EAR TRAINING (VERSIONE ITALIANA) Keith WYATT-Carl SCHROEDER-Joe ELLIOTT LIBRO E 2 CD SPARTITI

EAR TRAINING (VERSIONE ITALIANA) KEITH WYATT, CARL SCHROEDER, JOE ELLIOTT. 2 CD

LIBRO METODO IN ITALIANO CON 2 CD. 

PER TUTTI GLI STRUMENTI: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA. 

 

Contenuti

 

Pagina CD1 CD2

Per cominciare

Parte Prima: Il modo maggiore

1 Intonazione e tonalità

2. La scala maggiore

3. Melodie sul modo maggiore

4. Salti melodici

5. Gli intervalli

6. Metro e ritmo

7. Trascrivere melodia e ritmo

8. Cantare a prima vista

9. La qualità degli intervalli

10. Gli intervalli melodici

11. Gli intervalli armonici

12. Triadi maggiori e minori

13. Successioni di triadi

14. Chord charts

15. Melodia e Armonia

16. Trascrivere Melodia, Armonia e Ritmo

 

Parte Seconda: Il modo minore

17. La scala minore naturale

18. Melodie minori

19. I sedicesimi

20. Melodie in sedicesimi

21. Successioni di triadi nella tonalità minore

22. Successioni in tonalità minori con ritmo

23. Melodie in tonalità minori con armonia e ritmo

 

Parte Terza: Gli accordi di settima e il Blues

24. Intervalli di settima e Accordi di settima

25. Successioni di accordi di settima diatonici

26. Terzine

27. L’intenzione in terzine (Triplet feel)

28. Il Blues

 

Parte Quarta: Combinazioni e Variazioni.

29. Interscambio modale

30. Dominanti secondarie

31. Rivolti degli accordi

32. Triadi con note aggiunte

33. Accordi estesi

34. Melodie diatoniche con cromatismi

35. Specie di accordi non diatonici

36. Successioni cromatiche

37. Melodie basate su successioni cromatiche

38. Modulazione

Soluzioni

 

Ogni musicista ha sentito parlare o ha conosciuto qualcuno che sembra in grado di creare musica dal nulla e di eseguirla senza alcuno sforzo -qualcuno che una volta sentito un motivo riesce a rieseguirlo a memoria, a ideare una melodia e mettere tutto ciò per iscritto senza cambiare nemmeno una nota, oppure suonare subito, senza alcun apparente sfasatura tra il pensiero e l’esecuzione. Nonostante di solito ci si riferisca a questa abilità in termini di “dono” -ovvero, un qualcosa che è stato conferito ad una persona da una forza esterna- in realtà si basa su abilità concrete che possono essere apprese. Questa abilità che lega insieme tutte le risorse di un musicista -tecnica, intelligenza e creatività- si chiama ear training, e rappresenta la chiave per diventare non semplicemente bravi, ma eccellenti. Di seguito troverete alcune domande frequenti riguardo l’ear training, insieme alle relative risposte, per aiutarvi a cominciare nel modo giusto.

Devo essere nato con un buon orecchio? No. Il talento può essere definito come la capacità di collegare efficacemente l’immaginazione all’esecuzione senza grandi sforzi. Così come è vero, per esempio, che alcune persone naturalmente lanciano un pallone da basket meglio di altre, è anche vero che alcuni musicisti suonano per natura meglio di altri. Ma è anche vero che, così come il giocatore medio di basket può sviluppare abilità eccezionali attraverso uno scrupoloso allenamento fisico, così il musicista medio può sviluppare abilità eccezionali tramite uno scrupoloso allenamento dell’orecchio: l’ear training. Dopo anni di esperienza lavorando con migliaia di musicisti di tutti i livelli, gli autori possono affermare che mentre il talento senza dubbio costituisce un vantaggio all’inizio dello studio dell’ear training, alla fine sono altri fattori ad avere maggior peso, come la motivazione e la disciplina.

