ANALISI ARMONICA E IMPROVVISAZIONE, Ivan Corsini

È possibile insegnare ad improvvisare?
Personalmente ritengo che la risposta corretta a questa domanda sia:"Sì, ma solo in parte".
Esistono, infatti, dei fattori legati all'improvvisazione che si possono considerare totalmente soggettivi come, ad esempio, la tecnica sul proprio strumento, il gusto personale o lo stato d'animo con cui si affronta in un determinato momento l'interpretazione di un brano. 

La creazione di un "solo", comunque, non può prescindere dall'osservanza di alcune regole ed alcuni accorgimenti: lo scopo di questo libro è di guidare il lettore attraverso nozioni ed argomenti che gli consentano, una volta assimilati, di svolgere una corretta analisi armonica e quindi di abbinare a ciascun accordo scale ed arpeggi appropriati. Gli elementi di teoria musicale presenti nel testo sono solamente quelli che ho ritenuto strettamente necessari al fine della comprensione dei temi trattati. Ogni argomento viene inoltre presentato insieme ad alcuni esempi pratici, il cui scopo principale è quello di rendere più chiara l'esposizione dei concetti analizzati. 

Mi scuso fin d'ora, quindi, se alcuni di questi esempi possono risultare poco gradevoli all'ascolto o sembrare banali; l'esperienza didattica comunque insegna che non sempre è possibile coniugare praticità e senso estetico. 

Ho scritto e strutturato questo libro mettendomi sempre nei panni di uno studente, trattando gli argomenti in modo pratico e snello per far sì che possano essere assimilati nella più semplice maniera possibile. La speranza che nutro è che questo testo possa contribuire alla crescita ed allo sviluppo musicale di chi avrà la bontà di consultarlo. 

Ivan Corsini

 

Indice

1. il sistema temperato 

2. la scala diatonica maggiore

3. intervalli pag 15

4. armonizzazione della scala maggiore 

5. la scala minore naturale 

6. concetto di tonalita'

7. cadenze 

8. i modi pag 

9. modulazione 

10. prime considerazioni sull'improvvisazione 

11. variazioni sugli accordi. 

12. accordi alterati 

13. scale pentatoniche 

14. il blues 

15. la scala minore armonica 

16. la scala minore melodica 

17. scale alterate 

18. primi esempi di improvvisazione su un chorus 

19. interscambio moda le 

20. dominanti secondarie 

21. l'accordo diminuito 

22. la scala diminuita 

23. la scala esatonale 

24. sostituzione di quinta bemolle 

25. sostituzione di accordi 

26. altre scale 

Prezzo: €20,99
€20,99

RAMIREZ JOSÉ III PARLANDO DI CHITARRE In italiano CHITARRA DIECI CORDE VERNICE GOMMA LACCA

RAMIREZ JOSÉ III, PARLANDO DI CHITARRE. LIBRO In italiano.

LIBRO DI LIUTERIA, SCRITTO DAL PIU' FAMOSO COSTRUTTORE DI CHITARRE CLASSICHE IN SPAGNA.

222 PAGINE. IN ITALIANO

"Questo libro non è niente altro che la raccolta di tutti i miei scritti degli ultimi anni, che nella maggior parte dei casi sono stati il frutto di richieste diverse provenienti a volte da riviste specializzate di differenti paesi, a volte dagli stessi autori di libri sulla chitarra o addirittura in alcuni casi, sono serviti a rettificare tesi universitarie. Così sebbene scrivere non sia uno sport per il quale mi senta particolarmente portato, ho sempre cercato di compiere, come ho potuto quello che considero un dovere, soprattutto se si pensa alla grande ignoranza sull'argomento e le conseguenze che questo può avere sul buon trattamento dello strumento, sulla sua conservazione, sulla sua storia passata e presente e sullo stesso valore ultimo."

(José Ramirez III)

Dedicato a Angelita.

Questo piccolo libro non è niente altro che la raccolta di tutti i miei scritti
degli ultimi anni, che nella maggior parte dei casi sono stati il frutto di richieste
diverse provenienti a volte da riviste specializzate di differenti paesi, a volte
invece dagli stessi autori di libri sulla chitarra o addirittura in alcuni casi, sono
serviti a rettificare tesi universitarie. Così sebbene scrivere non sia uno sport per il
quale mi senta particolarmente portato, ho sempre cercato di compiere, come ho
potuto, quello che considero un dovere, soprattutto se si pensa alla grande
ignoranza sull'argomento e le conseguenze che questo può avere sul buon
trattamento dello strumento, sulla sua conservazione, sulla sua storia passata e
presente e sullo stesso valore di quest'ultimo.
Ho spesso sentito una sana invidia per l'abbondante letteratura che esiste
sugli strumenti ad arco, specialmente sul violino, dato che diversi liutai, col
trascorrere degli anni, hanno lasciato scritte le loro esperienze o si sono
preoccupati di informare fedelmente scrittori specializzati sul tema, e questo
mediante inventari, certificati di autenticità, valutazioni, ossia tutta una serie di
documentazioni sulle quali è possibile studiare seriamente. Per disgrazia la
chitarra è quasi completamente orfana di tutto ciò. Non vi sono praticamente
opere che trattino della sua costruzione e riparazione, dato che se ne esistessero le
conoscerei sicuramente, quindi sebbene questo libro sia più che altro diretto al
suo trattamento ed alla sua conservazione, ho la speranza che sia l'inizio di una
più ampia trattatistica simile a quella già esistente sul violino. I libri editi fino ad
ora sulla chitarra, si riferiscono più che altro a collezioni, a volte ne narrano la
storia, tra l'altro in maniera piuttosto inesatta, e solo di rado ne affrontano il tema
delle riparazioni, in questi casi si tratta dello sforzo, degno di lode, di un qualche
appassionato che vi si è dedicato nel tentativo di fare ciò che io stesso pretendo in
questa occasione.
Approfitterò dell'occasione a me offerta dalla pubblicazione di questi
scritti, per smentire alcuni degli sgradevoli pettegolezzi che· corrono per il mondo
sulla mia persona, come per esempio quello che non mi trovi più nel mondo dei
vivi. Molto bene allora sono un fantasma che scrive senza troppe difficoltà.
Do quindi testimonianza, in queste righe, della mia esistenza, oggi.
quattordici novembre dell'anno di grazia 1990, a sessantotto anni di età.
 
La Bionda e la mora.
Ramirez III espone il suo sapere in legni per chitarra, la Cedrela Odorata del centroamerica, perché preferisce la "mora" del cedro rosso del pacifico, con le sue marcate linee di crescita regolari, che vibreranno insieme alle corde, alla bioda europea Picea Abies. Il palissandro chiamato dagli inglesi Rosewood; la Jacaranda del Brasile, il Cocobolo. L'ebano.
La sega radiale e l'angolo di taglio del tronco.  
Il suo grande rammiaro quando in Giappone per scoprire i suoi segreti segarono a metà una sua riuscita chitarra da concerto. 
L'importanza dell'umidità dell'aria.
I facsimile delle lettere di Tarrega, Segovia dall'Hotel Steigenberger di Frankoforte, Yepes, 
Numerose fotografie delle varie fasi di costruzione 
Il differente action tra le corde altre e le basse.  
Il diapason della chitarra di Stradivaro 740mm. del museo di Oxford !
Ci racconta come dopo aver visto una Viola d'amore (che vedete nella fotografia) a Ramirez viene l'idea di costruire una chitarra con altre corde all'interno della cassa armonica che scorrono internamente al manico vuoto, e suonano per simpatia, ma Segovia non è soddisfatto perché confondono la melodia, così José pensa di costruire un pedale simile a quello del pianoforte per smorzare suoni non voluti, allora Narsiso Yepes gli telefona e gli dice che ha studiato la cosa e che deve solo aggiungere 4 corde basse accordate in: DO, LA#, SOL#, FA# (C, A#, G#, F#), e avrà lo stesso effetto di risonanza, mentre le corde si interrompono appongiandoci semplicemente la mano, evitando macchinazioni pedalistiche. Poi ci fu la grande prova, stando lontano Ramirez pensava che Yepes come Segovia gli inveisse violentemente contro, invece gli disse "in che stupendo pasticcio mi hai cacciato !",  così naque la chitarra a 10 corde che accompagnò da 1964 in poi tutte le incisioni e i concerti di Yepes. 
La chitarra da camera o meglio con camera è uno strumento che ha all'interno della cassa armonica una piccola stanza interna che la divide in un "bilocale" uguale, per fare musica da camera. Questo per eliminare le note "lupo", dopo averle individuate spargendo limature di ferro sulla tavola armonica.  
Il volume di aria della cassa armonica, 
Il cipresso della chitarra Flamenca, e suoi voluti ronzii dell'action bassa, Sabicas.
Il trucco per evitare lo screpolarsi della tavola a fianco la tastiera, per la diversità di dilatamento. 
Il sistema dei listelli a ventaglio 
La vernice a gomma lacca all'alcool, grassa, copale, dammar, mastice, sandracca, ambra. olio essenziale, acqua di vetro, chiara d'uovo, Urea, a pennello, tampone, aria compressa, 14 mani di vernice.  
la pulizia delle meccaniche 
le grandi mani di Segovia, la chitarra deve suonare come "un'orchestra lontana", mentre "Questa chitarra è acuta e stridula come una signorina isterica ! "
La Hauser con i suoi bassi profondi e pieni di sfumature, gli acuti potenti e duraturi. Fu la chitarra di Segovia pr ben 25 anni, dalla metà del 1934-37.
La Hauser e la Fleta: Classiche, potenti, gravi, bassi profondi.

SCEGLIERE UNA CHITARRA
Sebbene la chitarra abbia raggiunto un livello praticamente omogeneo
sotto il punto di vista della potenza e della qualità sonora (parlando però sempre
di quelle di alto livello), esistono delle differenze di sfumature, che le faranno
sempre distinguere le une dalle altre, dovuto soprattutto alla struttura del legno,
dato che non esiste un legno che sia uguale ad un altro. I cerchi di crescita
circolari impediscono che le tavole che devono formare la tavola ed il fondo siano
uguali, sebbene siano state ricavate dallo stesso tronco, se non addirittura dello
stesso tavolone, e questo pur cercando in ogni modo di ottenere lo stesso taglio
mediante la sega radiale.
A questo si somma l'infinita varietà di relazioni che ci possono essere tra
le due parti della cassa della chitarra, ossia la tavola ed il fondo, ognuna con le
proprie caratteristiche.
Bisogna anche considerare i differenti diapason o le differenti lunghezze
delle corde, che le chitarre possono avere, oltre che la chiara influenza sul suono o
la varietà di strutture interne che ogni liutaio "inventa", facendo proprio il detto:
"Ogni sacrestia ha la propria liturgia".
Come conseguenza di tutto ciò, si produce una grande varietà di timbri e di
sfumature nel suono che fanno sì, che ogni chitarra abbia una propria "personalità"
differente da quella delle altre. Vi sono chitarre il cui suono è grave e profondo, ed
altre che invece lo hanno alto e brillante, e tra questi due punti la gamma è piuttosto
vasta. La stessa cosa avviene con le chitarre che emettono il suono facilmente e che
da vicino sembrano essere molto potenti, mentre invece questo diminuisce a
distanza e al contrario altre che sembrano avere un suono meno attraente, hanno
una proiezione sonora relativamente grande. Oppure vi sono chitarre che
prolungano a lungo il suono delle note acute, facilitando cosÌ l'espressività della
voce di colui che canta, ed altre che, invece, possiedono dei bassi profondi e potenti,
e che arricchiscono cosÌ gli accordi. Infine vi sono chitarre che hanno una grande
ricchezza di armonie e che producono un suono estremamente bello, ma con
l'inconveniente di confondere alquanto il discorso musicale.
Vorrei però sottolineare, che i suoni sopra descritti, sono molto rari; con
questo non voglio dire che non si possano produrre in una qualche chitarra, ma ....
 

