ITALIANO

JAZZ COMPOSITION TEORIA E PRATICA LIBRO METODO COMPOSIZIONE CON CD SPARTITI BERKLEE PRESS

Jazz Composition - Teoria e Pratica. BERKLEE PRESS. LIBRO E CD.

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON CD.

SPARTITI PER PIANOFORTE CON ACCORDI E PENTAGRAMMA.

IN ITALIANO

Autore : Ted Pease
Formato : Libro + CD
Pagine:246

Frutto di venticinque anni di insegnamento di jazz composition presso il Berklee College of Music, un trattato che illustra in modo competente ed esaustivo l'argomento della composizione jazzistica.

Un intento sicuramente molto ambizioso. Ma d'altro canto l'autore dichiara subito che tra gli scopi principali dell'opera vi è quello della “de-mitizzazione” della figura del jazz composer: far uscire dall'alone di mito e di mistero il compositore jazz, che - anche quando è dotato di grande talento naturale - ha di certo assimilato molte conoscenze e competenze, che gli danno piena consapevolezza nel suo operare.

Per introdurre il lettore a questo mondo, Pease, dopo una parte introduttiva che riassume alcuni aspetti di base, snocciola uno dopo l'altro argomenti fondamentali, che vanno dalle tecniche di sviluppo della melodia ad approfondimenti del tessuto armonico, da riflessioni sul ritmo e sugli aspetti metrici a una approfondita disanima delle forme del jazz (dal blues e le song, fino alle cosiddette composizioni estese). Un'opera fondamentale per chiunque ami e si occupi di scrittura jazzistica. 

 

