LIBRO CON CD

RHYTHM ON GUITAR FRANK DOLL MUSIC METHOD BOOK CD & TABLATURE LIBRO METODO CHITARRA RITMICA

RHYTHM ON GUITAR, FRANK DOLL. SHEET MUSIC METHOD BOOK WITH CD & GUITAR TABLATURE.

LIBRO METODO CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

 

Rhythm On Guitar

Sicherer Groove und Anschlag - die Rhythmuslehre für Gitarre

 

Autor: Frank Doll,

Be­set­zung: Gitarre

Aus­ga­be: Lehrbuch mit mp3 - CD

Spra­che: deutsch

 

Rilegatura: Brossura
ISBN: 978-3-7957-4920-0
ISMN: 979-0-001-20091-2
Contenuto Testo: divisione ritmica: I valori delle note in un 4/4-volta - Estensione del valori di nota
Digitare pattern ritmico generico con la classificazione di base
3/4-time
Suddivisioni sottogruppo ritmica: crome
terzine
sedicesimi
Ritmo suggerimenti chitarra solista, trucchi e suggerimenti: Modificare i motivi noti
Terzine di sedicesimi e sestine
Infine: Micro tempistica, Eccentrica e conclusione
Appendice: Soluzioni
argomenti citazioni
ringraziamento
Difficoltà: 2-3
Numero di pagine: 232
La lezione di chitarra ritmica. 

 

 

Prezzo: €27,99
€27,99

COUNTRY GUITAR MUSICIANS INSTITUTE PRESS AL BONHOMME LIBRO METODO CHITARRA chicken pickin' SPARTITI

COUNTRY GUITAR, A GUIDE TO PLAYING MODERN & TRADITIONAL ELECTRIC COUNTRY LEAD GUITAR.

SHEET MUSIC BOOK METHOD WITH CD & GUITAR TABLATURE.  

LIBRO METODO DI MUSICA COUNTRY, CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

 

SERIES: MUSICIANS INSTITUTE PRESS
PUBLISHER: MUSICIANS INSTITUTE PRESS
FORMAT: SOFTCOVER AUDIO ONLINE - TAB
AUTHOR: AL BONHOMME

This guide to playing modern and traditional electric country lead guitar includes access to audio demo tracks online for download or streaming. Topics covered include: pentatonic and other scales • string bending • hybrid picking • chicken pickin' • flatpicking • pickin' on the low strings • steel guitar • double stops • triad basics • banjo rolls • open-string cascades • cow jazz • intros and endings. Includes standard notation and tablature.

Inventory #HL 00695661
ISBN: 9780634034343
UPC: 073999956610
Width: 9.0"
Length: 12.0"
104 pages

Prezzo: €28,99
€28,99

JAZZ COMPOSITION TEORIA E PRATICA LIBRO METODO COMPOSIZIONE CON CD SPARTITI BERKLEE PRESS

Jazz Composition - Teoria e Pratica. BERKLEE PRESS. LIBRO E CD.

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON CD.

SPARTITI PER PIANOFORTE CON ACCORDI E PENTAGRAMMA.

IN ITALIANO

Autore : Ted Pease
Formato : Libro + CD
Pagine:246

Frutto di venticinque anni di insegnamento di jazz composition presso il Berklee College of Music, un trattato che illustra in modo competente ed esaustivo l'argomento della composizione jazzistica.

Un intento sicuramente molto ambizioso. Ma d'altro canto l'autore dichiara subito che tra gli scopi principali dell'opera vi è quello della “de-mitizzazione” della figura del jazz composer: far uscire dall'alone di mito e di mistero il compositore jazz, che - anche quando è dotato di grande talento naturale - ha di certo assimilato molte conoscenze e competenze, che gli danno piena consapevolezza nel suo operare.

Per introdurre il lettore a questo mondo, Pease, dopo una parte introduttiva che riassume alcuni aspetti di base, snocciola uno dopo l'altro argomenti fondamentali, che vanno dalle tecniche di sviluppo della melodia ad approfondimenti del tessuto armonico, da riflessioni sul ritmo e sugli aspetti metrici a una approfondita disanima delle forme del jazz (dal blues e le song, fino alle cosiddette composizioni estese). Un'opera fondamentale per chiunque ami e si occupi di scrittura jazzistica. 