Yepes tuning F#G#A#CEADgbe for 10-strings Classical guitar (65-66 cm scale)

 

 

INDICE

PREFAZIONE

IL CEDRO ROSSO (THUJA PLICATA)

IL PALISSANDRO

LA CHITARRA E IL LABORATORIO ARTIGIANALE TRADIZIONALE

RONZIO DELLE CORDE (STRING BUZZ)

UMIDITA' E SECCHEZZA

LA SUDDIVISIONE DELLA TASTIERA

UNA DINASTIA DI COSTRUTTORI DI CHITARRE RAMIREZ

LA CHITARRA A DIECI CORDE

LA CHITARRA DA CAMERA

LA LUNGHEZZA DELLA CORDA (DIAPASON) NELLE CHITARRE

LA REGOLAZIONE DELL'ALTEZZA DELLE CORDE SUI TASTI ACTION

LA CHITARRA FLAMENCA

CATENE E RAGGIERE

LA VERNICE

LE MECCANICHE

MANUEL RAMIREZ

A. S.. LA CHITARRA EDID

LE MODE E QUALCOSA DE PIÙ SULLE VERNICE

SCEGLIERE UNA CHITARRA

DISCEPOLI  

 

Prezzo: €34,99
€34,99

SABBATH BLOODY SABBATH Joel McIver Biografia Anthony Iommi Ozzy Osbourne Butler Bill Ward BLACK SABBATH

SABBATH BLOODY SABBATH, Joel McIver. Biografia dei Black Sabbath, 424 pagine.

LIBRO, BIOGRAFIA DEL GRUPPO HARD ROCK BLACK SABBATH (  "I NONNI DELL'HEAVY METAL" )

IN ITALIANO

NON CONTIENE PAGINE DI MUSICA !

 

Questa biografia vi racconterà quasi tutto sulla vita e la musica del chitarrista Anthony Iommi, il cantante Ozzy Osbourne, il bassista Geezer Butler e il batterista Bill Ward. Insieme e nelle loro esperienze soliste.

Da un supergruppo originale come questo, creatore di un genere di musica rock e ispiratore di correnti metal, in attivo dal 1970 con potenti rock songs elettriche e delicate melodie acustiche, i fatti e le vicissitudini e le partecipazioni sono mumerosissime, ne elenchero solo alcuni:

Elenchiamo brevemente alcuni degli argomenti trattati

In questo libro si racconterà dei 4 di Aston, fin dalla nascita dal 1948, da quando erano bambini.

La mamma siciliana, e le origini italiane di Iommi.

titolo per titolo la storia di ogni canzone

Quando Ozzy rubò il disco Love Me Do dei suo gruppo preferito, i Beatles

Dell'incidente alle dita l'ultimo giorno di lavoro in fabbrica di Iommi, I dottori: - non potrai più suonare

Anthony smette di suonare, poi il suo amico e caporeparto lo obbliga a ascoltare il jazzista gitano Django Reinhardt che aveva avuto incidente alla mano e suonava con due dita. Allora a Iommi gli viene una gran voglia di suonare e sciolse una bottiglia di plastica del detersivo Fairy Liquid, modellando la plastica come ditali, applicando del cuoio bagnato con olio perchè non scivolasse sulle corde, riusci a ricominciare a suonare.

Dei suoi potenti Power Chords con vibrato, e gli accordi con intervallo di quinta suonati con 2 dita, quelle non ferite.

The Polka Tulk Blues Band e gli Earth, le prime formazioni a 6 con un sassofonista e un chitarrista slide

Di quando il bassista Geezer che suonava le parti di basso con la una chitarra Fender Telecaster

il loro primo Manager, l'onesto Jim Simpson, che li fà suonare prima dei Ten Years After di Alvin Lee

11 e 12 dicembre del 1968 Iommi si unisce ai Jethro Tull di Ian Anderson, e apparirà nel film “The rolling stones Rock'N'Roll Circus” dove conosce John Lennon, Eric Clapton.

Iommi - Con i Tull imparai che devi lavorarci sopra
Il Ritorno a Aston e ogni mattina alle 8,45 Iommi passa a prendere gli altri con il furgone per andare a suonare.

Aprile e agosto del 1969 sono allo Star-Club di Amburgo, lo stesso locale dove suonarono i Beatles, per 7 apparizioni da 45 minuti ogni notte, intrattendo il pubblico con la musica di Willie dixon, Howlin' Wolf, Lightnin' Hopkins, Muddy Waters.

Il 26 agosto 1969 il nuovo nome del gruppo, preso dal film con l'attore inglese Boris Karloff del 1963 del regista italiano Mario Bava. Libero adattamento da 3 racconti di:
Il telefono, tratto da un racconto Maupassant
I Wurdalak, Tratto da un racconto di Aleksej Konstantinovič Tolstoj (Sem'ja vurdalaka, 1839), l'episodio narra della terribile sorte che incombe su una famiglia vittima di una forma di vampirismo.
La goccia d'acqua, tratto da un racconto di Anton Čechov

Nel 1964 il regista Mario Bava dirigerà il film 'La strada per Fort Alamo', chissà se Osbourne l'aveva visto.

l'insicurazza e la timidezza di Osbourne

Song for Jim, una delle prime incisioni suona come un pezzo di Charlie Christian, con Jim Simpson alla tromba

I genitori si rifiutano di firmare il contratto per i loro figli minorenni
alla fine del 1969 sono al Regent Sounds Studios di Londra per registrare il loro primo album con 500 sterline.

L'autore di questo libro è un chitarrista e numerose sono le interviste prese dalla riviste specializzate
Gli esperimenti e l'uso delle corde spesse del Banjo per accordare più in basso,
Anche Blackmore usa le corde del Banjo ma per avere le corde più sottili

Dove e quando, in quali dischi è usata l'accordatura ribassata di mezzo, un tono, un tono e mezzo

Osbourne - Non volevamo assomigliare a nessuno.

per pubblicare il disco Jim Simpson riceve 14 no dalle case discografiche, la Vertigo è l'unica a dire di si

il 13 febbraio 1970 esce l'album Black Sabbath, dei Black Sabbath, con la canzone Black Sabbath

Ogni titolo è commentato, come l'uso dell'intervallo di quinta bemolle, quello delle diminuite

N.I.B. e la barba di Ward

Butler è l'autore di quasi tutti i testi delle canzoni. alcune parti del testo delle canzoni sono tradotti in italiano

Bonham testimone di nozze di Iommi

dopo l'uscita del disco gli offrivano per un concerto fino 2.500 sterline, ma gli ingaggi erano stati accordati mesi prima per 250 sterline,
Il gruppo vuole cancellare tutti gli ingaggi presi prima del loro successo, e rinegoziare il prezzo, Simpson non è d'accordo, e così litigano e cadono nelle grinfie dei due ex scagnozzi di Don Arden (l'Al Capone della musica Rock), che hanno imparato il mestiere e sono per conto proprio, le due losche figure: Pat Meehan e Wilf Pine

Pine sarà poi uno dei pochissimi non-americani ad essere stato accolto nella famiglia mafiosa del potente padrino Joe Pagano, come scritto nel libro the englishman and the mafia.

Nella pausa pranzo quando tutti sono fuori Iommi inizia a suonare un Riff, gli altri dopo poco partono in automatico, e ozzy ci canta sopra, dalla cabina Roger Bain chiede - bella cos'è? E Iommi - stavamo suonando così, niente di importante. Bain - Bene registriamola subito. Era Paranoid.

29 agosto 1970 esce l'album Paranoid

War Pigs e la guerra e i reduci del Vietnam

Iommi suona un'inaspettato flauto in Solitude, ( Looking for today )
in America fecero da supporto per due date ai Led Zeppelin
settembre 1971 suonano a Palermo !
Il tastierista degli Yes Rick Wakeman, suona con loro
cacciano il produttore Roger Bain
Supernaut è la canzone preferita da Frank Zappa
Iommi: - non abbiamo mai imparato le scale, abbiamo imparato con l'orecchio e col cuore
Iommi suona il Piano nella canzone Changes
Iommi tossisce in Sweat leaf

mentre erano nei sotterranei del castello di Clearwell per registrare il disco Sabbath bloody sabbath comparve un fantasma. Iommi e Butler lo inseguono, entrano nella stanza dove ha appena chiuso la porta, ma la stanza è completamente vuota!

Iommi suona la chitarra acustica, la chitarra classica, la steel guitar, il piano, il clavicembalo, flauto, la cornamusa, e i dottori gli avevano detto - non potrai più suonare.

La mediavelggiante Embryo, e la strumentale Orchid

Il Giappone rifiuta i loro visti di ingresso

Il ringraziamento alla Coke-Cola di Los Angeles

Il tour del disco "Volume 4" li portò il 19 Febbraio 1973 a suonare a Bologna

Oldham il manager dei Rolling Stones: - Meehan è un individuo la cui etica e onestà sono sospette

Il più grande sbaglio nel music business dei Black Sabbath.
Butler - La peggior cosa che abbiamo fatto dal punto di vista economico è stato quando avevamo 18 anni, e i nostri genitori si rifiutarono di firmare il contratto a nome nostro, così fummo noi a falsificare le loro firme sui contratti, un grosso sbaglio perchè poi non potemmo dimostrarlo in tribunale.
Iommi - Meehan con il contratto ci aveva legato mani e piedi, dovemmo pagarlo per poter mandarlo via.
Per questo incidono il pezzo The Writ, il precetto.
Meehan si acquista una catena di Hotels. 

Gennaio 1974 il nuovo manager è Don Arden.

Rissa da salon al casinò di Cannes tra l'ebreo Don Arden sua figlia Sharon, e Meehan per vecchi rancori.

chi ha provato a soffiare un gruppo a Don Arden è stato visto il giorno dopo penzolare a testa in giù fuori della finestra del grattacielo, mentre gli scagnozzi di Arden lo tengono per i piedi e con voce gentile gli chiedono - Cercherai ancora di provare a portarci via i Black Sabbath senza prima aver consultato Don ?

il 6 Aprile 1974 suonano al California Jam davanti a 200.000 persone paganti ($10), il festival dove un Blackmore furibondo ruppe la costosa telecamera al cameramen.

Geezer - i nostri testi sono avvertimenti contro i pericoli dell'occultismo

Geezer - la musica non dovrebbe mai predicare odio e intolleranza, non capisco queste nuove tendenze black metal.

Le minacce di morte perseguitano il gruppo, durante uno show saltano le luci e Ozzy rimane impietrito dalla paura

Osbourne - sul palco mi muovo sempre perché mi hanno detto un bersaglio mobile è più difficile da colpire.

Lo scrittore inglese Dennis Wheatley (Londra, 8 gennaio 1897 - 10 novembre 1977) ispiratore dei testi di Butler

David Walker, il cantante che sostitui Osbourne per alcuni mesi, prima del suo ritorno.

Alex Sanders, prete wicca che ebbe relazioni sessuali altalenanti con uomini e donne, Invitò nel 1970 i Black Sabbath a suonare per la sua setta a Stonenge, ma l'offerta fu rifiutata da un'Ozzy sorpreso, che dopo aver chiuso il telefono con occhi spalancati disse a Iommi: "ma questi sono matti sul serio ! " Il diniego scatenò le ire dell'occultista, allora Osbourne chiese a suo padre di fargli come protezione 4 croci in alluminio, una per ogni componente della band, da portare 24 ore al giorno!

La violenta omelia del cardinale O'Connor dal pulpito della cattedrale di New York contro Ozzy Osbourne.

Nel Texas cattolici anti-Sabbathiani rubano la dinamite da una miniera minacciando di far saltare il palco

Dopo aver visto il film l'esorcista, per la paura dormono tutti 4 nella stessa stanza.