Indice
Esempi Registrati vi
Prefazione viii
Introduzione ix
Cos’è il jazz? ix
Cos’è la Jazz Composition? ix
Prerequisiti: di quali conoscenze ho bisogno? ix
Riconoscimenti e Ringraziamenti x
L’Autore xi
Il Traduttore xii
Come Usare questo Libro e il CD Allegato xii
Elementi di Base xiii
Scale xiii
Modi xiii
Tensioni xiv
Note di Approccio e Altri Abbellimenti Melodici xvi
Anticipi e Ritardi xvii
Note Guida xvii
Capitolo 1. Approfondimenti sulla Melodia 1
Definizioni 1
Esercizio 3
Ritmo Melodico 4
Densità del Ritmo Melodico in Funzione di uno Stile 5
Esercizio 7
Le Scale in Uso 10
Modelli Intervallari 11
Esercizio 13
Variazioni della Melodia con l’Interscambio Modale 16
Esercizio 17
Tecniche di Costruzione della Melodia e Principi Formali 18
Ripetizione 18
Sequenza 19
Trasformazione Motivica 21
Manipolazione Melodica di un Motivo 21
Esercizio 22
Motivi Basati su Modelli Intervallari 26
Esercizio 27
Melodie Basate su Note Guida 28
Esercizio 29
Manipolazione Melodica di una Linea di Note Guida 30
Esercizio 32
Melodie Basate su Linee Composte 34
Esercizi 36
Frasi Antecedenti e Conseguenti 37
Esercizi 40
Il Profilo Melodico e la Sua Estensione 42
Climax 42
Esercizi 43
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina iii
iv
Tensioni Melodiche in Funzione dello Stile 44
Esercizi 45
Fonti - Approfondimenti sulla Melodia 46
Capitolo 2. Approfondimenti sull’Armonia 51
Armonia Tonale (Tonalità Maggiore) 52
Esercizi 55
Armonia Tonale (Tonalità Minore) 57
Esercizi 60
Armonia Modale 62
Rivolti dei Voicing Quartali 66
Accordi di Approccio nell’Armonia Modale 68
Melodie Modali 70
Esercizi 72
Variazioni Armoniche Tramite l’Interscambio Modale 76
Esercizio 79
Armonia Cromatica 80
Ritmo Armonico (e Densità) 81
Modulazioni 83
Esercizi 86
Ostinato 88
Esercizio 89
Rivolti e Altri Slash-Chord 90
Il Pedale e le Strutture Costanti 92
Esercizio 93
Il Pedale e il Pandiatonicismo 95
Esercizi 96
Armonizzazione 97
Esercizi 101
Riarmonizzazione 104
Esercizio 107
Fonti - Approfondimenti sull’Armonia 109
Capitolo 3. Il Blues e la Forma Song 111
La Forma 111
Il Blues 113
Il Blues: La Struttura Armonica 113
Il Blues: La Struttura Melodica 119
Esercizi 123
Fonti - Il Blues 126
Rhythm Changes 127
Esercizio 131
Fonti - Rhythm Changes 132
La Forma aaba 132
Esercizio di Riscaldamento 136
Fonti - Forma aaba 138
La Forma abac 140
Esercizi 142
Fonti - Forma abac 142
Gli Ostinati (Rivisitati) 143
Esercizi 145
Fonti - Ostinati 146
La Forma abcd 146
Esercizi 148
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina iv
v
Brani Through-Composed 149
Esercizio 158
Esercizi 159
Fonti - Brani Through-Composed 163
Capitolo 4. Considerazioni su Come Arrangiare e Strutturare un Brano 164
Far Suonare la Tua Musica 164
Scrivere un Soli a Due Parti 165
Esercizi 166
Scrivere un Background/Come Ricavare un Contrappunto dalle Note Guida 167
Esercizi 169
Introduzioni, Interludi e Finali 172
Il “Chorus dell’Arrangiatore” 173
Group Effort 174
Esercizi 176
Fonti 177
Capitolo 5. Considerazioni Metriche 178
Modulazioni Metriche 182
Esercizi 183
Fonti 184
Capitolo 6. Fusion 185
La Melodia nella Fusion 186
L’Armonia nella Fusion 186
Il Ritmo nella Fusion 187
La Strumentazione nella Fusion 187
Capitolo 7. Forme ad Episodi 197
In Celebration of Saxophones 197
Esercizi 201
Fonti - Composizioni a Episodi 201
Capitolo 8. Composizione Motivica 202
Esercizi 202
Strutture Interne nelle Composizioni Motiviche 205
Dinamic Duo - Strutture Interne 207
Esercizi 211
Fonti - Composizioni Motiviche 212
Capitolo 9. Composizioni Estese 213
Continuità Motivica nelle Composizioni Estese 215
La Struttura Esterna per le Composizioni Estese 222
Le Strutture Interne per le Composizioni Estese 223
Strutture Interne in Initiations 224
Strutture Interne in Reflections 228
Strutture Interne in This Is What We Do 231
Esercizio 235
Bibliografia 236
Piccolo Dizionario Tecnico 238
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 29-01-2010 12:20 Pagina v
Introduzione
Cos’ è il Jazz?
Tentare di definire il jazz è come tentare di descrivere il colore verde ad un daltonico.
Su questo tema sono stati versati fiumi di inchiostro ed impiegati numerosi argomenti.
Le mie personali definizioni di cosa siano il jazz e la jazz composition non vogliono essere
dei dogmi, ma, piuttosto, rendere chiari gli obiettivi di questo libro.
Dal mio punto di vista, il jazz è un’importante ed esclusiva forma di arte Americana, con
origini Afro-Americane databili al XIX e all’inizio del XX secolo, che negli ultimi cento
anni circa, si è sviluppata in un linguaggio musicale molto complesso che ha il suo fulcro
nell’improvvisazione, nell’elasticità ritmica e nell’espressione individuale. La musica jazz
è caratterizzata dagli assoli strumentali, dalle melodie e dai ritmi sincopati, dall’uso di
disposizioni e successioni armoniche di carattere idiomatico, da una strumentazione peculiare,
e da un approccio alle esecuzioni strumentali e vocali profondamente personalizzato.
Cos’è la Jazz Composition?
La composizione jazzistica implica l’utilizzo di specifiche combinazioni di elementi
ritmici, armonici e melodici, che messe insieme danno vita a forme idiomaticamente
riconoscibili (vedi il blues o le forme song) o a lavori più estesi in cui lo sviluppo motivico
può giocare un ruolo importante. Nel corso dei decenni la composizione jazzistica si è
evoluta, insieme alle esecuzioni jazzistiche, in un’arte disciplinata che spesso offre grandi
e composite profondità emotive.
Quando penso ad un compositore o ad un brano di ambito jazzistico, il mio pensiero va
immediatamente a Duke Ellington. Successivamente mi vengono in mente altri nomi:
Billy Strayhorn, Don Redman, Jimmy Mundy, Jelly Roll Morton, Charlie Parker, Dizzy
Gillespie, Tadd Dameron, Thelonius Monk, Charles Mingus, Horace Silver, George
Russel, Gil Evans, Dave Brubeck, Chick Corea, Thad Jones, Herbie Hancock, Wayne
Shorter, Bill Holman, Bob Brookmeyer, Jim McNeely e Maria Schneider. Questi
compositori (e molti altri) hanno dato contributi significativi al patrimonio del jazz, sia con
brani indimenticabili che con elaborati lavori estesi. Questo libro parla del loro operato.
Prerequisiti: di quali conoscenze ho bisogno?
Per trarre pieno vantaggio da questo libro, devi avere una conoscenza funzionale dei
principi della teoria musicale. Devi avere familiarità con la notazione in chiave di violino e
di basso, le scale maggiori e minori, i modi, gli intervalli, la formazione di accordi a tre e
quattro voci. Può essere utile avere consuetudine con musica scritta su lead sheet (spartito
con linea melodica e sigle - N.d.T.) e/o piano sheet (spartito per pianoforte - N.d.T.) ed
avere così facile accesso ai “legal” fake book (raccolte di brani molto diffuse tra i
musicisti jazz - N.d.T.).
L’autore considera che tu abbia perlomeno una piccola raccolta di incisioni jazzistiche e
che tu abbia ascoltato per un po’ di tempo i principali musicisti, sia del passato che
contemporanei. Ancora più importante, per ottenere i migliori risultati dallo studio di
questo testo, è che tu abbia una certa pratica di esecuzione jazzistica - o almeno un po’ di
esperienza nell’improvvisare su un blues o su uno standard.
ix
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina ix
x
Riconoscimenti e Ringraziamenti
Per il supporto logistico ed editoriale:
Dave Kusek, Associate Vice President, Berklee Media
Debbie Cavalier, Director of Content, Berklee Media
Rick Mattingly, Editor
Susan Gedutis, Writer/Editor, Berklee Press
Shawn Girsberger, Production Manager
MusiComp, Inc., Music Engraving
I miei colleghi del Dipartimento di Jazz Composition presso il Berklee College of Music:
Ken Pullig, Preside
Scott Free, Professore
Jeff Friedman, Professore
Greg Hopkins, Professore
Dick Lowell, Professore Associato
Bob Pilkington, Professore Associato
Jackson Schultz, Professore Associato
Bill Scism, Professore Associato
Phil Wilson, Professore
Il Quintetto:
Greg Hopkins, tromba e flicorno
Daryl Lowery, sassofono tenore e soprano
Tony Germain, pianoforte
John Repucci, contrabbasso
Dave Weigert, batteria
Il Quintetto di Sassofoni:
Larry Monroe, sassofono contralto
Bruce Nifong, sassofono contralto
Bill Pierce, sassofono tenore
Greg Badolato, sassofono tenore
Joe Calo, sassofono baritono
La big band:
trombe: Jay Daly, Jeff Stout, Greg Hopkins, Ken Cervenka
tromboni: Tony Lada, Phil Wilson, Rick Stepton, Pete Cirelli
ance: Mark Pinto, Bruce Nifong, Greg Badolato, Bill Pierce, Joe Calo
pianoforte: Brad Hatfield
contrabbasso: Dave Clark
batteria: Joe Hunt
MIDI arranging, production e performance dei brani in stile fusion
(un grazie speciale, Emir!):
Emir Isilay
Tecnici del suono:
Big band: Don Puluse, Berklee College of Music Studios
Quintetto: Bob Patton, Thin Ice Productions, North Andover, MA
Promotori:
Ken Dorn and David Gibson della rivista Jazz Player
Ron Keezer di <ReallyGoodMusic.com>
The National Endowment for the Arts per aver finanziato la composizione Suite for Jazz Band
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina x
Mentori (un ringraziamento speciale per la vostra pluriennale guida e presenza):
Herb Pomeroy Bob Freedman
Ray Santisi William Maloof
John LaPorta John Bavicchi
Joe Viola Richard Bobbitt
Robert Share Alan Dawson
Un ringraziamento speciale a tutti i musicisti e gli insegnanti le cui parole e opere
mi hanno illuminato e affascinato durante la mia carriera:
George Brambilla Andy McGhee
Bob Brookmeyer Larry Monroe
Steve Brown Chuck Owen
Jerry Cecco Jim Progris
Bob Curnow Michael Rendish
Bill Dobbins George Russell
Michael Gibbs Daniel Ian Smith
Bill Holman Al Steger
Greg Hopkins Alan Ulanowsky
John LaBarbera James Williams
Alfred Lee Dick Wright
Everett Longstreth Ed Xiques
Un ringraziamento speciale per aver suonato la mia musica in questi anni:
Daniel Ian Smith and the Big and Phat Jazz Orchestra
Larry Monroe and the Berklee Faculty Concert Jazz Orchestra
Annual Jazz Composition Department Faculty Concert: “Fall Together”
(Un ringraziamento speciale a Bob Pilkington e Ken Pullig)
L’amministrazione del Berklee College of Music:
Lee Eliot Berk, President
Gary Burton, Executive Vice President
Harry Chalmiers, Vice President Academic Affairs/Provost
Bob Myers, Associate Vice President for Institutional Research