 

Indice
Esempi Registrati vi
Prefazione viii
Introduzione ix
Cos’è il jazz? ix
Cos’è la Jazz Composition? ix
Prerequisiti: di quali conoscenze ho bisogno? ix
Riconoscimenti e Ringraziamenti x
L’Autore xi
Il Traduttore xii
Come Usare questo Libro e il CD Allegato xii
Elementi di Base xiii
Scale xiii
Modi xiii
Tensioni xiv
Note di Approccio e Altri Abbellimenti Melodici xvi
Anticipi e Ritardi xvii
Note Guida xvii
Capitolo 1. Approfondimenti sulla Melodia 1
Definizioni 1
Esercizio 3
Ritmo Melodico 4
Densità del Ritmo Melodico in Funzione di uno Stile 5
Esercizio 7
Le Scale in Uso 10
Modelli Intervallari 11
Esercizio 13
Variazioni della Melodia con l’Interscambio Modale 16
Esercizio 17
Tecniche di Costruzione della Melodia e Principi Formali 18
Ripetizione 18
Sequenza 19
Trasformazione Motivica 21
Manipolazione Melodica di un Motivo 21
Esercizio 22
Motivi Basati su Modelli Intervallari 26
Esercizio 27
Melodie Basate su Note Guida 28
Esercizio 29
Manipolazione Melodica di una Linea di Note Guida 30
Esercizio 32
Melodie Basate su Linee Composte 34
Esercizi 36
Frasi Antecedenti e Conseguenti 37
Esercizi 40
Il Profilo Melodico e la Sua Estensione 42
Climax 42
Esercizi 43
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina iii
iv
Tensioni Melodiche in Funzione dello Stile 44
Esercizi 45
Fonti - Approfondimenti sulla Melodia 46
Capitolo 2. Approfondimenti sull’Armonia 51
Armonia Tonale (Tonalità Maggiore) 52
Esercizi 55
Armonia Tonale (Tonalità Minore) 57
Esercizi 60
Armonia Modale 62
Rivolti dei Voicing Quartali 66
Accordi di Approccio nell’Armonia Modale 68
Melodie Modali 70
Esercizi 72
Variazioni Armoniche Tramite l’Interscambio Modale 76
Esercizio 79
Armonia Cromatica 80
Ritmo Armonico (e Densità) 81
Modulazioni 83
Esercizi 86
Ostinato 88
Esercizio 89
Rivolti e Altri Slash-Chord 90
Il Pedale e le Strutture Costanti 92
Esercizio 93
Il Pedale e il Pandiatonicismo 95
Esercizi 96
Armonizzazione 97
Esercizi 101
Riarmonizzazione 104
Esercizio 107
Fonti - Approfondimenti sull’Armonia 109
Capitolo 3. Il Blues e la Forma Song 111
La Forma 111
Il Blues 113
Il Blues: La Struttura Armonica 113
Il Blues: La Struttura Melodica 119
Esercizi 123
Fonti - Il Blues 126
Rhythm Changes 127
Esercizio 131
Fonti - Rhythm Changes 132
La Forma aaba 132
Esercizio di Riscaldamento 136
Fonti - Forma aaba 138
La Forma abac 140
Esercizi 142
Fonti - Forma abac 142
Gli Ostinati (Rivisitati) 143
Esercizi 145
Fonti - Ostinati 146
La Forma abcd 146
Esercizi 148
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina iv
v
Brani Through-Composed 149
Esercizio 158
Esercizi 159
Fonti - Brani Through-Composed 163
Capitolo 4. Considerazioni su Come Arrangiare e Strutturare un Brano 164
Far Suonare la Tua Musica 164
Scrivere un Soli a Due Parti 165
Esercizi 166
Scrivere un Background/Come Ricavare un Contrappunto dalle Note Guida 167
Esercizi 169
Introduzioni, Interludi e Finali 172
Il “Chorus dell’Arrangiatore” 173
Group Effort 174
Esercizi 176
Fonti 177
Capitolo 5. Considerazioni Metriche 178
Modulazioni Metriche 182
Esercizi 183
Fonti 184
Capitolo 6. Fusion 185
La Melodia nella Fusion 186
L’Armonia nella Fusion 186
Il Ritmo nella Fusion 187
La Strumentazione nella Fusion 187
Capitolo 7. Forme ad Episodi 197
In Celebration of Saxophones 197
Esercizi 201
Fonti - Composizioni a Episodi 201
Capitolo 8. Composizione Motivica 202
Esercizi 202
Strutture Interne nelle Composizioni Motiviche 205
Dinamic Duo - Strutture Interne 207
Esercizi 211
Fonti - Composizioni Motiviche 212
Capitolo 9. Composizioni Estese 213
Continuità Motivica nelle Composizioni Estese 215
La Struttura Esterna per le Composizioni Estese 222
Le Strutture Interne per le Composizioni Estese 223
Strutture Interne in Initiations 224
Strutture Interne in Reflections 228
Strutture Interne in This Is What We Do 231
Esercizio 235
Bibliografia 236
Piccolo Dizionario Tecnico 238
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 29-01-2010 12:20 Pagina v
Introduzione
Cos’ è il Jazz?
Tentare di definire il jazz è come tentare di descrivere il colore verde ad un daltonico.