Butler - le canzoni Paranoid e Am I going insane parlavano di come mi sentivo, ma la gente mi diceva esci va a fare una passeggiata col cane.
Osbourne, Ward, Butler cadono in depressione e devono prendere il Prozac, solo Iommi non ne soffre.

Iommi sviene per la stanchezza a Hollywood Bowl

L'incomunicabilità all'interno del gruppo e l'allontanamento di Osbourne

Dietro gli amplificatori durante una lite un furioso Geezer ubriaco minaccia con un coltello Malcom Young degli AC/DC

Butler ubrico per poco non si suicida, risvegliandosi in un letto insanguinato con il cuscino attaccato alla testa.

Inizio del 1979 Osbourne è allontanato, o si allontanò, per la seconda volta
L'avvocato di Ozzy - se vai via tu non prendi niente, se tu fai buttare fuori possiamo chiedergli qualcosa.
Osbourne è ubriaco tutti i giorni

Iommi va dietro Sharon

A Nashville Ozzy si addormenta in un'altro Hotel, la sera non lo trovano " Ozzy dov'è, dov'è Ozzy !!!" niente concerto. Il batterista si sostituisce, bassista anche, il chitarrista mmmh forse, ma il cantante ...

Iommi - voglio una distorsione più grassa, più crunch, fa arrivare gli ampli dall'inghilterra ma si rompono le valvole

Appice in 4 giorni si deve imparare i pezzi per il concerto alle Hawaii, davanti a 20.000 spettatori. ascolta contituamente i loro dischi e si scrive gli spartiti della batteria, a metà concerto piove e si cancellano tutte le note.

Novembre 1980 il primo tour in Giappone. Iommi sviene di colpo a cena dopo aver masticato un tramezzino per intossicazione alimentare da sushi con misterioso pesciolino velenosissimo.

Il reverendo australiano Fred Nile, gli fa' moltiplicare le vendite dei dischi

Butler e la bottiglia

Osbourne pipistrelli e colombe,
A San Antonio alle nove del mattino, vestito da donna con in mano una bottiglia di alcool fa' la pipì sul muro di Alamo, Dove morì Davy Crockett, 10 anni di esculsione dalla città
il giorno dopo è costretto a uscire dal ristorante a 4 zampe, tutti lo insultano. Un tizio gli urla: - Metti Cristo al primo posto !!! 

Ozzy ha una crisi isterica davanti a Don Airey e Rhoads, butta gli strumenti dalla finestra, offende tutti, lo ricoverano al manicomio per 15 giorni. Lo vanno a trovare lui ride, piange, ride, piange, ride, piange....
Il dottore gli dice: -la masturbazione è un segno di insicurezza.

19 marzo 1982 Don Airey fa il giro in aereo 2 minuti prima di Randy Rhoads

Ozzy - Rhoads mi aiutava a scrivere canzoni, mi ascoltava. Non come Iommi e gli altri.

Shake your head, registrato con Osbourne la Ciccone e Kim Basinger

Don Arden litiga irreparabilmente con la sua figlia Sharon per la gestione manageriale di Osbourne

Sharon condivideva il bere con Ozzy. nervosismo scatenato dall'alcol:
Ozzy durante un assolo di chitarra scende dal palco va a litigare con Sharon per poi ritornare sulla scena e finire la canzone

Le due teste calde italiane! Padovana e Iommi litigano nel backstage

Nessuna discussione, nessun confronto
Appice racconta che con i Black Sabbath quando c'era un problema non c'era modo di confrontarsi, di discuterne, di comunicare verbalmente. Con Iommi se c'è qualcosa che non va', manda sempre qualcun altro al suo posto o ti spedisce una lettera. E quando Anthony smette di parlarti che allora capisci che ti sta per cacciare dal gruppo, ma non te lo dice direttamente, lo leggi sul giornale.
Iommi ha fatto così con il primo produttore Jim Simpson, con Osbourne, Glenn Hughes, Bobby Rondinelli con tutti quelli che hanno partecipato ai Black Sabbath. Licenziati a distanza.
Appice - Se vuoi dirgli qualcosa devi costringerlo a sedersi e parlare. Ogni tanto mi rivolgeva la parola.

racconti diversi sullo stesso fatto in studio di registrazione, ci vediamo alle 2 in studio, ma Iommi stava al pub fino alla 5

Ritorna Bill Ward in studio
Arriva l'ex Purple Ian Gillan, menefreghista
David Donato, cantante
Jeff Fenholt di Jesus Christ Superstar, cantante
Lita Rossana Ford fidanzata con Iommi

Live Aid, 13 luglio 1985, 10 di mattina, tutti e 4 insieme !

Glenn Hughes ex Deep Purple, litiga con il Tour manager
Hughes licenziato senza parole, trova il biglietto aereo per tornare a casa sotto la porta dell'hotel

Ray Gillen, cantante - Iommi ti lascia libero di cantare, si siede accanto e ti descrive le sensazioni che deve dare il brano, il feeling.

presunti messaggi subliminali nelle canzoni di Ozzy

concerti in Sudafrica nel villaggio dei ricchi turisti bianchi razzisti, la gente per protesta gli lancia sul palco palline da tennis verniciate di nero. 

la scultura di Auguste Rodin L'idolo eterno

Gli scandali del telepredicatore Jimmy Swaggart e il video di Osbourne

Iommi e il gomito del tennista

Butler va a suonare con Osbourne

Ozzy a Mosca 12 e 13 Agosto 1989, la musica Heavy Metal in Russia è stata vietata per anni, è popolarissimo

l'amministratore delegato della compagnia aerea russa Varig a Osbourne - ogni volta che volete venire in Russia chiamatemi vi maderò gratis un aereo a prendervi.

Osbourne si beve 4 bottiglie di vodka e tenta di strangolare la moglie Sharon

Cozy Powell, spostituito - credevo che Tony fosse amico

Ritorna Appice

I Black Purple, i Deep Sabbath
I black Sabbath e gli ex Deep Purple / Rainbow
Ronald Padovana ex cantante dei Rainbow
Cozy Powell ex batterista dei Rainbow
Ian Gillan cantante dei Deep Purple
Glenn Hughes ex cantante Deep Purple
Craig Gruber ex bassista dei Rainbow
Don Airey poi tastierista di Osbourne, dei Rainbow e dei Deep Purple
Bobby Rondinelli ex batterista dei Rainbow
Martin Birch ex produttore dei Deep Purple

L'elenco di tutti quelli che hanno collaborato con il gruppo:
Dave Walker, il cantante
Geoff Nichols, basso, tastiere
Gerald Woodroffe, tastierista
Don Airey, Tastierista, ex Rainbow, Deep Purple (NEVER SAY DIE!)
Ronald Padovana, cantante, ex Rainbow
Martin Birch produttore dei Deep Purple
Stilwell, produttore
Joey De Maio, pirotecnico, poi bassista
Vinnie Appice, batterista

con Osbourne:
il chitarrista Gary Moore
Bernie Torme, chitarrista, ex Gillan
Rhandy Rhoads
Brand Gillis
Zakk Wylde
e tutti gli altri

fotografie Bianco e nero, e molto, molto, moltissimo altro

Come Compone Iommi - potremo fare così, che ne pensi, proviamo ?
come compone Blackmore - voglio che sia così !

Arriva la voce del concittadino Rob Halford dei Judas Priest

La reunion di Costa Mesa 1992

Bobby Rondinelli

I Body Count

Gli album da solo di Butler e Bill Ward

per i concerti

Butler - se dicevi qualcosa ferivi il loro ego, non potevi dire a Iommi che quello che suonava non era un gran chè, l'unica era andare avanti facendo finta che tutto va bene.

Iommi - non seguite le mode, credete nella vostra musica

L'Ozzfest

Osbourne - la musica va sempre separata dalle persone che la suonano

I dischi in vinile e i CD di Osbourne sono diversi, le parti di basso e batteria sono state riregistrate nel 2002 da Mike Bordin e Rob Trujillo, al posto dei componenti dell'epoca Lee Kerslake e Bob Daisley.

Il successo della fiction Gli Osboune e il vouierismo dei telespettotori per l'hard rocker sulfureo.

6 maggio Ozzy invitato alla cena annuale della casa bianca e presentato dal presidente George Bush - Ozzy, mamma adora la tua musica,

Ozzy canta al giubileo d'oro della regina Elisabetta II d'Inghilterra il 3 giugno 2002, insieme a Iommi, Pino Palladino al basso e Phil Collins drummer.

Zakk Wylde è esaurito

Iommi - sono io a possedere il nome del gruppo

Iommi - la musica viene dal cuore, e io sono il primo a essere sorpreso della musica che faccio.

Butler e i bending con il basso

La chitarra di Iommi, la sua idea del blocca corde, i pickup sostituibili da dietro,
La Gibson SG signature a 24 tasti con scalatura più piccola,
Patrick Eggle
John Birch
gli amplificatori Laney
Iommi - sul palco un pedale per il chorus e il wah-wah, la distorsione è quella delle valvole, prima usavo un pedale che aumentava in segnale in entrata, i produttori non mi hanno ascoltato.

Butler - La francese Vigier ha disegnato un basso a 24 tasti sulle mie istruzioni
Spector
Ampeg SVT

Il vecchio metodo di comporre musica tutti insieme: Tony suona un riff, Geezer aggiunge il basso, Ward li accompagna con la batteria, a Osbourne bastava un attimo per cantare la melodia. La collaborazione era immediata, quando si bloccavamo, facevamo la parte successiva. Con Osbourne era tutto istantaneo, un ritocco a la canzone era pronta. Alla fine si aggiungeva il testo.
Ronald invece voleva ascoltare il riff e poi se ne andava a lavorare da solo.

Non si narrerà che durante un really automobilistico in Messico Iommi fu imprigionato, senza documenti, senza soldi, senza carta di credito, portati via della sua compagna - vediamo se sei un vero uomo! E nessuno credeva a quello che diceva: - I play in a famous rock group, The Black Sabbath! Rimanendo per diversi giorni in quella situazione perché lei non avvertì nessuno, occupata com'era a spendere con la sua carta di credito (solo 35.000 sterline in 3 giorni, ma avrebbe potuto spendere molto di più).

Non si farà cenno alcuno dell'appartamento verniciato di nero di Geezer, ove abbe la visione per il testo della canzone Black Sabbath.

Il diverbio con Dickinson

Sharon blocca la pubblicazione del libro del bassista Rudy Sarzo, critico su Osbourne

Ozzy da bambino era dislessico

il farmaco per fermare il tremolio della mano di Osbourne,

8 dicembre 2003 Osbourne si ribalta con il quad, la lingua si piega in dentro

Ozzy - poteva andarmi peggio, potevo essere Sting

13 marzo 2006 il pubblico è tutto in piedi per applaudirli al Rock and Roll Hall of Fame
 

 

LA GLORIOSA E CAOTICA CARRIERA DEI BLACK SABBATH È LA PROVA DELL’INDISTRUTTIBILITÀ DEL ROCK BRITANNICO PORTATO AI SUOI ESTREMI

Nel mondo dell’Heavy Metal nessun’altra band è sopravvissuta attraverso innumerevoli problemi, interni ed esterni, come i Black Sabbath. Numerosi scioglimenti e cambiamenti di formazione non hanno impedito al gruppo di risorgere ogni volta dalle proprie ceneri proponendo un nuovo fragoroso album.

Joel McIver, attraverso decine di interviste ai musicisti ed a tutti coloro che sono stati testimoni diretti della tumultuosa carriera del gruppo, ci svela la frenetica storia del controverso gruppo di Birmingham, inclusa quella dei tanti membri che sono entrati ed usciti dalla band nel corso degli anni, così come la difficile relazione tra Ozzy e tutti coloro che hanno collaborato direttamente o indirettamente con il gruppo.