Un ringraziamento speciale alla mia famiglia:
Mia moglie Lucy; mia figlia Melissa; mio figlio Gary e la sua famiglia; mia figlia
Allison e la sua famiglia.
L’Autore
Ted Pease, benemerito professore di Jazz Composition, è membro della facoltà del
Berklee College of Music dal 1964. È coordinatore della divisione di professional writing
e del dipartimento di arrangiamento. Oltre a questo libro, ha scritto alcuni testi
di arrangiamento che sono stati usati al Berklee College of Music per più di 25 anni.
Ha avuto riconoscimenti inerenti alla disciplina della jazz composition dal National
Endowment for the Arts. Otto sue composizioni si trovano nel CD BIG BAND BLUES
CELEBRATION. È stato riconosciuto come “exceptional artist” dal Massachusetts
Cultural Council’s Artist Grant Program. Collabora con la rivista Jazz Magazine.
In 40 anni di esperienze professionali come batterista, si è esibito con Herb Pomeroy,
Ray Santisi, George Mraz, John LaPorta, Charlie Mariano, Toshiko Akihoshi, Red
Norvo, Lee Konitz, Greg Hopkins, Tony Lada e Dick Johnson. Inoltre, in ambito
accademico, il professor Pease è anche un relatore e un giurato di grande esperienza.
xi
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Il Traduttore
Roberto Spadoni, chitarrista, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra e didatta, è
direttore della collana “Jazz Theory” per l’editore Volontè & Co. Svolge attività didattica nei
Dipartimenti di Jazz nei Conservatori di Musica di Frosinone, Bologna, Ferrara, Cosenza e
Perugia. È stato premiato dai principali concorsi di composizione ed arrangiamento per Jazz
Orchestra in Italia. Ha insegnato, insieme a un grande numero di illustri colleghi, in importanti
seminari nazionali tra cui Chieti in Jazz, Siena Jazz, Isolajazz, Arquatojazz. Ha pubblicato
diversi CD da leader, come compositore/arrangiatore, direttore d’orchestra e chitarrista. Ha
collaborato con moltissimi musicisti tra cui: K. Wheeler, G. Schuller, B. Tommaso, G. Trovesi,
J. Newton, E. Zigmund, R. Cuber, Trio Taylor- Danielsson-Erskine con l’Orchestra Giovanile
Italiana, Grande Orchestra Nazionale dell’A.M.J., Big Band Città di Udine con Jack Walrath,
I.I.C. Orchestra – Berlino, Sidma Jazz Orchestra, Orchestra Belcanto (Pierino e il Lupo), le
Orchestre Jazz dei Conservatori di Napoli, Vicenza, Frosinone, Ferrara. Ha partecipato a
numerosi festival jazz tra cui: Roccella Jonica, Gezziamoci - Matera, Terni Jazz Fest, Jazz
Image – Villa Celimontana (Roma), Metastasio Jazz (Prato), Archeojazz (Roma), New
Direction – Vicenza. Ha realizzato alcuni importanti progetti commissionati da festival di jazz.
xii
Come Usare questo Libro e il CD Allegato
Studiando il testo, ascolta dal CD gli esempi musicali correlati. Ascolta ogni esempio più
volte, in modo di averne ben chiaro il sound. Completa gli esercizi suggeriti applicando le
diverse tecniche. Scrivi gli esercizi con attenzione e verifica la sonorità al pianoforte.
Se necessario, chiedi ad un pianista di aiutarti. Se possibile, registra i tuoi esempi. Se usi un
software di scrittura musicale, puoi far suonare i tuoi esempi al computer per ascoltarli. Anche
se sembra superfluo dirlo, un insegnante esperto può essere di grande aiuto per guidarti nello
studio di questo testo e per verificare i tuoi lavori. Se ne hai la possibilità, puoi anche scrivere
le parti singole per gli strumenti e far eseguire i tuoi brani in tempo reale.
Analizza la tonalità/modalità e la forma dei brani riportati nel libro. Chiediti: “C’è qualche
elemento motivico in questa melodia? Ci sono parti della melodia che si ripetono? C’è qualche
particolare figura ritmica? Quali altri elementi di questo brano sono degni di attenzione?” Suona
o canta il tema con la registrazione. Com’è il profilo della melodia? L’estensione supera quella
della tua voce o del tuo strumento? La melodia si sviluppa in maniera fluida, o ci sono alti e
bassi? Riesci a ricordarti la melodia in un momento successivo della giornata? Ti trovi a cantarla
o a fischiettarla? Se la risposta è positiva, che cosa di quella melodia ti è rimasto in mente?
Sono disponibili altre preziose risorse supplementari per un aspirante jazz composer. Se hai
bisogno di aiuto riguardo alle tecniche di arrangiamento (voicing, armonizzazione delle note di
approccio, strumentazione, la teoria delle chord-scale, etc.) ti suggerisco di accompagnare questo
testo con Modern Jazz Voicings di Ted Pease e Ken Pullig (Berklee Press, 2001– Edizione
Italiana: Volonté & Co., 2009). Inoltre, procurati qualcuno dei vari New Real Book nella versione
legal, per farti un’idea della notazione musicale e dell’impostazione grafica di uno spartito.
La Sher Music Company ne ha pubblicati alcuni, distribuiti da Hal Leonard Corporation.
Alla fine di molti capitoli troverai una lista di fonti o di brani che hanno a che vedere con gli
argomenti appena trattati. La maggior parte dei brani che ho citato sono stati scritti da
musicisti di jazz pensando ad esecuzioni di carattere jazzistico. Ci sono alcuni riferimenti a
standard scritti da Duke Ellington, Jerome Kern, Cole Porter, George Gershwin e altri, che
sono stati a lungo associati ad esecuzioni jazzistiche e che possono essere di aiuto per far
ulteriormente luce su argomenti in corso.
Se sei abbastanza interessato al jazz, tanto da aver acquistato questo libro, è molto probabile che
tu lo abbia suonato per un certo periodo. È possibile anche che tu abbia una certa esperienza
professionale. Ovviamente avrai ascoltato dei dischi di jazz e sarai rimasto affascinato in qualche
modo da quello che hai sentito. Ora stai tentando di riprodurre quel sound sul tuo strumento.
È giunto il momento di saper ricostruire quel sound anche nella scrittura musicale!
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina xii
Introduzione
alla versione in Italiano
L’obiettivo che Ted Pease si è posto scrivendo questo trattato, è senz’altro arduo e non privo di
pericoli. Ripromettersi di illustrare in modo esaustivo l’argomento della composizione jazzistica
in un unico testo appare da subito, per chi conosce la materia, un progetto molto ambizioso.
D’altro canto, è anche importante far uscire dall’alone di mito e di mistero il compositore jazz,
che - anche quando è dotato di grande talento naturale - ha di certo assimilato molte conoscenze
e competenze, che gli danno piena consapevolezza nel suo operare. Questo aspetto,
la “de-mitizzazione” della figura e della produzione del jazz composer, viene dichiarato
immediatamente dall’autore tra gli scopi principali dell’opera, nelle prime righe del libro.
Vale la pena ricordare anche che il manuale è il frutto maturo di una pratica venticinquennale
di insegnamento di questa e altre discipline presso il Berklee College of Music.
Per introdurre il lettore a questo mondo, Pease, dopo una parte introduttiva che riassume alcuni
aspetti di base, snocciola uno dopo l’altro argomenti fondamentali, che vanno dalle tecniche di
sviluppo della melodia ad approfondimenti del tessuto armonico, da riflessioni sul ritmo e sugli
aspetti metrici a una approfondita disanima delle forme del jazz (dal blues e le song, fino alle
cosiddette composizioni estese). In particolare, inserisce nella didattica e nella divulgazione
jazzistica legata alla scrittura musicale una serie di tecniche compositive provenienti dal mondo
classico, quali lo sviluppo motivico, l’alterazione di frammenti melodici tramite l’aumentazione
e la diminuzione, e poi ancora le inversioni, i retrogradi, le sequenze, le frasi antecedenti e
conseguenti, unitamente a prassi più consuete quali l’utilizzo delle note guida e delle blue note o
le manipolazioni ritmiche e le sincopazioni di una melodia. Questo strumentario, che potrebbe far
storcere il naso a qualche purista - perso nell’idea del jazzista selvaggio e geniale, inconsapevole
e istintivo -, permette di approcciare, e di rileggere e analizzare, con uno sguardo nuovo le opere
dei grandi songwriter come dei grandi autori di jazz. Il che porta ad un’altra considerazione
importante sulla via della de-mitizzazione della composizione in area jazzistica: evidentemente,
in un modo o nell’altro, quelle persone sapevano cosa stavano facendo, o perché avevano
studiato (e molti, moltissimi lo avevano fatto!) o perché ci erano arrivati con percorsi autonomi
e articolati (gli esempi di personaggi come John Coltrane o Charles Mingus possono essere
illuminanti) o per entrambe le cose.
Per fornire al lettore l’opportunità di arricchire il suo vocabolario tecnico, si è scelto nella
traduzione di inserire - in alcuni casi - a fianco ai termini tradotti i relativi vocaboli in inglese tra
parentesi, poiché riteniamo che chi si occupa o si voglia occupare di questa musica, da
professionista o da appassionato, debba conoscerli anche e soprattutto in lingua originale.
Appaiono alcuni termini non tradotti: o sono quelli che normalmente si usano tra musicisti anche
quando si parla in italiano (ad esempio background o riff), o che non hanno una diretta
traduzione nella nostra lingua e che richiederebbero lunghe e macchinose parafrasi. Questi
vocaboli sono riportati in corsivo nel testo, e per tutti è stato usato sempre e solo il singolare, a
parte quelli di uso molto comune come, ad esempio, “voicing” o “jazz”. Per quanto riguarda le
partiture con i vari esempi, la tendenza è stata quella di tradurre i commenti, le didascalie, utili ad
una approfondita analisi dei frammenti proposti, ma lasciando alcune diciture più tecniche in
inglese (come i nomi degli strumenti o le indicazioni di tempo o di stile), perché anche esse
universalmente utilizzate da esecutori e arrangiatori.
La presente opera forma con i due testi già editi in italiano e pubblicati da Volonté & Co.
(Modern Jazz Voicings di Ted Pease e Ken Pullig; Arranging for Large Jazz Ensemble di Dick
Lowell e Ken Pullig), un trittico sulla scrittura jazzistica che non può mancare nella libreria di
chiunque ami e si occupi di queste discipline. Per concludere, si è ritenuto utile stilare un
“Piccolo Dizionario Tecnico” dei principali termini in lingua inglese: è uno strumento che può
rivelarsi molto utile, soprattutto per chi ha meno consuetudine con la materia.