Devo conoscere la teoria musicale? No. La musica è un linguaggio, e come tutti i linguaggi, comprende un vocabolario e alcune regole d’uso. Maggiore è il tuo vocabolario e meglio sai come usarlo, più libertà avrai di esprimere te stesso. Spiegheremo le regole di armonia, melodia e ritmo necessarie per aiutarti a capire come sono organizzati i suoni, ma l’enfasi sarà sull’applicazione pratica, non sulla teoria (in ogni caso, come già annunciato, devi sapere in cosa consiste la notazione musicale). Se hai bisogno di spiegazioni più approfondite sulla teoria e la notazione musicale, ti suggeriamo di procurarti un manuale di teoria basato sulla musica pop o jazz (la teoria classica usa terminologia e sistemi molto diversi).

Cosa devo sapere prima di iniziare? Questo metodo è concepito come un’ introduzione all’ear training, ma dobbiamo dare per scontati alcuni concetti di base:

1. Sai riconoscere le differenze di altezza. Se non sei in grado di dire se una data nota è più alta o più bassa rispetto ad un’altra, avrai bisogno di lavorare con un insegnante privato che possa darti una guida specifica su come sviluppare questa abilità prima di iniziare questo metodo.

2. Possiedi delle competenze di base sulla chitarra o sul pianoforte. Non hai bisogno di particolare tecnica, ma devi avere la possibilità di suonare e visualizzare melodie e accordi su uno strumento. Il minimo che devi essere in grado di fare è:

• Trovare le note sul tuo strumento

• Suonare triadi maggiori e minori in diverse tonalità

• Suonare la scala maggiore in diverse tonalità

Se hai appena iniziato a suonare e non sai ancora fare queste cose, lavora con un metodo o prendi qualche lezione prima di iniziare questo libro. Non ci vorrà molto per imparare le basi, e il tuo orecchio farà progressi molto più velocemente.

3. Comprendi la notazione musicale di base. Non c’è bisogno che tu legga a prima vista (cioè che tu sia in grado di leggere una partitura musicale in tempo reale, senza averla mai vista prima), ma devi essere in grado di comprendere le note e il ritmo. In qualsiasi libro di teoria di base o di tecnica è spiegata la notazione musicale.

4. Puoi avere accesso regolarmente al tuo strumento e ad un lettore CD.

Un lettore cd con funzioni di riproduzione, pausa e ripetizione semplici, è essenziale per ottenere i massimi benefici dai cd allegati a questo libro.

5. Puoi fare pratica regolarmente in un posto tranquillo e riservato. Allestisci una postazione dove tieni a portata di mano il tuo strumento, il lettore CD (munito di casse oppure di cuffie), fogli pentagrammati, fogli bianchi, matita, gomma e un orologio. Meno devi fare per essere pronto ogni volta che devi fare pratica, più facile sarà essere disciplinato.

Come devo esercitarmi?

Ogni esercizio in questo libro contiene specifiche istruzioni per la sua realizzazione pratica. Ci sono esercizi che sviluppano le tue abilità di cantare, scrivere, visualizzare e suonare, a volte separatamente, a volte tutte insieme. Gli esempi su CD che accompagnano il testo sono concepiti per migliorare capacità specifiche, e ti forniscono un metodo che passo dopo passo associa ogni nuovo elemento a quelli acquisiti precedentemente.

Quanto devo esercitarmi? Il modo migliore per affrontare l’ear training è attraverso brevi e focalizzate sedute di 15-30 minuti ogni giorno, piuttosto di sedute più lunghe e meno frequenti. Non ci si può riempire la testa di nozioni nell’ear training così come si fa per affrontare un test. Come quando si impara una nuova lingua, la si deve ascoltare e praticare con regolarità per un certo periodo, prima che cominci a diventare naturale. Quando ti eserciti, se senti che ti stai stancando, prenditi una pausa -quando sei stanco, la tua capacità di comprendere gli schemi è minata. Fai qualcos’altro per un po’ e poi torna all’ear training quando sei pronto a ricominciare.

Come devo usare i CD?