Il risultato è la guida definitiva alla leggenda dei Black Sabbath, una formazione ancora oggi in grado di esaltare folle di fan di ogni età, come la recente esibizione allo stado Brianteo di Monza, con il nuovo nome Heaven and Hell, ha dimostrato.

Gli Uragani 4 - 384 pagine + 32 pagine di foto - 16x23 - ISBN 978-88-96131-09-1 - 25 Euro 

 

The gloriously chaotic career of Black Sabbath stands as testament to the indestructibility of British rock at its most extreme. In the world of heavy metal, no other band have lived life to the fullest, stared death in the face so many times, battled addiction, warred within themselves and still emerged, unbowed with as much bloody-minded persistence as Black Sabbath.


Ozzy, Tony, Geezer and Bill have survived against almost impossible odds, always making one more comeback than whatever the latest tally of disbandment's might be, and always celebrating it with yet another thunderous album.

Joel McIver has conducted dozens of interviews with the musicians and those within the music industry who witnessed the roller-coaster rife of the band, as well as many other Sabbath musicians who have been and gone over the years.

Joel McIver is the Production Editor at Record Collector and contributes to a number of magazines as well as compiling albums, writing liner notes and appearing on TV and radio. He has written books on Extreme Metal, Slipknot, Metallica and Queens of the Stone Age, all published by Omnibus Press.
This is the ultimate guide to the Black Sabbath legend!

Prezzo: €25,99
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BEGINNING CHITARRA JAZZ JODY FISHER Livello LIBRO CD TABLATURE SETTIMA DOMINANTE-CROMATICA

BEGINNING CHITARRA JAZZ, JODY FISHER. CD TABLATURE

IN ITALIANO

METODO COMPLETO PER CHITARRA JAZZ

LIVELLO BASE, NUOVA EDIZIONE

LIBRO DI MUSICA, SPARTITI PER CHITARRA CON CD E TABLATURE. 

 

Edizione Aggiornata del testo ideale per muovere i primi passi nel mondo del jazz. I neofiti della chitarra troveranno tutte le informazioni necessarie per iniziare uno studio serio e approfondito del genere; i chitarristi provenienti da altre aree stilistiche (rock, blues ecc.) disporranno finalmente di un metodo chiaro e lineare, che con semplicità e immediatezza aprirà loro le porte del jazz. Gli argomenti trattati sono: teoria fondamentale, accordi (dalle triadi a quelli estesi), il pensiero tonale, i modi derivati dalle scale maggiori. Il tutto sia dal punto di vista armonico, sia da quello solista. In chiusura un capitolo dedicato al corretto metodo di studio.

Per iniziare a suonare la chitarra Jazz. Scale pentatoniche, cromatiche, maggiori, minori, gli accordi in diverse posizioni, il voicing, accordi di sesta, settima, nona, undicesima, tredicesima, diminiuti, aumentati, armonizzazzioni della scala maggiore, scale modali, pezzi completi e esercizi. 

 

INTRODUZIONE

Il libro che state guardando è il primo di una serie di quattro volumi che insegnano a suonare lo chitarra jazz. Negli anni, solo gli studenti più appassionati e più dedicati sono riusciti a padroneggiare questa forma d'arte musicale molto espressiva. Nonostante le montagne di libri didattici a disposizione, lo maggior parte degli studenti rimane all'oscuro su alcuni concetti basilari che riguardano il jazz e lo chitarra jazz. Credo che questo sia dovuto al fatto che pochi insegnanti o autori forniscono una panoramica adeguata di quello che una persona ha bisogno di imparare. Gli studenti imparano alcune scale, qualche lick, un arpeggio o due, qualche accordo, e finiscono per chiedersi come unire il tutto. Il mio approccio in questa serie è quello di cominciare con alcune informazioni basilari, e poi procedere logicamente, parlando dei concetti armonici, melodici e tecnici, per avere un quadro completo della situazione. Lo studio del jazz è un obbiettivo a lungo termine di tutta una vita, ma non ci vuole tutta lo vita per imparare i concetti fondamentali e iniziare a suonare! Questa serie di libri è per gli autodidatti, ma anche per coloro che studiano con un insegnante. Questi libri possono anche essere usati come fonte di consultazione. Seavete appena cominciato lo studio del jazz, dovreste certamente cominciare con questo libro, e procedere lezione dopo lezione e libro dopo libro. Se invece studiate da un po', potete sentirvi liberi di saltare qui e là, sebbene dovreste cercare di non perdere nessuna informazione importante lungo il tragitto. Questi libri sono diversi dagli altri per un'altra ragione. In passato, avevate bisogno di libri diversi per studiare l'improvvisazione, lo melodia degli accordi, e altri argomenti. Nonostante questa collana non pretende di enunciare tutto, essa combina comunque lo maggior parte degli argomenti importanti. Ciascun capitolo è diviso in lezioni, e ciascuna lezione è divisa in due sezioni separate. Le sezioni "A" si occupano di argomenti armonici e degli accordi, le sezioni "B" danno informazioni sull' improvvisazione. Ogni pagina e ogni argomento può – e dovrebbe - essere supportato da informazioni ulteriori, provenienti da altri libri, o da altri insegnanti.

Se siete prevalentemente interessati agli accordi e all'armonia, sentitevi liberi di procedere solo attraverso le sezioni A. Se l'improvvisazione è il vostro interesse principale, allora studiate le sezioni B. Dal momento che lo maggior parte delle sezioni corrispondono una all'altra, studiarle entrambe potrebbe essere il corso più completo. La sezione "Coda" alla fine del libro contiene delle informazioni che saranno utili nell'area della tecnica, dell' allenamento e altri concetti correlati al jazz. Dovreste consultare spesso questa sezione, perché troverete senza dubbio dei suggerimenti e dei consigli che riguardano le aree di studio su cui state lavorando. Comunque voi decidiate di usare questi libri, è mio desiderio più sincero che voi impariate e amiate il jazz e contribuiate alla sua vita.

 

 

INDICE

PROPOSITO DELL'AUTORE

INTRODUZIONE

 

Capitolo 1: Iniziamo

Accordi in Posizione Aperta,

Accordi Barre,

Leggere la Musica e la Tablatura,

Progressioni Blues e Pennate,

Diteggiature delle Scale Pentatoniche

 

Le Lezioni "A"

Accordi e Armonia

 

Capitolo 2

Lezione 1A: Teoria di Base

La Scala Cromatica,

La Scala Maggiore,

Armature di Chiave,

Intervalli,

II Circolo delle 4e (o 5e),

Leggere i Numeri Romani

 

Lezione 2A: Teoria delle Triadi & Diteggiature in posizione di Tonica

Triadi Minori,

Diminuite e Aumentate, e loro Rivolti,

I 4 Gruppi Principali di Corde,

Diteggiatura delle Triadi in posizione di Tonica,

Studio# 1: Triadi in Posizione di Tonica,

 

Lezione 3A: Triadi in 1° Rivolto su Quattro Corde

Studio #2: Triadi in 1° Rivolto

 

Lezione 4A: Triadi in 2° Rivolto su Qualtro Corde

Studio #3: Triadi in 2° Rivolto

 

Capitolo 3

Lezione 1A: Costruzione di Accordi piu Ampi

Come Funziona la Formula per Accordi piu Ampi

Estensioni,

Rivolti degli Accordi piu Ampi,

Voicings

 

Lezione 2A: Accordi di 6°

Accordi di 6° Maggiore-33,

Accordi di 6° Minore

Studio #6: Accordi di 6°

 

Lezione 3A: Accordi di 7°

Accordi di 7° Maggiore-37,

Accordi di 7° Minore

Accordi di 7a Dominante,

Studio #7: Accordi di 7°

 

Lezione 4A: Accordi di 9°

Estensionie Famiglie di Accordi,

Accordi di 9° Maggiore,

Accordi di 9° Minore,

Accordi di 9° Dominante,

Studio#8: Accordi di 90-43,

Studio #9: Ancora Accordi di 9a

 

Lezione 5A: Altri Accordi che Dovete Sapere

Accordi di 11a Minore-46,

Accordi di 11° Dominante

Accordi di 13° Maggiore-47,

Accordi di 13° Minore

Accordi di 13° Dominante-48,

Accordi Maggiore Add9

Accordi Minori Add9-48,

Accordi Min75 (Semidiminuiti)

 

Le Lezioni "B"

Improvvisazione

Lezione 1B: Diteggiature delle Scale Maggiori

Teoria delle Triadi Maggiori

Rivolti delle Triadi Maggiori

 

Lezione 2B: Ancora due Diteggiature della Scala Maggiore

 

Lezione 3B: Ancora due Diteggiature della Scala Maggiore

 

Lezione 4B: Studio sulla Scala Maggiore

Studio #4: La Scala Maggiore

 

Lezione 1B: Studio sulla Scala Maggiore

Studio #5: La Scala Maggiore

 

Lezione 2B: Collegare Ie Scale Maggiori

 

Lezione 3B: Scale di Tre Oltave

 

Lezione 4B: Ancora Scale di Tre Ottave

 

 

Le lezione “A”

ACCORDI E ARMONIA

 

Capitolo 3, continua

Accordi di 7a Diminuita,

Accordi Sospesi di 7° Dominante,

Accordi Minori (Maj7),

Accordi di 7° Dominante Aumentata,

Studio #10: Ancora Accordi

 

Capitolo 4

Lezione 1A: La Scala Maggiore Armonizzata

 

Lezione 2A: Scale di Accordi Maggiori

 

Lezione 3A: Ancoro Scale di Accordi Maggiori

 

Lezione 4A: Ancora Scale di Accordi Maggiori

 

Capitolo 5

Lezione 1A: I Numeri Romani e la Trasposizione

Lezione 2A Ancoro sui Numeri Romani e la Trasposizione

Lezione 3A Scale Verticali di Accordi

Lezione 4A: Ancora Scale Verticali di Accordi.

Lezione 5A: Ancora Scale Verticali di Accordi

 

 

LE LEZIONI “B”

Improvvisazione

 

Lezione 5B: Due Brani Usando la Scala Maggiore

Noah's Groove,

Blues for Maggie

 

Lezione 1B: Improvvisare con la Scala Maggiore

Di Che Cosa Si Tratta,

Pensiero Diatonico

 

Lezione 2B: Due Brani Costruiti sulla Scala Maggiore

Ruby, My Deerfly,

Fly Like a Beagle

 

Lezione 3B: Ancora Due Brani sulla Scala Maggiore

Noisy Nights,

The Creature

 

Lezione 4B: Ancora Due Brani Sulla Scala Maggiore

Julie in Wonderland,

Samba de Shauna

 

Lezione 1B: I Modi della Scala Maggiore - I Fondamenti ...

Lezione 2B: I Modi Della Scala Maggiore -

Diteggiature Parallele - di Approccio

Re Dorico,

Mi Frigio,

Fa Lidio

Sol Misolidio,

La Eolico,

Si Locrio,

Progressioni per Esercitarsi

 

Lezione 3B: 1Modi della Scala Maggiore -

Approccio Derivato

Lezione 4B: Due Brani Modali

Nosh 4 Josh,

Chocolate Tuna Enchiladas

 

Lezione 5B: Due Brani Modali/Diatonici

Modelicious,

Blue Tofu

 

 

 

CODA - Un Medley di Consigli e Conceitti Musicali ;

Come Funziona il Jazz

 

Tecnica

Tecnica di Base della Destra e della Sinistra,

Postura,

Tecnica di Pennata di Base,

Accordi Fingerstyle,

Tecnica Dita / Plettro

 

Allenamento

II Vantaggio di Esercitarsi Lentamente,

Imparare Accordi Difficili e come Cambiare gli Accordi,

Imparare Ie Scale Due Corde per Volta,

La Funzione delle Posizioni Bloccate,

Allenarsi sulle Scale

Maggiori,

Limitare le Opzioni Ritmiche,

Uso degli Schemi Melodici

 

Assoli

Forma: Usare un'Apertura,

un Corpo e una Conclusione,

Forma Basata su Tema e Variazione

Uso della Ripetizione negli Assoli

 

Epilogo

È disponibile un CD per ciascun libro in questa serie. Questi dischi possono rendere l'apprendimento più facile e più divertente. Questo simbolo apparirà vicino a ciascun esempio contenuto nel CD. Usatelo per capire che state catturando la sensazione degli esempi, interpretando i ritmi correttamente, e così via. I numeri di traccia sotto al simbolo corrispondono all'esempio che volete ascoltare. La traccia 1 vi aiuterà ad accordarvi col CD. Buon divertimento!