Prezzo: €40,99
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ACOUSTIC GUITAR BOOK CD TABLATURE CHITARRA ACUSTICA METODO TECNICA SPARTITI LIBRO

ACOUSTIC GUITAR, Uli Türk, Helmut Zehe. CD TABLATURE

SHEET MUSIC BOOK WITH CD.

LIBRO METODO CON CD.
SPARTITI PER CHITARRA CON:
ACCORDI E PENTAGRAMMA.
TECNICA, 

LIBRO TRADOTTO IN ITALIANO. 

POP, BLUES, ROCK, SPANISH, CLASSICA, FOLK, ....

 

Autore: Uli Türk, Helmut Zehe

Strumento: Chitarra Acustica
ISBN: 9783802405686
Per autodidatta Livello: Base (principianti)

Tipologia: metodo
Pagine: 188
Formato: 21x29,7 cm

 

Finalmente un corso completo per imparare a suonare la chitarra acustica, che mostra allo studente, fin dai primi approcci con lo strumento, i diversi generi musicali: non solo classica, dunque, e non solo leggera.

Con questo volume il chitarrista principiante imparerà subito ad accompagnare le canzoni e a suonare brani di musica classica, leggera, pop, folk, blues; apprenderà le nozioni fondamentali della teoria musicale, grazie alle spiegazioni semplici, dirette e sempre applicate alla pratica; acquisirà una tecnica strumentale di base utile per qualsiasi ulteriore approfondimento e specializzazione; grazie al CD, avrà la possibilità di suonare con una guida e un accompagnamento che renderanno ogni sezione di studio entusiasmante e coinvolgente.

Il libro è in tre sezioni:
Sez. A: esposizione dei primi semplici accordi utili per l’accompagnamento di canzoni
Sez. B: apprendimento della notazione per l’esecuzione delle prime melodie Sez. C: combina le prime due sezioni (melodia + accompagnamento) in modo graduale e progressivo per arrivare alle prime esecuzioni “professionali” complete.

Le prime due sezioni possono essere scelte indifferentemente come punto di partenza dello studio (a seconda dell’interesse personale), mentre la sez. C richiede la padronanza delle prime due.

Un supporto didattico completo, ideale per lo studente autodidatta ma utile anche come metodo per un corso con maestro. 

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NARCISO YEPES Una chitarra tra passato e futuro LIBRO BIOGRAFIA CLASSICA DIECI CORDE

Narciso Yepes Una chitarra tra passato e futuro.

LIBRO BIOGRAFIA IN ITALIANO. 

 

Autore: Leopoldo Neri, Belén Pérez Castillo, Ignacio Yepes
Strumento: Chitarra » Chitarra Classica
Codice: EC11893
ISBN: 9788863951882

PAGINE 152

Protagonista della storia della chitarra del Novecento, lo spagnolo Narciso Yepes (1927-1997) ha incarnato valori che trascendono il suo ruolo di virtuoso delle sei corde e che abbracciano l’influsso che esercitò sulla musica spagnola grazie a un’eccezionale personalità artistica, statura intellettuale e una profonda umanità.

Nato in una famiglia di contadini nel sud della Spagna, a Lorca nella regione della Murcia, manifesta sin dalla più tenera età una sorta di vocazione per la chitarra. Trasferitosi a Valencia si affida agli insegnamenti del pianista e compositore Vicente Asencio, non a un chitarrista dunque. Ma è l’incontro con il direttore Ataúlfo Argenta a segnare per sempre la sua vita e la sua carriera. A soli 19 anni è lo stesso Argenta a invitarlo ad eseguire il Concierto de Aranjuez di Rodrigo che Yepes renderà celebre in tutto il mondo. Ma il grande pubblico scopre il “ragazzo di Lorca” nel 1952, quando il regista francese René Clément gli affida la colonna sonora del film Giochi proibiti. Il melanconico motivo, in realtà di anonimo, diventerà la pagina più popolare, ancorché più semplice, del repertorio chitarristico. E Yepes un interprete di fama universale.