I CD allegati a questo libro includono decine di esercizi contenti centinaia di esempi ciascuno. Nella maggior parte dei casi, il testo spiega il primo esempio nel dettaglio, poi sta a te completare il resto degli esempi utilizzando lo stesso metodo che ti è stato mostrato. All’interno di ogni esercizio, gli esempi sono organizzati progressivamente, iniziando dal materiale più semplice e diventando gradualmente più complessi. (L’esempio della dimostrazione è progettato per essere moderatamente difficile per prepararti a tutti i livelli dell’esercizio.) Questi esercizi non sono stati pensati per essere eseguiti in “tempo reale”; in altre parole, è opportuno che tu faccia delle pause durante e tra i vari esempi, mentre canti, analizzi, visualizzi, scrivi e/o suoni. Sarebbe utile anche che tu ripetessi ogni esempio, magari più volte, prima di procedere verso l’esercizio successivo (è per questo motivo che hai bisogno di un lettore CD che ti permetta di andare avanti e indietro velocemente).

E se volessi altri esercizi?

Nonostante i CD degli esercizi forniscano una considerevole quantità di materiale per esercitarsi, in alcuni casi potresti volerne di più. La soluzione migliore per ottenere ciò è il fai da te. Se vuoi fare più pratica con le melodie sulle scale maggiori, per esempio, registrale, metti via il registratore per un paio di giorni, quindi mettiti alla prova. Ancora meglio, scambiati le registrazioni con un amico. Registrando i tuoi esercizi, avrai l’ulteriore vantaggio di imparare le sequenze in maniera molto più efficace, rispetto a quando ti limiti ad ascoltarli eseguiti da altri.

Devo cominciare dall’inizio? A seconda della tua esperienza precedente, potresti essere in grado di saltare parti di questo libro, così come potresti essere messo alla prova dalla prima pagina. Questo metodo è progressivo, ma la tua formazione potrebbe non esserlo -se non hai mai studiato ear training in modo organizzato, è probabile che le tue conoscenze ed abilità presentino delle lacune. Vale la pena di spendere del tempo cominciando dall’inizio, per colmare quei buchi che potrebbero minare i tuoi progressi più avanti. Per contro, non sprecare tempo ed energia su argomenti che conosci già bene -muoviti velocemente fino a che trovi un livello che ti metta alla prova.

Quanto velocemente dovrei avanzare nel libro? Non c’è una risposta semplice a questa domanda -è un insieme di diversi fattori, inclusi quanta esperienza hai e quanto e in che maniera ti eserciti. Esattamente come per l’allenamento fisico, l’allenamento dell’orecchio, l’ear training, richiede disciplina e ha bisogno di essere ripetuto, in più non procederai sempre alla stessa velocità. Alcuni argomenti potrebbero essere relativamente facili da acquisire per te, mentre altri potrebbero richiedere più tempo. In generale, non c’è un limite di tempo per nessun esercizio, ma evita di insistere su un esercizio troppo a lungo -la frustrazione che ne risulterebbe farebbe non ti sarebbe d’aiuto. Più che sforzarti di ottenere la perfezione in ogni esercizio, lavora fino a che riesci ad essere preciso almeno 8 volte su 10. Dopo aver ascoltato abbastanza un esercizio, comincerai a memorizzarlo, e questo è positivo significa che i suoni stanno entrando a far parte del tuo vocabolario, e che quindi puoi proseguire.

Come faccio a sapere se sto migliorando? L’ear training è un processo, non un avvenimento. Allenare l’orecchio è come sollevare pesi per molto tempo sembra non accadere nulla, poi un giorno, ti guardi allo specchio e resti sorpreso nel vedere quanto sei cambiato. I progressi nell’ear training potrebbero sembrare lenti, ma dopo aver costruito delle basi solide, un giorno ti ritroverai ad ascoltare un brano musicale comprendendone le sequenze dalle quali è composto senza grandi sforzi a prova del fatto che stai migliorando, che tu ne sia cosciente o meno.

Quanto lontano mi porterà questo libro? L’attenzione di questo libro è posta sull’allenamento del tuo orecchio, per comprendere i modelli della musica popolare contemporanea, cioè musica suddivisa in pulsazioni e organizzata intorno a sistemi comuni di melodia e armonia, che include rock, R&B, blues, country, pop, e le loro relative sottocategorie. I metodi per il jazz o per la musica classica ti accompagneranno, più avanti, verso i suoni complessi, ma le abilità apprese in questo metodo saranno di supporto agli ulteriori sviluppi in qualsiasi stile ti piaccia

Prezzo: €24,99
€24,99
Articolo: 7036
Notazione musicale: 
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Numero pagine: 
120
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