 

Prezzo: €21,99
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BLACKMORE RITCHIE BLACK KNIGHT LIBRO BIOGRAFIA Riki Maiocchi RIMINI DEEP PURPLE RAINBOW

BLACKMORE RITCHIE, BLACK KNIGHT. JERRY BLOOM. UNAUTHORIZED Biography.

LIBRO, BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA SUL CHITARRISTA DEI DEEP PURPLE, RAINBOW. CON FOTOGRAFIE.

IN INGLESE O ITALIANO

Era in novembre del 1966, quando Riki Maiocchi, l'ex cantante dei Camaleonti, presentava alla stampa italiana, il suo nuovo gruppo, The TRIPS. Con un chitarrista allora sconosciuto, nascosto sotto lo pseudonimo anonimo di Tom Brown, ma il nome vero non era "marrone" ma di colore più scuro, ovvero Ritchie Blackmore.

La futura icona dell'hard rock degli anni '70 rimase in Italia 3 mesi, da fine agosto al novembre del 1966. La prima tappa fu in Agosto a Riccione, come attrazione principale in un Dancing estivo tra Riccione e Rimini, poi ... 

Ritornò in Inghilterra per fondare nel 1968 i Deep Purple. Dal dancing agli stadi, la chitarra distorta, i riff pesanti, i megawatt, i megaconcerti, niente dance, l'Hard rock.

Sembra che di quei 3 mesi di Ritchie in italia non sia rimasto nulla di niente, una registrazione (quello che c'era è stato cancellato perchè non considerato meritevole di essere conservato), un filmino, una fotografia. Non che possa avere un grande valore artistico, ma ci sembra un poco strano. Chi ha informazioni o trovasse qualcosa tra le fotografie della nonna in vacanza sulla "ringhiera" romagnola, si metta in comunicazione con noi. Saremo contenti di mostrarle nel nostro Blog.

 

Se passerete da queste parti in Romagna, potrebbe capitarvi di imbattevi in decine di chitarristi, bassisti, tastieristi, batteristi, e cantanti, che vi racconterrano: 

'' IO NEGLI ANNI '60 HO SUONATO CON IL CHITARRISTA DEI DIP PURPLE,

ERO SUO AMICO, ANDAVAMO TUTTI I GIORNI AL MARE INSIEME,

CON ME HA IMPARATO A NUOTARE, PRIMA STARNAZZAVA,

DORMIVA A CASA MIA, ANDAVA MATTO PER LA PIADINA CON IL PROSCIUTTO E IL SANGIOVESE,

MIA MAMMA GLI FACEVA DELLE ZUPPIERE DI COZZE ALLA MARINARA SOLO PER LUI, E LUI NON INGRASSAVA,

SONO IO CHE GLI HO INSEGNATO QUEGLI ACCORDINI CHE POI LUI HA USATO NEL "FUMO SUL VATER",

ANDAVA DIETRO A MIA SORELLA, 

NO NON L'HO PIU' VISTO, MA GLI INGLESI SONO UN POCO STRANI, LUNATICI, GUIDANO A ROVESCIO,  

COME HAI DETTO CHE SI CHIAMA, BLACMUR ?! 

SI, SI, PROPRIO QUELLO CHE HAI DETTO TE. " 

 

Voi non credetegli troppo.

 

Un Beat italiano vero.

Riki Maiocchi (Milano, 27 maggio 1940 – 2 febbraio 2004), è stato un cantante italiano fondatore del complesso "I Camaleonti". Divenne famoso nel 1964 con una cover del brano degli Animals The House of Rising Sun intitolata "Non dite a mia madre". Maiocchi partecipò al Festival di Sanremo in coppia con Marianne Faithfull (il cantante dei Rolling Stones era in sala), in Inghilterra ebbe collaborazioni con Jimi Hendrix, e portò al successo un brano scritto da Mogol e Lucio Battisti, la celebre "Uno in più".

Si avvicinò alla musica leggera ancora giovanissimo quando faceva il muratore. Iniziò a frequentare il celebre locale milanese Santa Tecla, punto di ritrovo di molti cantanti (Adriano Celentano, Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci tra gli altri).

Dopo la fondazione nel 1964 del complesso "I Camaleonti" ed esserne stato il cantante leader nel periodo "beat" più impegnato, con brani come "Chiedi chiedi" e "Io lavoro per te", li abbandona alla vigilia del grande successo (sostituito da Mario Lavezzi nel 1966, col quale avviene in seguito la svolta "melodico malinconica" del gruppo con "Applausi", "Io per lei" e "Viso d'angelo"), per trasferirsi in Inghilterra

dove incontrò Ritchie Blackmore (futuro componente dei Deep Purple), all'epoca chitarrista sconosciuto, insieme al quale fondò un complesso di rock psichedelico denominato "Maiocchi & The Trip", che non giunse mai al traguardo di un disco inciso.

Si esibiscono in molti locali della scena "underground" londinese, persino insieme al celeberrimo Jimi Hendrix.

Fu grazie a lui che entrò in contatto con Marianne Faithfull, allora compagna di Mick Jagger (il leader dei Rolling Stones) con la quale partecipò al Festival di Sanremo del 1967 con "C'è chi spera". Quell'edizione del Festival restò comunque legata al tragico suicidio di Luigi Tenco. 

Maiocchi partecipò anche a due edizioni del Cantagiro, quelle del 1965 e del 1967, e in quest'ultima edizione conobbe la coppia Mogol-Battisti, per i quali aveva interpretato "Prendi fra le mani la testa". Un altro brano scritto da loro, "Uno in più" resterà per sempre il massimo successo del cantante milanese, e verrà reinciso dallo stesso Lucio Battisti nel 1969, pubblicato nel suo primo omonimo album.

Il periodo d'oro di Maiocchi si esaurisce in pratica qui. Dagli anni settanta in poi preferisce ritirarsi a vita privata, lavora come dipendente dell'Enel. Gravemente malato da tempo, si è spento all'età di 63 anni in un ospedale milanese.

Un "idolo" per i chitarristi rockettari, era amico di Jimi Hendrix, cantava con la fidanzata di Mick Jagger la Faithfull, suonava con Blackmore !

Nelle fotografie avrete riconosciuto Ritchie con la giacca bianca a righe scure appoggiato all'ala dell'aereo. Il "pilota" è Maiocchi.

 

Sono un'infinità i racconti e i particolari contenuti in questo libro:

Gli studi di chitarra classica. 

Le corde per Banjo sulla sua chitarra. 

Il chitarrista più veloce del Regno Unito.

Carattere timido, introverso, cupo.

gli attriti tra i due egocentrici: Gillan e Ritchie.

gli stivati viola su misura che Ritchie si fa' fare dagli italiani Anello & Davide Gandolfi, gli stessi degli stivaletti di John & Paul, e della regina.

Tra London e Amburgo, 

3 mogli tedesche, seno prosperoso e faccino, 3 divorzi.

Alla seconda moglie Barb sola sul veliero: '' gira il timone brutta cretina'' 

LORD SUTCH con Keith Moon. 

l'interesse per lo spiritismo, inziato dal discografico omosessuale omicida e suicida Joe Meek.

Ritchie: '' voglio fare un gruppo di rock pesante non suonare musica classicheggiante come vuole Lord.''

 

 

 

 

 

An unauthorised biography that looks beyond the myth and the rumours of this most charismatic but misunderstood of rock Guitarists.

Ritchie Blackmore's early days saw him mixing with colourful characters like Screaming Lord Sutch, Joe Meek and Jerry Lee Lewis. Then he became a defining member of Seventies legends Deep Purple, creating the rock anthems 'Black Night' and 'Smoke On The Water'.

Over the years Blackmore's moodiness and eccentric behaviour, his three marriages and his clashes with the law have earned him a reputation as one of rock's most abrasive figures. Yet there are many unexpected sides to this complex man.

Black Knight has been written and researched by Jerry Bloom, a fan who first met Ritchie more than twenty years ago and has followed his varied career ever since. The result is a biography rich in detail and full of surprising insights. 392 pages

Prezzo: €29,99
€29,99

GUITAR SOLOING CHITARRA SOLISTA LIBRO CD TABLATURE arpeggi tecnica improvvisazione melodica

GUITAR SOLOING, LA CHITARRA SOLISTA. IN ITALIANO. LIBRO CON CD E TABLATURE DELLA CHITARRA.

LIBRO DI MUSICA CON CD, METODO,
SPARTITI PER CHITARRA. ACCORDI, GRAFICO DELLA TASTIERA, PENTAGRAMMA E TABLATURE. 

Guida contemporanea all'improvvisazione.

Una risorsa completa per imparare l'arte del SOLOING e dell'improvvisazione melodica.

il CD include oltre 30 tracce dimostrative e basi per esercitarsi.

Scale, modi, arpeggi, tecnica e esercizi di visualizzazzione della tastiera

Rock, Blues, Jazz, e altri stili

Sequenze, frasi e licks

Concetti essenziali - studiato per i programmi del MUSICIANS INSTITUTE.

Una risorsa completa per imparare l'arte della nota singola e dell'improvvisazione melodica. Il CD include oltre 30 tracce dimostrative e basi per esercitarsi. Scale, Modi, Arpeggi, Tecnica ed esercizi di visualizzazione. Rock, Blues, Jazz e altri stili. Sequenze, frasi e licks. Questo libro è una guida per imparare e gestire l'arte dell'improvvisazione sulla chitarra nella musica popolare. Due dei migliori insegnanti del M.I. hanno tracciato un metodo intuitivo e progressivo per sviluppare le capacità di esecuzione di assoli di qualità professionale in qualsiasi stile. Ciascun capitolo offre diagrammi, esercizi, tecniche, licks e alcuni suggerimenti sulla loro applicazione pratica. Il Cd allegato contiene delle basi molto belle che aiutano all'esercizio nell'applicazione delle tecniche qui presentate. Vi sono anche 36 licks, ciascuno all'inizio di ogni traccia. Questo libro offre delle solide basi per comprendere e usare il manico della chitarra in modo creativo. Prendete tutto il tempo che occorre e lavorate su ogni capitolo quanto è necessario. 160 Pagine.

Questo libro è una guida per imparare e gestire I'arte dell'improvvisazione sulla chitarra nella musica popolare. Due dei migliori insegnanti del M.1. hanno tracciato un metodo intuitivo e progressive per sviluppare Ie capacità di esecuzione di assoli di qualita professionale in qualsiasi stile. Ciascun capitolo offre diagrammi, esercizi, tecniche, licks, e alcuni suggerimenti sulla loro applicazione pratica. II Cd allegato contiene delle basi molto belle che aiutano all'esercizio nell'applicazione delle tecniche qui presentate. Vi sono anche 36 licks - ciascuno all'inizio di ogni traccia. Questo libro offre delle solide basi per comprendere e usare il manico della chitarra in modo creativo. Prendete tutto il tempo che occorre e lavorate su ogni capitolo quanto è necessario.