Ignacio Yepes (Madrid, 1961) è direttore d’orchestra, flautista e compositore. È laureato in Scienze dell’Educazione. Suo padre, Narciso Yepes, lo introduce sin da bambino alla musica. Ha fondato e dirige l’Orquesta Camerata del Arte, dirige il coro Koiné Ensemble e il Donaires Ensemble. Ha diretto le principali orchestre spagnole e internazionali. È docente di flauto e orchestra al Conservatorio di musica di Cuenca.

Belén Pérez Castillo (Santander, 1968) è docente di pianoforte e laureata in Musicologia presso l’Università Complutense di Madrid dove oggi è professoressa presso il Dipartimento di Musicologia. I suoi scritti sono apparsi su importanti pubblicazioni come la Revista de Musicología, l’Observatoire Musical Français, i Cuadernos de Música Iberoamericana e il New Grove Dictionary of Music.

Leopoldo Neri de Caso (Valladolid, 1973) ha completato i suoi studi di chitarra con lode presso il Conservatorio di musica di Barcellona. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Musicologia presso l’Università di Valladolid ed è direttore della collezione Nueva Biblioteca de Música para Guitarra Regino Sainz de la Maza. Nel 2011 gli è stata conferita la Medaglia d’oro della Fondazione Andrés Segovia di Linares.
 

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CHITARRA ROCK LIVELLO BASE Paul Howard LIBRO E DVD TABLATURE METODO TECNICA SPARTITI

CHITARRA ROCK LIVELLO BASE, Paul Howard. LIBRO E DVD TABLATURE.

METODO DI MUSICA ROCK CON DVD.

LIBRO DI SPARTITI PER CHITARRA CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

TECNICA, 

LIBRO TRADOTTO IN ITALIANO. 

Autore/i: Paul Howard
Traduttore: Pierluigi Bontempi
Formato:Libro + DVD video
Pagine:96
 

Un libro frutto di anni di insegnamento, osservazione, studio, ascolto e pratica alla chitarra. Un testo completo, con tutte le informazioni essenziali per il chitarrista rock principiante.

In allegato, un prezioso DVD che contiene utili dimostrazioni pratiche del materiale didattico contenuto in questo libro. Gli esempi musicali assenti nel video sono inclusi sotto forma di traccia audio sul DVD, si possono ascoltare e possono essere usati per suonarci assieme. Le tracce audio sono fruibili da computer e sono in formato mp3.

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CLASSIC SOUND REPERTORIO DI SUONI PER CHITARRA ELETTRICA ROCK BLUES FUNKY COUNTRY PAOLO AMULFI

CLASSIC SOUND REPERTORIO DI SUONI PER CHITARRA ELETTRICA ( ROCK - BLUES - FUNKY - COUNTRY ) / PAOLO AMULFI. 

LIBRO DI MUSICA ROCK BLUES CON CD.

in italiano

In questo libro vengono dapprima esposti gli elementi costruttivi di base delle chitarre elettriche e degli amplificatori(con le relative caratteristiche timbriche). Seguono poi foto e descrizione tecnica di ogni strumento utilizzato e un elenco dei chitarristi più rappresentativi che ne hanno fatto uso. Nella registrazione del CD allegato è possibile ascoltare suoni “classici” che hanno precisi riferimenti a quei chitarristi cui molti si ispirano: Duan Allman, David Gilmour, Jimi Hendrix, Mark Knopfler, Albert Lee, Steve Lukather, Yngwie Malmsteen, Gary Moore, Jimmy Page, Keith Richard, Andy Summer, Stevie Ray Vaughan, ecc. Ogni “CLASSIC SOUND” registrato viene illustrato nel libro con schemi dettagliati che riportano tutte le regolazioni dei parametri corrispondenti ad ogni singolo strumento utilizzato (chitarra / effetti / amplificatore).

Prezzo: €23,99
€23,99

Effortless Mastery Edizione Italiana Kenny Werner LIBRO & CD CREATIVITà MUSICA DIDATTICO

Effortless Mastery Edizione Italiana

 

Autore: Kenny Werner
Formato: Libro CON CD. 
Pagine: 204

IN ITALIANO

NON CONTIENE PAGINE DI MUSICA. 

 

Descrizione

 

LIBERA IL MUSICISTA CHE E' IN TE è una guida intuitiva per tutti coloro che desiderano eliminare le barriere alla propria creatività, nella vita e nell'arte.

 

I concetti presentati nel volume sono applicabili a ogni professione, aspirazione o stile di vita in cui vi è la necessità di un pensiero che fluisca liberamente e senza sforzo. L'autore, Kenny Werner, è spesso presente in Italia con i suoi seminari didattici. Allegato al libro un CD che contiene la registrazione di 4 meditazioni, recitate dall'autore stesso, in inglese. All'interno del libro, è presente la trascrizione delle stesse, in lingua inglese e nella relativa traduzione italiana.

 

 

 

A mio padre, che diceva di amare dare consigli e aveva
sempre voluto scrivere un libro intitolato Se fossi in te!
A mia madre, donna sempre a servizio degli altri e che non
mi ha offerto altro se non incoraggiamento.
  Alla mia bellissima figlia Katheryn, che nulla possa mai
offuscare la tua esuberanza.
A mia moglie Lorraine, che mi ha insegnato il significato
del Dharma o azione virtuosa. Una delle persone più profonde
e generose che abbia mai incontrato. Siamo tutti fortunati ad
averla con noi!

 

Dedica
Il CD contiene la registrazione, in lingua originale con la voce
dell’autore, dei 4 esercizi di meditazioni presenti nel libro. Il
testo di queste meditazioni si trova sia in traduzione italiana
nei rispettivi capitoli, che in lingua originale, in appendice.

 

 

Vorrei ringraziare le seguenti persone e istituzioni che mi
hanno aiutato a trasformare questo libro in realtà:
Robin Brisker, per avermi aiutato ad immaginare la prima
versione della copertina; Scott Reeves per aver curato il primo
editing del testo; e Tony Morero per avermi fornito molto del
materiale che ho largamente usato - il tutto frutto di un lavoro
per passione.
  La Danish Musician’s Union e Jens Sondergaard, per
avermi invitato a tenere un seminario veramente speciale in
un “giorno di sole” a Copenhagen. Il testo originale è stata una
trascrizione inedita di quei due giorni trascorsi lì.
  Winnie e Eigil Mollsgaard, per averci permesso di usare la
loro bellissima casa per il seminario.
Alle associazioni musicali e alle università che mi hanno
invitato a tenere conferenze permettendomi di migliorare il mio
“numero”.
  A Jamey Aebersold, per aver immediatamente condiviso il
mio entusiasmo in questo progetto e per la sua dedizione allo
spirito.
  Al mio caro maestro Gurumayi Chidvilasananda, per
avermi guidato continuamente sulla strada verso il cuore,
ricordandomi sempre la “Musica interiore”.