Su questo tema sono stati versati fiumi di inchiostro ed impiegati numerosi argomenti.
Le mie personali definizioni di cosa siano il jazz e la jazz composition non vogliono essere
dei dogmi, ma, piuttosto, rendere chiari gli obiettivi di questo libro.
Dal mio punto di vista, il jazz è un’importante ed esclusiva forma di arte Americana, con
origini Afro-Americane databili al XIX e all’inizio del XX secolo, che negli ultimi cento
anni circa, si è sviluppata in un linguaggio musicale molto complesso che ha il suo fulcro
nell’improvvisazione, nell’elasticità ritmica e nell’espressione individuale. La musica jazz
è caratterizzata dagli assoli strumentali, dalle melodie e dai ritmi sincopati, dall’uso di
disposizioni e successioni armoniche di carattere idiomatico, da una strumentazione peculiare,
e da un approccio alle esecuzioni strumentali e vocali profondamente personalizzato.
Cos’è la Jazz Composition?
La composizione jazzistica implica l’utilizzo di specifiche combinazioni di elementi
ritmici, armonici e melodici, che messe insieme danno vita a forme idiomaticamente
riconoscibili (vedi il blues o le forme song) o a lavori più estesi in cui lo sviluppo motivico
può giocare un ruolo importante. Nel corso dei decenni la composizione jazzistica si è
evoluta, insieme alle esecuzioni jazzistiche, in un’arte disciplinata che spesso offre grandi
e composite profondità emotive.
Quando penso ad un compositore o ad un brano di ambito jazzistico, il mio pensiero va
immediatamente a Duke Ellington. Successivamente mi vengono in mente altri nomi:
Billy Strayhorn, Don Redman, Jimmy Mundy, Jelly Roll Morton, Charlie Parker, Dizzy
Gillespie, Tadd Dameron, Thelonius Monk, Charles Mingus, Horace Silver, George
Russel, Gil Evans, Dave Brubeck, Chick Corea, Thad Jones, Herbie Hancock, Wayne
Shorter, Bill Holman, Bob Brookmeyer, Jim McNeely e Maria Schneider. Questi
compositori (e molti altri) hanno dato contributi significativi al patrimonio del jazz, sia con
brani indimenticabili che con elaborati lavori estesi. Questo libro parla del loro operato.
Prerequisiti: di quali conoscenze ho bisogno?
Per trarre pieno vantaggio da questo libro, devi avere una conoscenza funzionale dei
principi della teoria musicale. Devi avere familiarità con la notazione in chiave di violino e
di basso, le scale maggiori e minori, i modi, gli intervalli, la formazione di accordi a tre e
quattro voci. Può essere utile avere consuetudine con musica scritta su lead sheet (spartito
con linea melodica e sigle - N.d.T.) e/o piano sheet (spartito per pianoforte - N.d.T.) ed
avere così facile accesso ai “legal” fake book (raccolte di brani molto diffuse tra i
musicisti jazz - N.d.T.).
L’autore considera che tu abbia perlomeno una piccola raccolta di incisioni jazzistiche e
che tu abbia ascoltato per un po’ di tempo i principali musicisti, sia del passato che
contemporanei. Ancora più importante, per ottenere i migliori risultati dallo studio di
questo testo, è che tu abbia una certa pratica di esecuzione jazzistica - o almeno un po’ di
esperienza nell’improvvisare su un blues o su uno standard.
ix
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina ix
x
Riconoscimenti e Ringraziamenti
Per il supporto logistico ed editoriale:
Dave Kusek, Associate Vice President, Berklee Media
Debbie Cavalier, Director of Content, Berklee Media
Rick Mattingly, Editor
Susan Gedutis, Writer/Editor, Berklee Press
Shawn Girsberger, Production Manager
MusiComp, Inc., Music Engraving
I miei colleghi del Dipartimento di Jazz Composition presso il Berklee College of Music:
Ken Pullig, Preside
Scott Free, Professore
Jeff Friedman, Professore
Greg Hopkins, Professore
Dick Lowell, Professore Associato
Bob Pilkington, Professore Associato
Jackson Schultz, Professore Associato
Bill Scism, Professore Associato
Phil Wilson, Professore
Il Quintetto:
Greg Hopkins, tromba e flicorno
Daryl Lowery, sassofono tenore e soprano
Tony Germain, pianoforte
John Repucci, contrabbasso
Dave Weigert, batteria
Il Quintetto di Sassofoni:
Larry Monroe, sassofono contralto
Bruce Nifong, sassofono contralto
Bill Pierce, sassofono tenore