A proposito degli Autori

Daniel Gilbert è un chitarrista di New York che lavora presso il Musician Institute dal 1979. Ha scritto la maggior parte del curriculum per chitarra della scuola, inclusi "L'improvvisazione sulla corda singola", "La chitarra ritmica funf(', e "La tecnica applicata". Insieme con la sua produzione in sala di registrazione, Daniel continua a fare serate nei locali, jam sessions, seminari in California, ed anche in Giappone, Europa e la costa Orientale. Sta attualmente lavorando al suo secondo album di musica strumentale jazz, rock e blues. (II suo primo album, "Mr. Invisable", è distribuito in  Europa).

Beth Marlis insegna al Musician Institute dal 1987. Insegna Improvvisazione su corda singola, Lettura, Chitarra Ritmica, Storia della Musica, e Open Counselling (Consigli per gli Studenti - n.d.t.). Durante il suo stage, ha ricevuto un Master (una laurea) dall'U.S.C., e ha suonato con diversi artisti come Harold Land, Brownie Mc Gee, Louis Bellson, Helen Reddy. Ha partecipato inoltre a diversi video musicali, progetti in studi di registrazione e film, mantenendo la sua carriera come professionista a Los Angeles.

 

Iniziamo
Obbiettivi
• Dare delle indicazioni guida per la posizione delle mani.
• Suonare gli esercizi base di coordinazione della mano dx e sx con pennate alternate.
• Iniziare a comprendere la disposizione della tastiera.
• Suonare una scala maggiore su un'ottava in qualsiasi tonalità usando uno schema la cui tonica si trovi sulla 6a e 4a, o sa e 3a corda.
• Suonare le note delle scale in una progressione di accordi in una tonalità maggiore usando ritmi
in semiminime e crome.
 
ESERCIZIO 1: stretching
È molto importante incominciare la nostra sessione di pratica con degli esercizi di riscaldamento e
di stretching (stiramento). Lo scopo di questi esercizi è assicurarci che il nostro modo di suonare sia
rilassato e naturale, e non stressante per i nostri muscoli e per le giunture. Proseguendo nell'esplorazione
di questo libro verranno suggeriti diversi esercizi di riscaldamento. Iniziamo con un buon movimento di
base per rilassarci, che migliorerà la circolazione del sangue e il rilassamento dei muscoli.
Sedetevi, o state in piedi in modo confortevole ed alzate entrambe le mani sopra la testa; scuotetèle
fortemente per circa 10 o 20 secondi, dopodiché lasciatele cadere lateralmente. Dovreste sentire il
sangue che corre lungo la punta delle vostre dita. Ripetete.
 
Posizione della mano sinistra (per la maggior parte delle persone)
Posizionate la vostra mano in modo da avere un dito per tasto sulla sesta corda, in prima posizione
(la parola "posizione" si riferisce al tasto dove il vostro dito indice viene posizionato). La parte centrale
del vostro pollice dovrebbe toccare la parte centrale della tastiera approssimativamente sotto il vostro
dito medio. L'angolo del vostro polso nei confronti del braccio dovrebbe essere naturale; inclinate le
vostre dita lungo la tastiera, e quando una delle dita non schiaccia la corda, tenetela il più vicino
possibile al manico.
 
Posizione della mano destra (per la maggior parte delle persone)
Tenete fermamente in mano il plettro tra il pollice e l'indice; le dita e il palmo della mano possono essere a forma di coppa, sempre in modo rilassato. Il polso dovrebbe essere morbido sopra il ponte (un leggero contatto contro il ponte è accettabile, sempre che il polso non sia incollato al ponte, o da nessuna altra parte). Non deve mai esserci tensione in eccesso sulla mano destra, né sul polso, e nemmeno sul braccio.
 
Posizione del plettro ed esecuzione delle note 
Inclinandolo leggermente aiuta a produrre un buon suono, e permette di scivolare dalla corda, in preparazione alla successiva pennata. Il movimento per ciascuna pennata viene dal polso e dalla mano. Durante la pennata, il plettro dovrebbe rimanere vicino alle corde; mantenete quindi la pennata corta, tuttavia usate energia a sufficienza per produrre un suono forte. Ci dovrebbe essere il minor movimento possibile in verticale, lontano dalla parte frontale della chitarra.
 

Suggerimenti per la pratica

Avrete bisogno di trovare il "posto giusto" per I'allenamento quotidiano. Gli ingredienti necessari per un ambiente ideale sono:

a) Una sedia comoda, per aiutarvi nella postura ottimale (non appendetevi alla chitarra!) dovete

rimanere rilassati e concentrati. Potete anche suonare in piedi (per simulare un'esperienza tipica dal vivo ...).

b) Un posto tranquillo dove non sarete disturbati (questo a volte è difficile!)

c) Un banco, un leggio, o qualcosa di simile all'altezza giusta dove posizionare questo libro, un metronomo (o una drum machine, o un sequencer), della carta, e un registratore.

d) Anche una buona illuminazione è importante per eliminare sforzi e fatiche agli occhi.

e) Questo è il vostro laboratorio Sebbene non sara sempre possibile esercitarvi nel luogo ideale, dovreste tentare di trovare questi elementi dovunque vi allenerete.

 

Indice

Introduzione

Suggerimenti per la pratica .

Capitolo 1 Iniziamo .

Le scale maggiori e loro sequenze .

Le scale maggiori e gli arpeggi

La scala pentatonica maggiore

Le scale pentatoniche maggiori e i bending

La scala minore .

Arpeggi su scale minori .

La scala pentatonica minore .

Frasi costruite sulle pentatoniche minori

Scale maggiori con tre note per corda ..

Economizzare la pennata sulle scale minori: litre note per corda" .

Arpeggi maggiori .

Arpeggi minori e sweep picking.

Collegare tutti gli schemi ..

Scale su tre ottave

Cromatismi e note di passaggio .

Suonare i centri tonali .

La Modulazione .

II blues

Varianti blues

Blues minore

La scala Dorica

La scala Dorica e sue varianti .

La scala Misolidia .

Frasi Misolidie .

Arpeggi di 7a maggiore .

Arpeggi di 7a minore .

Arpeggi di 7a dominante.

Arpeggi di 7a minore b5 .

Combinare Ie scale maggiori con gli arpeggio .

Combinare Ie scale minori con gli arpeggio

La scala minore armonica ....

Suonare sulle tonalita minori ..

Suonare ancora in tonalita minori

Improwisare su progressioni di accordi

Improwisare su una canzone .

Epilogo

 

 

Guitar Soloing
The Contemporary Guide to Improvisation
Series: Musicians Institute Press
Publisher: Musicians Institute Press
Format: Softcover with CD - TAB
Composer: Beth Marlis
Composer: Daniel Gilbert

A comprehensive source for mastering the art of single note, melodic improvisation. The CD includes over 30 tracks for demonstration and play-along. The topics covered include: scales, modes, arpeggios, technique and visualization exercises; rock, blues, jazz, and other styles; and sequences, phrases, and licks.

Inventory #HL 00695190
ISBN: 9780793581863
UPC: 073999951905
Width: 9.0"
Length: 12.0"
160 pages

Description
A comprehensive source for mastering the art of single-note, melodic improvisation by Daniel Gilbert and Beth Marlis. Covering scales, modes, arpeggios, technique and visualisation exercises, rock, blues, jazz and other styles, sequences, phrases and licks, this is an effective and well constructed method from the Musicians Institute Essential Concepts series. The included CD features over 30 tracks for demonstration and playalong.

Musicians Institute Press is the official series of Southern California's renowned music school. MI instructors, some of the finest musicians in the world, share their vast knowledge and experience with you, no matter what your current level. 

Prezzo: €29,99
€29,99

INTERMEDIATE CHITARRA BLUES Smith Matt italiano LIBRO CD TABLATURE METODO SPARTITI ACCORDI

INTERMEDIATE CHITARRA BLUES, Smith Matt. In italiano. CD TABLATURE

LIBRO METODO DI MUSICA BLUES CON CD. 

SPARTITI PER CHITARRA.

ACCORDI, PENTAGRAMMA E TABLATURE. 

IN ITALIANO,

LIVELLO INTERMEDIO

Il blues rappresenta il fondamento di tutta la musica jazz e rock. È una musica che costantemente si evolve in nuove forme con l'input di nuove generazioni di musicisti. Questa serie di libri è designata per essere compresa facilmente dal chitarrista autodidatta, ma anche dallo studente che frequenta un insegnante. Il metodo intermedio è indirizzato a musicisti con una base di esperienza, o per chitarristi più avanzati che desiderano ripassare le forme base. È disponibile un CD in questa serie: ci auguriamo che renda l'apprendimento più facile e divertente. Questo simbolo apparirà vicino a ciascun esempio suonato sul CD. Usatelo per assicurarvi di carpire la sensazione giusta di ciascun esempio, interpretando correttamente i ritmi eccetera.

Testo ideale come prosecuzione di Chitarra Blues - Livello Base di David Hamburger. Dopo un sintetico riepilogo della teoria e delle tecniche di base, l'autore si dedica alla ritmica: vengono affrontati il boogie, le estensioni degli accordi e le sostituzioni, l'interazione tra blues e funk, la costruzione di fill. Si passa quindi all'approfondimento della componente solista, con suggerimenti finalizzati ad ampliare e migliorare il proprio fraseggio (interazione tra pentatonica maggiore e minore, note di passaggio, note ideali su cui risolvere le frasi, double-stop). Chiude il libro una sezione dedicata ai lick dei grandi maestri, tra cui B.B. King, Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan.

IN ITALIANO.

 

Siccome questo e un Iibro di livello intermedio, si suppone che suoniate da un po'. Prima di inoltrarci
nella sezione solistica di questo metodo, bisogna dire un paio di cose. La chitarra Blues non e solo
uno stile musicale, un modo di suonare, ma soprattutto uno stile di vita e una filosofia. C'e una
scuola di pensiero che afferma che non si puo imparare iI blues dai libri. Sebbene cio non sia del
tutto corretto, e anche vero che la parte emotiva dell'esecuzione proviene da dentro, piuttosto
che da un Iibro o un insegnante. Per imparare iI blues bisogna avere la capacita di entrare nella
propria anima e riuscire ad esprimerla attraverso 10 strumento. Non si puo ottenere quello che
viene definito "soul" da un Iibro o da nessun altro. Deve provenire da voi stessi. Questo implica
altre sensazioni, come una ricerca del proprio se e la voglia di mettersi in gioco guardando in
faccia i dolori e Ie insicurezze della nostra vita. Potete suonare solo cio che avete vissuto. Questo
non significa necessariamente che dobbiate soffrire, bere whisky, o essere figli di un mezzadro!
Significache dovete scavare nel profondo delle vostre emozioni piu intime. So che state pensando
"Che cos'e questa roba? Lo zen della chitarra blues?" Forse lo è! Quando siete veramente una
cosa sola con il vostro strumento, quando potete rendere reale qualsiasi melodia che vi viene in
mente, questa e la sensazione piu grande del mondo, e vi mantiene sani di mente.
Molti miei studenti vengono da me e dicono "Suono Ie stesse cose di B.B ma non hanno lo
stesso suono!" Per forza non hanno lo stesso suono, voi non siete B.B. Voi siete degli individui
unici con Ie vostre speranze e i vostri sogni. Dovreste provare e suonare come voi stessi.
Ecco ora un esercizio progettato per far emergere Ie emozioni. Prendete un pezzo di carta e una
penna, e un posto tranquillo dove nessuno vi possa disturbare. Scrivete tutto cio che pensate di
voi stessi, della vostra vita, della famiglia, della carriera e delle persone che amate. Non dovete
scrivere frasi complete: lasciate che tutto esca, tutte Ie cose che non avete mai detto a nessuno.
Siate completamente e totalmente onesti con voi stessi. Quando avete terminato, rileggete iltutto.
E molto difficile guardare in faccia i demoni personali, ma questa e la vostra vita. Ora suonate un
blues minore lento come non avete mai fatto prima d'ora. Lo sentite? Quando suonate il blues
veramente c'e una sensazione elettrica che attraversa iI corpo. Se non I'avete mai sperimentato,
non preoccupatevi. Quando lo proverete, ve ne renderete conto. Ecco perche i grandi chitarristi
attingono dalle proprie risorse interiori quando suonano.
Proseguendo nella sezione solistica di questo Iibro, tenete a mente che la musica è un'arte e
I'arte e una cosa altamente personale.Va benissimo essere diversi da chiunque altro. E' fantastico
sviluppare uno stile personale. Sforzatevi per la realizzazione di tale miracolo. Questa è la differenza
fondamentale tra uno che suona la chitarra e un artista.
Ne avete avuto abbastanza? Ora possiamo tornare al nostro programma di lavoro.