 

 

 

Gli esercizi presenti sul CD sono fondamentalmente
del tipo meditazioni/visualizzazione. Il loro scopo è quello di
aiutarvi a sperimentare il vostro “spazio interiore”, uno stato
descritto dettagliatamente nel libro. Le meditazioni figurano
nel libro come capitoli. Quando arriverete a tali capitoli, vi
verrà spiegato di ascoltare l’esercizio corrispondente sul CD.
Parte del loro effetto è quello di guidarvi al rilassamento e alla
concentrazione dopo che gran parte delle informazioni saranno
state assimilate e di offrirvi quel senso di consapevolezza che
viene descritto nelle pagine di questo libro. Se ascolterete le
meditazioni di seguito, esse potranno sembrare ripetitive, in
quanto contengono concetti ribaditi più volte. Se usate come
indicato, comunque, esse possono migliorare notevolmente
l’esperienza della lettura di questo libro.
Io consiglio di leggere attentamente le meditazioni presentate
nei relativi capitoli e di ascoltarle sul CD. A volte nei capitoli
vengono menzionati concetti che non sono presenti sul CD.
Dopo aver praticato gli esercizi per la prima volta come
indicato, sentitevi liberi di usarne alcuni o tutti, nell’ambito della
pratica per mettervi in contatto con lo “spazio interiore”, lavorare
e creare da esso.
Una parte del materiale presente in questo libro è
specificamente destinato ai musicisti e può sembrare altamente
tecnico, soprattutto alcuni esempi del capito “Fase 4”. Sentitevi
liberi di tralasciare questi passaggi. La maggior parte del testo
riguarda chiunque miri a raggiungere padronanza in qualsiasi
campo della propria vita.

 

 

Prefazione ................................................................................... 7

1 Introduzione........................................................................ 12

2 La mia storia....................................................................... 14

3 Perché suoniamo? ............................................................... 28

4 Puntare a più alti obiettivi................................................. 38

5 Il suonare basato sulla paura ............................................ 52

6 La pratica basata sulla paura............................................ 59

7 Disfunzioni dell’insegnamento:

l’insegnamento basato sulla paura.................................... 64

8 Disfunzioni dell’ascolto:

l’ascolto basato sulla paura................................................ 67

9 Il comporre basato sulla paura .......................................... 71

10 “Lo spazio”........................................................................... 74

11 “Non esistono note sbagliate”............................................. 84

12 Meditazione n.1 .................................................................. 90

13 Effortless Mastery (Maestria senza sforzo) ...................... 95

14 Meditazione n.2 ................................................................ 116

15 Affermazioni ..................................................................... 121

16 Le fasi del cambiamento................................................... 127

17 Fase 1 ................................................................................ 131

18 Fase 2 ................................................................................ 140

19 Fase 3 ................................................................................ 146

20 Fase 4 ................................................................................ 153

21 Una aggiunta .................................................................... 167

22 Meditazione n.3 -

Io sono grande, io sono un maestro ................................. 173

23 Sviluppare la forma.......................................................... 178

24 Ripetizione spirituale ....................................................... 182

Meditazione n.4 - Meditazione finale..................................... 187

Appendice - Meditazioni in lingua originale.......................... 189

 

 

 

La verità: l’innovazione è Jazz

Louis Armstrong, Duke Ellington, Bix Biederbecke, Fats

Waller, James P. Johnson, Jelly Roll Morton, Scott Joplin,

Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Miles Davis, Bud Powell, Bill

Evans, Ornette Coleman, Thelonious Monk, John Coltrane.

Siamo d’accordo sul fatto che questa sia una buona

rappresentativa della tradizione jazz? Cosa hanno in comune

tutte queste persone?

Sono stati tutti innovatori!

L’innovazione è la tradizione

 

 

Si è sempre pensato che coloro che sono dotati di talento,

fanno parte di un club esclusivo. La convinzione comune è che

“alcuni di noi hanno quel dono, altri no”. In questa affermazione

è implicita la supposizione che “la maggior parte di noi non ce

l’ha”. La musica (e sospetto sia così anche per altre materie)

viene tradizionalmente insegnata come una disciplina adatta

a coloro che “ce l’hanno”. Solo studenti particolarmente pieni di

talento o di livello avanzato assimilano il linguaggio musicale

nel modo in cui esso viene solitamente insegnato e forse appena

il due per cento di tutti gli studenti di musica ottiene qualche

risultato. Molti altri finiscono per lottare con i vari elementi

legati all’esecuzione o all’improvvisazione, senza mai diventare

bravi musicisti.

Moltissime persone, ad un certo punto, decidono di

rinunciare. Tendiamo a non dare abbastanza importanza a

questa discrepanza, semplicemente accettando il vecchio adagio

“alcuni ce l’hanno e altri no”. Nelle culture meno civilizzate

“chiunque è un musicista”. Ciò dipende principalmente dal modo

in cui la musica viene introdotta nelle nostre vite. Questo libro

si occuperà di questo argomento, offrirà speranza ed esercizi

a quanti sono convinti di “non averlo”. Questi esercizi inoltre

miglioreranno le capacità per quelli che credono di “averlo”.

Io credo che, se sei in grado di parlare, sei in grado anche di

suonare. Vi sono numerose ragioni per cui i cosiddetti individui

meno dotati non ci riescono. Tuttavia, esistono anche metodi

per raggiungere lo scopo, che verranno trattati in questo libro.

Molte persone possono soffrire di quella che io chiamo

musicofobia cioè la paura di suonare musica. Per le persone

affette da tale fobia, toccare uno strumento equivale a toccare 

 

 

 

una stufa incandescente. Tutto ciò risulta una idea irrazionale,

dal momento che nessuno di noi può scottarsi toccando uno

strumento, eppure è un problema piuttosto diffuso. Sebbene

non esistano conseguenze negative, la maggior parte di noi ha

paura. Non è colpa nostra. Siamo stati programmati ad aver

paura di suonare. Anche troppo spesso, la nostra relazione con

la musica è destinata a fallire.

A volte, una persona potrebbe smettere di suonare

pensando di non possedere il sufficiente talento ma, se andiamo

ad investigare più da vicino, appare chiaro che il problema

risiede nel metodo di studio, o nella sua mancanza.

Molte persone vengono ostacolate dall’incapacità di

concentrarsi e dal senso di venire sopraffatti da qualcosa di

più grande di loro. Tali reazioni vengono spesso scambiate

per pigrizia o apatia. Vi è un grande paradosso sul perché non

riusciamo a concentrarci e di esso e numerosi altri ci occuperemo

a fondo in queste pagine.

Gli esercizi servono ad aiutare le persone su livelli differenti

in modi differenti. Ad esempio, ci sono bravi musicisti che, per

alcune ragioni, hanno uno scarso impatto quando suonano.

Tutto funziona alla grande. Il ritmo è quello giusto e così via,

eppure non riescono ad arrivare ai cuori del loro pubblico.

Essi sono intrappolati nelle loro menti. Non c’è brio poiché si

limitano a seguire uno stile jazz che sia accettabile, che sia

“valido”. Altrettanto accade ai musicisti classici, dato che essi

ignorano il concetto di “canalizzazione della creatività” essendo

anch’essi dominati dalla loro mente conscia. Si deve esercitare

un controllo maggiore su una forza più ampia o più elevata.