Greg Badolato, sassofono tenore
Joe Calo, sassofono baritono
La big band:
trombe: Jay Daly, Jeff Stout, Greg Hopkins, Ken Cervenka
tromboni: Tony Lada, Phil Wilson, Rick Stepton, Pete Cirelli
ance: Mark Pinto, Bruce Nifong, Greg Badolato, Bill Pierce, Joe Calo
pianoforte: Brad Hatfield
contrabbasso: Dave Clark
batteria: Joe Hunt
MIDI arranging, production e performance dei brani in stile fusion
(un grazie speciale, Emir!):
Emir Isilay
Tecnici del suono:
Big band: Don Puluse, Berklee College of Music Studios
Quintetto: Bob Patton, Thin Ice Productions, North Andover, MA
Promotori:
Ken Dorn and David Gibson della rivista Jazz Player
Ron Keezer di <ReallyGoodMusic.com>
The National Endowment for the Arts per aver finanziato la composizione Suite for Jazz Band
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina x
Mentori (un ringraziamento speciale per la vostra pluriennale guida e presenza):
Herb Pomeroy Bob Freedman
Ray Santisi William Maloof
John LaPorta John Bavicchi
Joe Viola Richard Bobbitt
Robert Share Alan Dawson
Un ringraziamento speciale a tutti i musicisti e gli insegnanti le cui parole e opere
mi hanno illuminato e affascinato durante la mia carriera:
George Brambilla Andy McGhee
Bob Brookmeyer Larry Monroe
Steve Brown Chuck Owen
Jerry Cecco Jim Progris
Bob Curnow Michael Rendish
Bill Dobbins George Russell
Michael Gibbs Daniel Ian Smith
Bill Holman Al Steger
Greg Hopkins Alan Ulanowsky
John LaBarbera James Williams
Alfred Lee Dick Wright
Everett Longstreth Ed Xiques
Un ringraziamento speciale per aver suonato la mia musica in questi anni:
Daniel Ian Smith and the Big and Phat Jazz Orchestra
Larry Monroe and the Berklee Faculty Concert Jazz Orchestra
Annual Jazz Composition Department Faculty Concert: “Fall Together”
(Un ringraziamento speciale a Bob Pilkington e Ken Pullig)
L’amministrazione del Berklee College of Music:
Lee Eliot Berk, President
Gary Burton, Executive Vice President
Harry Chalmiers, Vice President Academic Affairs/Provost
Bob Myers, Associate Vice President for Institutional Research
Un ringraziamento speciale alla mia famiglia:
Mia moglie Lucy; mia figlia Melissa; mio figlio Gary e la sua famiglia; mia figlia
Allison e la sua famiglia.
L’Autore
Ted Pease, benemerito professore di Jazz Composition, è membro della facoltà del
Berklee College of Music dal 1964. È coordinatore della divisione di professional writing
e del dipartimento di arrangiamento. Oltre a questo libro, ha scritto alcuni testi
di arrangiamento che sono stati usati al Berklee College of Music per più di 25 anni.
Ha avuto riconoscimenti inerenti alla disciplina della jazz composition dal National
Endowment for the Arts. Otto sue composizioni si trovano nel CD BIG BAND BLUES
CELEBRATION. È stato riconosciuto come “exceptional artist” dal Massachusetts
Cultural Council’s Artist Grant Program. Collabora con la rivista Jazz Magazine.
In 40 anni di esperienze professionali come batterista, si è esibito con Herb Pomeroy,
Ray Santisi, George Mraz, John LaPorta, Charlie Mariano, Toshiko Akihoshi, Red
Norvo, Lee Konitz, Greg Hopkins, Tony Lada e Dick Johnson. Inoltre, in ambito
accademico, il professor Pease è anche un relatore e un giurato di grande esperienza.
xi
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina xi
Il Traduttore
Roberto Spadoni, chitarrista, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra e didatta, è
direttore della collana “Jazz Theory” per l’editore Volontè & Co. Svolge attività didattica nei
Dipartimenti di Jazz nei Conservatori di Musica di Frosinone, Bologna, Ferrara, Cosenza e
Perugia. È stato premiato dai principali concorsi di composizione ed arrangiamento per Jazz
Orchestra in Italia. Ha insegnato, insieme a un grande numero di illustri colleghi, in importanti
seminari nazionali tra cui Chieti in Jazz, Siena Jazz, Isolajazz, Arquatojazz. Ha pubblicato
diversi CD da leader, come compositore/arrangiatore, direttore d’orchestra e chitarrista. Ha
collaborato con moltissimi musicisti tra cui: K. Wheeler, G. Schuller, B. Tommaso, G. Trovesi,