 

INDICE

I'Autore

Introduzione

 

CAPITOLO I - Iniziamo

L'Alfabeto Musicale

II Manico della Chitarra

L'Accordatura

Come Leggere la Musica

Notazione Ritmica

Guida alla Tablatura

I Numeri Romani

Leggere i Diagrammi degli Accordi e delle Scale

 

CAPITOLO 2 - Teoria

La Scala Maggiore

La Scala Maggiore e la Tonalità

Le Armature di Chiave

La Scala Minore Naturale

La Relativa Minore

Gli Intervalli

I Rivolti

GI i Accordi

Le Estensioni degli Accordi

Gli Accordi Dominanti

Quiz sugli Accordi

Le Scale Armonizzate - Armonia Diatonica

Quiz sulle Scale Armonizzate

II Blues di Dodici Misure

 

CAPITOLO 3 - La Chitarra Ritmico Blues

Le Crome Swingate

Boogie!

Le Estensioni degli Accordi e Ie Sostituzioni

Sostituzioni di Blues Dominanti

Sviluppo della Mano Destra

Accompagnamento Shuffle

Forme di Accordi Mobili

Fills Ritmici Funky Blues

Fills Rhythm & Blues

I SEGRETI DEL BLUES! - Filosofio Blues

CAPITOLO 4 - Un Veloce Ripasso sulla Tecnica
II Bending
IIVibrato (Tremolo)
IIVibrato Facendo Bending

CAPITOLO 5 - Gli Assoli
La Scala Minore Pentatonica
II Fraseggio
Note Non Appartenenti all' Accordo
Rompere gli Schemi Pentatonici
La Scala Maggiore Pentatonica
Miscelare Ie Pentatoniche Maggiori e Minori

CAPITOLO 6 - Parliamo Ancora degli Assoli
Risolvere su 3 e b7
3° con "Double-Stop"
Double-Stop Dominanti
Double-Stop di 6°
Double-Stop di 4°
Double-Stop con Blues Minori

CAPITOLO 7 – i Licks dei Maestri
B. B. King
Albert King
Freddie King
Jimi Hendrix
Eric Clapton
Stevie Ray Vaughan  

Prezzo: €21,99
€21,99

IL MANUALE DELLA GIBSON LES PAUL CHITARRA ELETTRICA LIBRO acquistare settare manutenzione

Il Manuale della Gibson Les Paul. 

Autore : Paul Balmer

Formato : Libro
Pagine : 200

Come acquistare, settare e mantenere la leggendaria chitarra elettrica Les Paul.

Questo semplice manuale offre informazioni su come ottenere il meglio dalla propria Les Paul, sia essa un modello economico Epiphone o una costosa Sunburst del ‘59.

Con guide passo passo e chiare fotografie a colori, gli argomenti affrontati comprendono il cambio dei pickup, la sistemazione del truss rod e la comprensione di alcuni importanti setup live. Lo stesso leggendario Les Paul ha fatto onore a questo manuale con un’introduzione e un’approfondita intervista dedicata ai retroscena della sua chitarra. 

LIBRO IN ITALIANO . 

Contenuti
100 Casi di studio specifici
 ‘Regular’ Custom Shop Manico ‘59 Quilt Top 104
 Gibson Les Paul ‘Standard’ Manico Anni ‘60 108
 Gibson Les Paul moderna ‘Standard’ 112
 Epiphone ‘Standard’ plus realizzata in Cina 116
 Epiphone Goldtop ‘56 costruita in Cinaa 120
 Riedizione LPB7 costruita negli Stati Uniti dalla
‘Custom, Art & Historic Division’ 124
 HD SX Pro realizzata negli USA 128
 Goldtop ‘Regular’ costruita nel 1953 134
 ‘Deluxe’ costruita negli USA 138
 Epiphone Special costruita in Cina 142
 Modello signature Peter Frampton Custom Shop 146
 Chitarra ‘Robot’ costruita negli USA con sistema  di auto-accordatura Tronical 
 La chitarra ‘Greeny’ di Peter Green realizzata negli USA nel ‘59 
 Gibson Les Paul ‘Traditional’ a 12 corde 154
 Gibson Les Paul Baritone ‘Studio’ 158
 Gibson ‘Jimmy Page’ #1 Custom Shop Limited Edition 162
 Gibson ‘Pro Deluxe’ Eric Clapton 164
 Gibson Les Paul Studio ‘50s Tribute con Min-ETune 168
 Gibson ‘Tronica’ Min-ETune 172
 Gli utilizzatori di Les Paul più importanti e le loro chitarre
 Les Paul 176
 Freddie King 178
 Hubert Sumlin 178
 Mike Bloomfield 179
 Eric Clapton 180
 Peter Green 182
 Gary Moore 183
 Mick Taylor 184
 Jimmy Page 184
 Mark Knopfler 186
 Joe Bonamassa 187
188 Appendici
193 Glossario
194 Contatti utili
196 Indice analitico
6 Prefazione
8 Introduzione
12 Les Paul ‘Standard’ o ‘Traditional’
14 Acquistare una Les Paul
 Le nuove Les Paul 16
 Altre opzioni relative alla Les Paul 17
 Les Paul di seconda mano 18
20 Conosci la tua classica Goldtop del ‘53
26 Conosci la tua classica Les Paul ‘Standard’
 L’illustre ‘House of Epiphone’ 32
34 Settaggio e intonazione
 Sistemazione del Tune-O-Matic 36
 Il vibrato Bigsby 42
 Selezione dei pickup 44
 Accordatura 45
46 Riparazioni, manutenzione e sistemazioni
 La sicurezza prima di tutto 48
 Strumenti e ambiente di lavoro 50
 La borsa degli attrezzi essenziale per le esibizioni dal vivo 53
 Val la pena di fare un po’ di manutenzione... 54
 Riparazioni a bordo palco 58
 Verifiche trimestrali 60
 Messa a terra e problemi legati alle radiofrequenze 66
 Riparazione della lacca e rifinitura dei tasti 70
 Riparazione del manico della Les Paul 74
 Varianti nel ponte della Les Paul e nello stop tail 78
 Sostituzione delle meccaniche 79
 Sostituzione dei pickup 80
 Regolazione dell’altezza dei pickup 83
 Controlli di volume 84
 Sistemazione del capotasto 88
 Opzioni per il ricablaggio 92
 Sistemazione del truss rod

Iniziai a sperimentare con la chitarra a corpo solido negli ultimi

Anni ‘20. Avevo già cannibalizzato il telefono di mia madre
per amplificare la mia voce e l’armonica, quando un cliente
si lamentò del fatto che non riusciva a sentire la mia chitarra.
Iniziai quindi a lavorarci. Amplificare semplicemente la chitarra
con un pickup di tipo fonografico produceva un forte feedback
acustico, motivo per il quale provai a riempire la chitarra di
stracci. Alla fine la riempii di gesso!
I miei esperimenti proseguirono molto tempo dopo, nella
fabbrica Epiphone di New York - fondamentalmente installando
pickup sperimentali per chitarra su un pezzo di legno squadrato
da 4x4.
La cosa funzionò, ma tutti si misero a ridere. Sai com’è, la
gente ascolta con gli occhi. Applicai quindi allo “scheletro”
un paio di parti sagomate in modo che assomigliasse a una
chitarra tradizionale, e tutti furono felici.
Ad ogni modo, nessuno dei costruttori di chitarre seppe
vedere le potenzialità dell’idea fino al 1950, quando il mio
amico Leo Fender creò la sua ‘pagaia da canoa’ - casualmente
me ne diede anche una, che possiedono ancora ma che non
ho mai suonato. Ero interessato a una chitarra di tipo Gibson
o Epiphone, come le magnifiche L5 che ho dal 1929-30 o
la mia Epiphone con numero di serie 6867, munita dell’utile
“botola” sul retro. Questo strumento malmesso era fantastico,
in quanto potevo sperimentare continuamente diversi pickup e
potenziometri senza bisogno di smontare la chitarra. Avevo tre
strumenti di questo tipo, quindi potevo tenerne uno come punto
di riferimento e sperimentare sugli altri.
Alla fine, quando Gibson tornò da me nel 1951, avevo un
gran numero di idee per la realizzazione di una chitarra elettrica
a corpo solido. Possiedo ancora le mie prime due Les Paul, che
sono le due chitarre migliori che abbia.
Sono felice che la chitarra che porta il mio nome sia
diventata tanto popolare. Funziona bene, ha solo bisogno di un
po’ di amore e attenzione di tanto in tanto, come ogni ragazza.
Cerca di essere una brava persona e divertiti mentre lo fai.
Lester William Polfus    Settembre 2008
 
 
 
Lester William Polfus, noto anche come ‘Rhubarb Red’,
propose per la prima volta l’audace idea di una chitarra
elettrica a corpo solido a Gibson Guitars nel 1946.
Inventore visionario e musicista, Polfus aveva compreso i limiti legati al semplice
inserimento di un pickup elettrico all’interno di una chitarra acustica archtop
convenzionale già nel 1941. Con il nome d’arte di Les Paul, la sua fama raggiunse
rapidamente un livello che gli permise l’accesso nei weekend alla fabbrica Epiphone di
New York sulla 14ª strada. Queste sessioni di sperimentazione diedero vita alle cosiddette
‘log guitar’ - chitarre acustiche divise a metà con un pezzo solido 4x4 inserito al centro
per ospitare pickup. I suoi esperimenti generarono anche le ‘Klunkers’, archtop Epiphone*
con un accesso sul retro per facilitare lo scambio sperimentale di pickup e componenti
elettroniche. Portò queste chitarre sperimentali a Gibson, che rise di tale audace
spettacolo.
Per mettere queste vicende nella giusta prospettiva si tenga conto che Gibson nel
1946 era un’azienda artigiana ben consolidata.
Era stata fondata nel 1894 sotto la guida iniziale di Orville Gibson e aveva costruito una
reputazione legata alle rivoluzionarie chitarre ‘orchestrali’ arched top dedicate a formazioni
da ballo, jazzisti e musicisti di vaudeville, approfittando dell’introduzione da parte dei
fratelli Larson di nuove corde metalliche più robuste e dal maggior volume.
Avevano accettato l’aggiunta dei pickup sulle loro chitarre intagliate a mano,
ma quello che proponeva quel buffone di Polfus era veramente troppo!
Ad ogni modo, nel 1950 le cose stavano cambiando. I musicisti
‘western swing’ avevano compreso rapidamente i vantaggi delle chitarre
Broadcaster ‘a pagaia di canoa’ di Leo Fender, e partì una chiamata
dall’ufficio del capo di Gibson/CMI Maurice Berlin: ‘trovate quel
ragazzo con quella specie di manico di scopa!’.
Questo portò all’altra chitarra iconica della popular music, che
affianca e completa alla perfezione la Fender Stratocaster.
A differenza della Stratocaster, ad ogni modo, la Les Paul mancava
di una fase di studio e sviluppo produttivo. Nel 1954 Leo Fender aveva
imparato molto dalle sue chitarre Esquire, Broadcaster e Telecaster;
musicisti preparati gli avevano dato tutte le indicazioni di cui aveva
bisogno. Nonostante gli intoppi dell’ultimo minuto con il sistema di
vibrato, la Strat del 1954 fu un’invenzione pressoché perfetta.
La Les Paul del 1952, al contrario, fu praticamente un
disastro. Come vedremo, il ponte originale era ingestibile, così
come l’inclinazione del manico. Cosa ancora più importante,
gli humbucker dal classico suono - la voce da dinosauro della
Les Paul - dovevano ancora essere inventati. Fortunatamente,
tuttavia, l’aspetto della chitarra era buono, e Les Paul stesso 
 

 

 

 

DISPONIBILE ANCHE IN INGLESE. 