All’inizio può spaventare, ma alla fine si rivelerà liberatorio. In

Sanscrito, la parola relativa per questo concetto è moksha, che

appunto intende la liberazione raggiungibile abbandonando il

piccolo io in favore del “Sé” superiore. Andando avanti nel libro,

presenterò degli esercizi atti al raggiungimento di questo scopo

in ambito musicale. Dopo aver assaporato il concetto di moksha

attraverso la musica, non desidererai più ritornare a “pensare

musica”. Quando si oltrepassa l’accettabile per raggiungere 

 

Prezzo: €21,99
€21,99

LA CHITARRA JAZZ PER TUTTI ANESSI PAOLO LIBRO CON DVD TABLATURE CHITARRA ACCOMPAGNAMENTO

LA CHITARRA JAZZ PER TUTTI, ANESSI, PAOLO. LIBRO CON DVD. TABLATURE

METODO DI ACCOMPAGNAMENTO JAZZ.

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON DVD ROM.
SPARTITI PER CHITARRA CON:
ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.

Strumento Chitarra
Prodotto Libro con DVD
Formato Metodi, Studi, Tecnica
Lingua Italiano
Pagine 168
Barcode 9788850727940
Dimensioni 22,5 x 30,5 cm.

Paolo Anessi: La chitarra Jazz per tutti 

Descrizione, Contenuto
Questo manuale raccoglie tante nozioni importanti da sapere per intraprendere la strada del jazz suo interno troverai teoria, armonia, tanta pratica e cose da fare a livello armonico ritmico e solistico.
Questo senza la pretesa di entrare nel merito del purismo di alcuni periodi musicali (swing, bebop, fusion, ecc.), ma gettando le basi che permetteranno in seguito di approfondire i singoli linguaggi.

Jazz per Tutti è dedicato a chi arriva da un altro genere e stile musicale o per chi comincia da zero senza tralasciare però esercitazioni e consigli utili per chi il jazz già lo suona.Ci troviamo in un’era è disponibile sul web in pochi click e quindi, con questo manuale, mi sono posto l’obiettivo di lasciar anche all’immaginazione, vero fulcro della creatività e della fantasia musicale.
Per questo motivo sembrare che ci siano delle apparenti discordanze tra i video e le partiture di questo libro: la mia infatti, è stata quella di trattare lo spartito come un supporto didattico e il video come un’occasione suonare interpretando la parte.
Inoltre troverai differenti versioni dello stesso brano: una rallentata scolastica e una più veloce e interpretata. Grazie all’affiancamento imprescindibile dell’ascolto della discografia consigliata, sarai tu a trovare il tuo percorso e a scolpire la tua personalità musicale.
Come dico sempre, questo è solo un libro e la chitarra è solo uno strumento: tu sei la musica che che ti farà vivere con passione la ricerca di una personale forma di espressione.
Sii musica! 

Prezzo: €24,99
€24,99

MAIDEN VOYAGE VOICINGS PER CHITARRA Jamey Aebersold Mike Di Lillo LIBRO METODO SPARTITI

MAIDEN VOYAGE VOICINGS PER CHITARRA. Autore: Jamey Aebersold / Mike Di Lillo

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON:

ACCORDI, PENTAGRAMMA

 

Traduttore: M. Chiaretti/A. Stornello
Pagine: 92
Formato: libro + CD

L'Aebersold vol. 54 nella versione per chitarra di Mike Di Liddo, tradotto in italiano. 

Prezzo: €21,99
€21,99

CHITARRE ELEMENTI DI LIUTERIA Michel Cassiani-Ingoni LIBRO ACUSTICA ELETTRICA

CHITARRE ELEMENTI DI LIUTERIA, di Michel Cassiani-Ingoni.

 

LIBRO IN ITALIANO

 

Indice

Premessa dell'autore

E, parlando di liuteria...

La chitarra

L'importanza del legno

Le misure

Come nasce una chitarra acustica

Le colle

Come nasce una chitarra elettrica - Fase di progetto

Come nasce una chitarra elettrica - Fase esecutiva

La verniciatura

Le vernici e i prodotti per la finitura

I pick-up

Potenziometri e condensatori: quali valori usare?

Amplificare una chitarra acustica

Quali corde?

"Specials"

Misure dell'hardware di una chitarra elettrica

Manutenzione della chitarra

I legni per la liuteria

Glossario della terminologia tecnica

 

Premessa dell'autore

Quando Leo Fender iniziò a produrre le prime chitarre elettriche solid-body, suscitò nell'ambiente dei musicisti e dei produttori di strumenti musicali non poche perplessità: in particolare i liutai insorsero dicendo che chiunque in possesso di una sega a nastro ed un trapano a colonna adesso poteva costruirsi una chitarra. In sè l'osservazione non era del tutto campata per aria, ma la previsione si rivelò comunque sbagliata.

In realtà - seppure la fabbricazione di una chitarra elettrica si basa su dei concetti estremamente semplici - le fasi di progettazione e realizzazione non lo sono affatto, a causa di un concerto di fattori incredibilmente diversi.

Non solo: se la letteratura esistente in materia di liuteria classica è poca, in massima parte contraddittoria rispetto alle metodologie da seguire, che ricalcano scuole di pensiero spesso in antitesi le une con le altre e - soprattutto - piuttosto antica e non più (o raramente) applicabile agli strumenti moderni, quella relativa agli strumenti elettrici è in pratica del tutto assente.

Esistono - è vero - una vasta serie di libelli e metodi (corredati di videocassette, DVD e quant'altro) a cura di vari liutai americani, che tuttavia sono a mio giudizio manualetti ad uso di hobbisti che lasciano inevase una serie enorme di domande e che, nella maggior parte dei casi, sono superficiali e (volutamente?) incompleti. Mentre ciò che è reperibile su Internet è quanto mai frammentario e spesso necessita di essere adeguatamente "decrittato". E questo a tutto danno di chi volesse seriamente intraprendere la professione di costruttore di chitarre.

Il mio proposito, invece, è quello di mettere a disposizione di chi vorrà fare della liuteria il proprio mestiere la mia esperienza, mediata attraverso una sintesi operata negli anni, di tutto ciò che ho potuto reperire in termini di documenti antichi specificatamente dedicati alla costruzione di una chitarra, ma anche delle conoscenze acquisite in materie quali la fisica (statica, dinamica, acustica, meccanica, elettronica), la chimica (applicata ai vari prodotti per le rifiniture, ma non solo), la botanica, eccetera.

In sostanza, ritenendo che le fasi costruttive di per se stesse siano una mera questione di acquisizione di manualità attraverso tentativi diretti, ho preferito - accanto alla spiegazione teorica dei processi di realizzazione dello strumento - fornire una serie di informazioni attinenti ad altri campi (ma utili ed applicabili alla liuteria) altrimenti impossibili a trovarsi o quantomeno spalmati in una quantità talmente vasta di diverse pubblicazioni (alcune vecchie di secoli) relative alle materie più disparate da necessitare - appunto - di anni (nonchè della conoscenza di almeno tre lingue) per poter operare dei sunti ricapitolativi appena sufficienti.

Ho però dovuto - a causa della vastità degli argomenti che venivano toccati - dividere il mio lavoro in due diverse opere: l'una, questa, che tratta specificatamente e profondamente gli aspetti legati allo strumento in quanto oggetto ligneo, con alcuni capitoli dedicati alla sua elettrificazione affrontati in modo da essere sufficientemente completi ma certamente non esaustivi, ed un altro, unicamente dedicato all'elettronica applicata alla chitarra in cui "si dà per scontato" quanto spiegato in questo libro, ed in cui si focalizza l'attenzione solo e soltanto sui problemi connessi al processo di amplificazione.