J. Newton, E. Zigmund, R. Cuber, Trio Taylor- Danielsson-Erskine con l’Orchestra Giovanile
Italiana, Grande Orchestra Nazionale dell’A.M.J., Big Band Città di Udine con Jack Walrath,
I.I.C. Orchestra – Berlino, Sidma Jazz Orchestra, Orchestra Belcanto (Pierino e il Lupo), le
Orchestre Jazz dei Conservatori di Napoli, Vicenza, Frosinone, Ferrara. Ha partecipato a
numerosi festival jazz tra cui: Roccella Jonica, Gezziamoci - Matera, Terni Jazz Fest, Jazz
Image – Villa Celimontana (Roma), Metastasio Jazz (Prato), Archeojazz (Roma), New
Direction – Vicenza. Ha realizzato alcuni importanti progetti commissionati da festival di jazz.
xii
Come Usare questo Libro e il CD Allegato
Studiando il testo, ascolta dal CD gli esempi musicali correlati. Ascolta ogni esempio più
volte, in modo di averne ben chiaro il sound. Completa gli esercizi suggeriti applicando le
diverse tecniche. Scrivi gli esercizi con attenzione e verifica la sonorità al pianoforte.
Se necessario, chiedi ad un pianista di aiutarti. Se possibile, registra i tuoi esempi. Se usi un
software di scrittura musicale, puoi far suonare i tuoi esempi al computer per ascoltarli. Anche
se sembra superfluo dirlo, un insegnante esperto può essere di grande aiuto per guidarti nello
studio di questo testo e per verificare i tuoi lavori. Se ne hai la possibilità, puoi anche scrivere
le parti singole per gli strumenti e far eseguire i tuoi brani in tempo reale.
Analizza la tonalità/modalità e la forma dei brani riportati nel libro. Chiediti: “C’è qualche
elemento motivico in questa melodia? Ci sono parti della melodia che si ripetono? C’è qualche
particolare figura ritmica? Quali altri elementi di questo brano sono degni di attenzione?” Suona
o canta il tema con la registrazione. Com’è il profilo della melodia? L’estensione supera quella
della tua voce o del tuo strumento? La melodia si sviluppa in maniera fluida, o ci sono alti e
bassi? Riesci a ricordarti la melodia in un momento successivo della giornata? Ti trovi a cantarla
o a fischiettarla? Se la risposta è positiva, che cosa di quella melodia ti è rimasto in mente?
Sono disponibili altre preziose risorse supplementari per un aspirante jazz composer. Se hai
bisogno di aiuto riguardo alle tecniche di arrangiamento (voicing, armonizzazione delle note di
approccio, strumentazione, la teoria delle chord-scale, etc.) ti suggerisco di accompagnare questo
testo con Modern Jazz Voicings di Ted Pease e Ken Pullig (Berklee Press, 2001– Edizione
Italiana: Volonté & Co., 2009). Inoltre, procurati qualcuno dei vari New Real Book nella versione
legal, per farti un’idea della notazione musicale e dell’impostazione grafica di uno spartito.
La Sher Music Company ne ha pubblicati alcuni, distribuiti da Hal Leonard Corporation.
Alla fine di molti capitoli troverai una lista di fonti o di brani che hanno a che vedere con gli
argomenti appena trattati. La maggior parte dei brani che ho citato sono stati scritti da
musicisti di jazz pensando ad esecuzioni di carattere jazzistico. Ci sono alcuni riferimenti a
standard scritti da Duke Ellington, Jerome Kern, Cole Porter, George Gershwin e altri, che
sono stati a lungo associati ad esecuzioni jazzistiche e che possono essere di aiuto per far
ulteriormente luce su argomenti in corso.
Se sei abbastanza interessato al jazz, tanto da aver acquistato questo libro, è molto probabile che
tu lo abbia suonato per un certo periodo. È possibile anche che tu abbia una certa esperienza
professionale. Ovviamente avrai ascoltato dei dischi di jazz e sarai rimasto affascinato in qualche
modo da quello che hai sentito. Ora stai tentando di riprodurre quel sound sul tuo strumento.
È giunto il momento di saper ricostruire quel sound anche nella scrittura musicale!
01. jazz composition 1 ita:02. jazz composition 1 ita 26-01-2010 16:08 Pagina xii
Introduzione
alla versione in Italiano
L’obiettivo che Ted Pease si è posto scrivendo questo trattato, è senz’altro arduo e non privo di
pericoli. Ripromettersi di illustrare in modo esaustivo l’argomento della composizione jazzistica
in un unico testo appare da subito, per chi conosce la materia, un progetto molto ambizioso.