 

GIBSON LES PAUL HANDBOOK How Maintain Set Up Modify Paul Balmer. 

GIBSON LES PAUL MANUAL, Haynes.

Introduced in 1952, the Gibson Les Paul has become the world's second most popular electric Guitar, favoured by legendary Guitarists such as Joe Perry, Jimmy Page, Slash, Peter Frampton and Zakk Wylde. Designed by the great musician and innovator, Les Paul, with help from Gibson craftsmen, this Guitar has constantly evolved and in 2007 an all digital model was launched. Today, while original models change hands for thousands of pounds, almost identical Epiphone and Gibson models are mass-produced for sale worldwide. The Gibson Les Paul remains a classic instrument and, with the help of this practical 'how to' manual, will last a lifetime.

Paul Balmer has played and taught Guitar for forty years. His background includes broadcasting, video/DVD production and authorship of several books. Besides Haynes's Fender Stratocaster Manual, he has written the acclaimed official biography of Stephane Grappelli, the jazz Violinist published by Omnibus Press. 176 pages. Language: English .

Prezzo: €26,99
€26,99

IMPROVVISARE IL BLUES ALLA CHITARRA BLUES GUITAR TECHNIQUES LIBRO CD TABLATURE METODO

IMPROVVISARE IL BLUES ALLA CHITARRA. JOHN WHEATCROFT. LIBRO E CD. 224 PAGINE. IN ITALIANO 

IMPROVISING BLUES GUITAR: AN INTRODUCTION TO BLUES GUITAR STYLES, TECHNIQUES AND IMPROVISATION. SHEET MUSIC BOOK WITH CD & STANDARD NOTATION & GUITAR TABLATURE

 

LIBRO MEDOTO DI MUSICA BLUES CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON:

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.

TRADOTTO IN ITALIANO .

 

Un manuale completo, un’analisi approfondita della chitarra blues, dal primo blues di Chicago, attraverso il blues di Memphis e Detroit, il boom del britannico, il jazz blues e molti altri generi correlati, sino allo stile blues dei chitarristi più importanti di oggi. Semplici guide graduali introducono le tecniche di base, l’armonia e la teoria, con soli d’esempio e basi contenuti nel CD allegato.

 

Improvising Blues Guitar

An Introduction to Blues Guitar Styles, Techniques & Improvisation Book/CD Pack
Series: Guitar
Publisher: Schott
Format: Softcover with CD - TABLATURE
Author: John Wheatcroft

This hefty book/CD pack gives an in-depth insight into blues guitar, from early Chicago blues through Memphis and Detroit blues, the British blues boom, jazz blues, and many other blues genres, right up to the blues styles of today's hottest guitarists.

With a CD of over 60 minutes of demos and backing tracks

Description

This unique book gives an in-depth insight into blues guitar, from early Chicago Blues, through Memphis and Detroit Blues, the British Blues boom, Jazz Blues and many other blues genres, right up to the blues styles of today’s hottest guitarists.

Focusing on the playing styles of influential guitarists, author John Wheatcroft teaches the basics of blues improvisation and shows how it has developed over the years. Learn how to solo like classic blues guitarists B. B. King, John Lee Hooker and Albert Collins and then move on to find out more about the playing styles of Eric Clapton, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Robben Ford and many others.

KEY TECHNIQUES AND STYLES EXPLAINED INCLUDE:

MAJOY AND MINOR PENTATONIC SCALES

MIXOLYDIAN, DORIAN AND OTHER KEY MODES

DYNAMICS, EXPRESSION AND FEEL

DEVELOPING SPEED AND ACCURACY

OPEN TUNINGS

SLIDES AND BENDS

VIBRATO

HYBRID PICKING

DOUBLE-STOPS

SLIDE GUITAR

Simple step-by-step guides introduce basic techniques, harmony and theory, with demo solos and backing tracks on the accompanying CD.

Welcome to the Blues

Blues music is one of the most expressive forms of music in existence. This highly personal and emotive style is, for many, the perfect vehicle for self-expression, evoking at the same time both a sense of jubilation and a melancholy recognition of the complexities of the human condition. Undoubtedly, the guitar and blues music go hand in hand. This wonderful instrument's dynamic and articulate qualities are stretched to the limit when used expertly within the blues. Each subtle movement of finger on string can be used to coax a beautifully expressive and highly personal
sound from the instrument. 

How This Book Works
Each of the eleven chapters in this book includes four complete solo studies, each written in the style of a famous artist who is representative of a specific genre or geographical area relevant to the development of the blues. An analysis of each solo follows in the 'Checkpoint' section, breaking each solo down into bite-size licks and phrases. These can form the basis of your own improvisational style as you are encouraged to both learn each solo as a cohesive study and also to 'chop-and-change', filing any favourite licks away for later use. 

To accompany each solo study we will also take a look at both technical and conceptual approaches,
both those typical of the genre as a whole and also those that are unique and specific to each individual artist. These are designed to develop progressively, so although you can successfully 'dip' into any study at any point in the book at random, you are encouraged to work through the 'Assignments and Improvisation Tips' sections sequentially from beginning to end.

It is this quest for mastery and understanding of these exact qualities that has no doubt led you here. The aim of this book is to help you fulfil a desire to achieve a greater facility and complete awareness of the process involved, be it technically, conceptually, dynamically or expressively, to produce better blues and, specifically, to improvise well with stylistic authenticity and with a high level of musical freedom within the blues guitar idiom. Good luck and happy practising! 

Chapters 2-10 feature a rhythm study typical of each sub-genre, which forms the harmonic and rhythmic basis over which the solo studies are based. It's crucial that your 'rhythm-chops' are up to scratch, so whilst it's tempting to skip these sections in favour of the more flashy solos, any work in this area will be ultimately rewarded in the overall level of your playing and all-round musicality. Chapters 1 and 11 focus on unaccompanied blues styles and therefore have no rhythm study.
 

This comprehensive book gives an in-depth insight into blues guitar and views it as a continuum, from early Chicago Blues, through Memphis and Detroit Blues, the British Blues boom, Jazz Blues and many other blues genres, right up to the blues styles of today’s hottest guitarists.

Focusing on the playing styles of influential guitarists, author John Wheatcroft teaches the basics of blues improvisation and shows how it has developed over the years. Learn how to solo like classic blues guitarists B. B. King, John Lee Hooker and Albert Collins and then move on to find out more about the playing styles of Eric Clapton, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Robben Ford and many others.

Simple step-by-step guides introduce basic techniques, harmony and theory, with demo solos and backing tracks on the accompanying CD.

Contents:

Welcome to the Blues
How this book Works
How to Read Fretboard Diagrams

1. Acoustic Blues & The Delta
Key Players
Artist #1: Mississippi Fred McDowell
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips The I–IV–V Chord Progression
Artist #2: Lightnin’ Hopkins
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips The Thumb-Pick
Artist #3: Robert Johnson
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips The Turnaround
Questions, Answers & Blue Notes
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips Microtones & ‘Blue’ Notes

2. Chicago
Key Players
Artist #1: Muddy Waters
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Tailing-Off Notes
Artist #2: Hubert Sumlin
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Introduction to Vibrato
Artist #3: Buddy Guy
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Adding Simple Bends
The Advantages of Downstroke Picking
Artist #4: Mike Bloomfield
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Repetitious Extended Phrasing
Rhythm Study

3. Memphis & Detroit
Key Players
Artist #1: John Lee Hooker
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
‘Call & Response’ Phrasing
Artist #2: B. B. King
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Artist #3: Albert King
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Outrageously Wide String Bending
Artist #4: Robert Cray
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Staccato Phrasing & Popping the Strings
Rhythm Study

4. Early Texas Blues
Key Players
Artist #1: T-Bone Walker
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Swing
Artist #2: Freddie King
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Riff-Based Soloing
Artist #3: Albert Collins
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Rapid Pull-Offs Using the Thumb
Artist #4: Otis Rush
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Vocal-Like Crying Vibrato
Rhythm Study

5. The British Blues Boom
Key Players
Artist #1: Eric Clapton
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Applying Wide Vibrato to a Bent Note
Artist #2: Jeff Beck
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Emulation of Slide with Vibrato Bar
Artist #3: Jimmy Page
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Advanced Fast Pull-Offs and Wide String Bending
Artist #4: Peter Green
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Expressive Vibrato Technique
Rhythm Study

6. Country Blues & Rock’n’Roll
Key Players
Artist #1: Scotty Moore
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Rock ’n’ Roll Triplets
Travis-picking
Artist #2: Chuck Berry
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Following the Changes
Artist #3: Roy Buchanan
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Harmonizing in 3rds and 6ths
Volume Swells
Artist #4: Danny Gatton
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Advanced Hybrid-Picking
Rhythm Study

7. New Wave Texas
Key Players
Artist #1: Jimmy Vaughan
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Soloing with Chord Fragments
Artist #2: Duke Robillard
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Swing & Jazz Phrasing
Artist #3: Stevie Ray Vaughan
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Extreme Dynamics & Expression
Artist #4: Eric Johnson
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Pentatonic Superimposition
Rhythm Study

8. Rock-Hot Blues
Key Players
Artist #1: Jimi Hendrix
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
The Hendrix chord
Artist #2: Gary Moore
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Extreme Vibrato, Palm Muting & Pinched Harmonics
Artist #3: Walter Trout
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Expanding the Pentatonic Palette
Artist #4: Joe Bonamassa
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Large Intervallic Skips via Open Strings
Rhythm Study

9. Jazz Blues
Key Players
Artist #1: Charlie Christian
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Eighth-Note Extended ‘Bop’ Rhythmic Phrasing
Artist #2: Wes Montgomery
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Exclusive Use of the Thumb for Picking
Artist #3: Larry Carlton
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Spelling Out the Changes
Artist #4: Robben Ford
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Tension, Release & ‘Outside’ Playing
Rhythm Study

10. Slide Masters
The World of Slide Guitar
Artist #1: Elmore James
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Intonation & Vibrato
Artist #2: Ry Cooder
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Muting
Artist #3: Duane Allman
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Extending the Range of the Guitar
Artist #4: Sonny Landreth
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Blues Phrasing Beyond the Box
Rhythm Study

11. Acoustic Blues Revival
Key Players
Artist #1: Bob Brozman
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Incorporating the Slide
Artist #2: Rory Gallagher
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Bass Line Runs & Mixing Approaches
Artist #3: John Hammond
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Fingerpicks, Fingers or Hybrid?
Artist #4: Keb’ Mo’
Checkpoint
Assignments and Improvisation Tips
Developing Your Own Voice & Making Improvements. Fast!

12. Conclusion
What Is Feel?
Assignments and Improvisation Tips
Make Your Tone Work for You
Delivering the Package
Suggested Listening

Book/CD, 224 pages

Prezzo: €29,99
€29,99
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