È quindi vero che ognuno dei due volumi "vive una sua vita" totalmente indipendente, ma è altrettanto innegabile che essi sono fra loro "parenti stretti", e che l'uno, in qualche modo, "ha bisogno dell'altro" per completarsi!

Prezzo: €24,99
€24,99

LA CHITARRA JAZZ MANOUCHE-MAURIZIO GERI-LIBRO VIDEO ROM METODO SPARTITI CHITARRA GYPSY

LA CHITARRA JAZZ MANOUCHE, MAURIZIO GERI - LIBRO + VIDEO ROM

 

SHEET MUSIC BOOK WITH GUITAR TABLATURE WITH VIDEOROM. 

 

LIBRO METODO DI MUSICA MANOUCHE / GYPSY JAZZ CON VIDEO ROM.

SPARTITI PER CHITARRA CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

TECNICA, DJANGO REINHARDT, MANUALE,  

 

Maurizio Geri: La chitarra Jazz Manouche - Libro

Pagine: 327

DVD incluso

 

Tipo Prodotto Libro

Tipo Supporto VideoRom

Lingua Italiano

 

Maurizio Geri: La chitarra Jazz Manouche - Libro + DVD

 

Lo scopo di questo libro è quello di dare una ampia panoramica della chitarra manouche a partire da Django Reinhardt fino ai nostri giorni e, in particolare, a come questo stile si sia parallelamente sviluppato anche in Italia, dal quintetto ritmico di Milano di Luciano Zuccheri, fino ad oggi.

 

Questo grazie ai numerosi interpreti che nell’ultimo periodo anche in Italia si sono avvicinati al genere manouche portando al suo interno linguaggi diversi ed eterogenei, che variano dalle composizioni originali alla forma canzone, dalle tecniche più evolute del jazz moderno a quel contenitore che sembra ormai comprendere tutto, denominato world-music.

 

Scrivendolo mi sono posto più volte il problema di come rendere fruibile un argomento che per sua natura presenta spiccate difficoltà tecnico-esecutive, ho deciso di partire dagli elementi basilari dell’approccio con lo strumento, non tanto per “diluire” la sostanza ma perché ritengo fondamentale fornire una solida base di partenza ed una corretta impostazione, indispensabile per affrontare seriamente un genere così impegnativo ed articolato.

 

Il libro è suddiviso in quattro parti; la prima, curata da me, fornisce gli elementi di base per chi è all’inizio, dall’impostazione delle mani e relativi esercizi alle triadi, dagli arpeggi degli accordi alle scale, dall’accompagnamento alle frasi ispirate ai grandi interpreti, in un percorso che dai criteri generali entra sempre più nello specifico, utile dunque anche a chi magari già suona e vuole avvicinarsi a questo mondo. La seconda parte chiama in gioco alcuni degli esponenti di spicco del panorama gipsy-jazz italiano: insieme forniremo una analisi delle principali sequenze armoniche, o cadenze, strumento utilissimo sia al neofita che all’esperto, per comprendere come collegare melodicamente fra loro le varie progressioni di accordi.

 

Nella terza parte, più specializzata e che rappresenta un approfondimento più specifico sulla materia, i cinque autori analizzeranno aspetti particolari della tecnica e del modo di suonare a loro più cari e metteranno in risalto passaggi, fraseggi o più in generale modalità, che li hanno colpiti o che ritengono degni di nota; a mio avviso questa è la parte più interessante in quanto frutto dell’esperienza vissuta e di un approccio personale e dunque originale al genere.

 

La quarta parte è dedicata al brano che ho scelto come motivo conduttore della pubblicazione: Minor Swing, ciascuno degli autori propone due chorus di improvvisazione con trascrizione delle diteggiature e contributo video.

 

Oltre all’amicizia ed alla unità di intenti che mi lega a questi musicisti e che credo indispensabili per raggiungere la coerenza e l’utilità di questo lavoro, ho cercato di privilegiare le peculiarità dei singoli a discapito delle teorie troppo spesso facilmente generalizzabili. Ciascuno di loro offre un percorso di ricerca e di studio differente, personale ed interessantissimo all’interno di un contenitore più vasto che potremmo definire gipsy-jazz, jazz o semplicemente musica.

 

Tutti gli esercizi sono riportati oltre che nella normale notazione musicale anche in tablatura , inoltre ritenendo di primaria importanza vedere l’impostazione esatta delle mani, la giusta diteggiatura della sinistra ed il movimento della destra, abbiamo pensato di allegare un supporto video in cui è presente gran parte del materiale di studio suonato direttamente dagli autori.

 

Per problemi di copyright non è stato possibile inserire trascrizioni dei brani di Django o di altri grandi interpreti, aspetto ampiamente trattato in altre pubblicazioni straniere, ma se seguirete con attenzione questo metodo sarete in grado di acquisire le tecniche di base ed il pensiero musicale che sta dietro la costruzione degli assolo e delle armonizzazioni del gypsy-jazz, poi sarà vostra cura e fra l’altro ottimo esercizio, ascoltare e “tirare giù” dai dischi i fraseggi e le parti che riterrete più interessanti dei maestri del genere; per citarne alcuni : Django, Matelo Ferret, Baro Ferret, Sarane Ferret, Oscar Allemann, Lulu Reinhardt, Hans’che Weiss, Bireli Lagrene, Tchavolo Schmitt, Dorado Schmitt , Stochelo Rosenberg, Angelo Debarre... . in appendice sono presenti una discografia e una bibliografia essenziale e consigliata.

 

Non si darà mai abbastanza importanza all’ascolto dei dischi e dei concerti live per gustare appieno gli spunti emozionali e le suggestioni che la musica ci regala, diciamo che questo è l’aspetto più divertente correlato allo studio che implementa e stimola il nostro essere fruitori e perché no autori a nostra volta. Ancora più importante è la pratica ed il confronto diretto con altri musicisti e con i vari strumenti da loro utilizzati; non sottovalutate il rilevante e difficile ruolo della chitarra come strumento di accompagnamento, un aspetto troppo spesso ignorato per lasciare il campo ad un solismo “ad oltranza” e ad un virtuosismo ostentato e un po’ fine a se stesso.

 

La tecnica al servizio della musica non il contrario, questa la lezione dei maestri come Django.

 

Capirete l’impossibilità di esaminare ogni variante ed ogni autore, l’impresa oltre che infinita sarebbe inutile: considerate questo libro come una solida base di partenza che vi fornirà gli elementi necessari per progredire tecnicamente, stimolerà la vostra fantasia e vi farà raggiungere una buona conoscenza dello stile ma non ritenetelo sufficiente. Dedicatevi parallelamente, oltre al puro studio tecnico, alla creazione di un vostro personale percorso artistico, di un vostro gusto musicale, di un vostro modo di suonare perché è la diversità che porta al confronto e stimola a creare.

 

L’emozione è prerogativa del cuore più che delle mani e la bellezza si rinnova continuamente nella differenza più che nella omologazione.

Prezzo: €44,99
€44,99
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