D’altro canto, è anche importante far uscire dall’alone di mito e di mistero il compositore jazz,
che - anche quando è dotato di grande talento naturale - ha di certo assimilato molte conoscenze
e competenze, che gli danno piena consapevolezza nel suo operare. Questo aspetto,
la “de-mitizzazione” della figura e della produzione del jazz composer, viene dichiarato
immediatamente dall’autore tra gli scopi principali dell’opera, nelle prime righe del libro.
Vale la pena ricordare anche che il manuale è il frutto maturo di una pratica venticinquennale
di insegnamento di questa e altre discipline presso il Berklee College of Music.
Per introdurre il lettore a questo mondo, Pease, dopo una parte introduttiva che riassume alcuni
aspetti di base, snocciola uno dopo l’altro argomenti fondamentali, che vanno dalle tecniche di
sviluppo della melodia ad approfondimenti del tessuto armonico, da riflessioni sul ritmo e sugli
aspetti metrici a una approfondita disanima delle forme del jazz (dal blues e le song, fino alle
cosiddette composizioni estese). In particolare, inserisce nella didattica e nella divulgazione
jazzistica legata alla scrittura musicale una serie di tecniche compositive provenienti dal mondo
classico, quali lo sviluppo motivico, l’alterazione di frammenti melodici tramite l’aumentazione
e la diminuzione, e poi ancora le inversioni, i retrogradi, le sequenze, le frasi antecedenti e
conseguenti, unitamente a prassi più consuete quali l’utilizzo delle note guida e delle blue note o
le manipolazioni ritmiche e le sincopazioni di una melodia. Questo strumentario, che potrebbe far
storcere il naso a qualche purista - perso nell’idea del jazzista selvaggio e geniale, inconsapevole
e istintivo -, permette di approcciare, e di rileggere e analizzare, con uno sguardo nuovo le opere
dei grandi songwriter come dei grandi autori di jazz. Il che porta ad un’altra considerazione
importante sulla via della de-mitizzazione della composizione in area jazzistica: evidentemente,
in un modo o nell’altro, quelle persone sapevano cosa stavano facendo, o perché avevano
studiato (e molti, moltissimi lo avevano fatto!) o perché ci erano arrivati con percorsi autonomi
e articolati (gli esempi di personaggi come John Coltrane o Charles Mingus possono essere
illuminanti) o per entrambe le cose.
Per fornire al lettore l’opportunità di arricchire il suo vocabolario tecnico, si è scelto nella
traduzione di inserire - in alcuni casi - a fianco ai termini tradotti i relativi vocaboli in inglese tra
parentesi, poiché riteniamo che chi si occupa o si voglia occupare di questa musica, da
professionista o da appassionato, debba conoscerli anche e soprattutto in lingua originale.
Appaiono alcuni termini non tradotti: o sono quelli che normalmente si usano tra musicisti anche
quando si parla in italiano (ad esempio background o riff), o che non hanno una diretta
traduzione nella nostra lingua e che richiederebbero lunghe e macchinose parafrasi. Questi
vocaboli sono riportati in corsivo nel testo, e per tutti è stato usato sempre e solo il singolare, a
parte quelli di uso molto comune come, ad esempio, “voicing” o “jazz”. Per quanto riguarda le
partiture con i vari esempi, la tendenza è stata quella di tradurre i commenti, le didascalie, utili ad
una approfondita analisi dei frammenti proposti, ma lasciando alcune diciture più tecniche in
inglese (come i nomi degli strumenti o le indicazioni di tempo o di stile), perché anche esse
universalmente utilizzate da esecutori e arrangiatori.
La presente opera forma con i due testi già editi in italiano e pubblicati da Volonté & Co.
(Modern Jazz Voicings di Ted Pease e Ken Pullig; Arranging for Large Jazz Ensemble di Dick
Lowell e Ken Pullig), un trittico sulla scrittura jazzistica che non può mancare nella libreria di
chiunque ami e si occupi di queste discipline. Per concludere, si è ritenuto utile stilare un
“Piccolo Dizionario Tecnico” dei principali termini in lingua inglese: è uno strumento che può
rivelarsi molto utile, soprattutto per chi ha meno consuetudine con la materia.

Prezzo: €40,99
€40,99

BRASSENS POUR GUITARE CLASSIQUE CD TABLATURE CHITARRA LIBRO SPARTITI FINGERPICKING

BRASSENS POUR GUITARE CLASSIQUE. CD TABLATURE

 

SHEET MUSIC BOOK WITH CD & TABLATURE. 

 

LIBRO DI MUSICA CON CD. 

SPARTITI PER CHITARRA CON: 

PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

FINGERSTYLE,

FINGERPICKING, SOLA CHITARRA, 

 

 

Instrument : Guitare

Media : Livre + CD

Auteur/Interprète : BRASSENS GEORGES / JEAN MARC DERMESROPIAN

Editeur : 

 

Arrangeur et interprète: Jean-Marc Dermesropian 

Voici un superbe recueil de 18 chansons du célèbre poète, auteur, compositeur et interprète français, Georges Brassens.

Retrouvez ici les partitions pour guitare classique en notations standards et tablatures.

Inclus les paroles complètes ainsi qu'un CD qui contient les versions instrumentales de chaque chanson.

 

Titres : 

 

Le parapluie

Le petit joueur de flûteau

Le vieux Léon

La chasse aux papillons

Dans l’eau de la Claire fontaine

Pauvre Martin

Les sabots d’Hélène

Ballade des dames du temps jadis

Pénélope

J ’ai rendez-vous avec vous

Saturne

Marquise

Le vingt-deux septembre

Au bois de mon cœur

Chanson pour l’Auvergnat

La Marine

Les passantes

Le mouton de Panurge

Prezzo: €43,99
€43,99

PINO DANIELE PER CHITARRA CLASSICA ASSOLI E DUETTI LIBRO E CD SPARTITI

PINO DANIELE PER CHITARRA CLASSICA - ASSOLI E DUETTI. LIBRO E CD

LIBRO DI MUSICA LEGGERA CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON: 

PENTAGRAMMA. 

Autore: Domenico Felleca
Formato: Libro + CD audio
Pagine: 120

Descrizione breve

Assoli e duetti per chitarra classica di un grande della musica italiana. I brani più celebri dell'indimenticabile cantautore e chitarrista Pino Daniele vengono riproposti in questa raccolta con arrangiamenti a cura di Domenico Felleca.

All'interno: partiture per chitarra solista, partiture dedicate a ciascuna parte del duo di chitarre e all'esecuzione dell’ensemble.

A supporto del chitarrista, un CD contenente tutte le esecuzioni dei brani inclusi.

Soli: Cammina cammina, E so' cuntento 'e sta', Je sto vicino a te, Quando, Terra mia, Viento.

Duetti: Appocundria, I say i' sto cca', Je so' pazzo, Napule e', Quando, Quanno chiove.

Prezzo: €21,99
€21,99

UKULELE MANUALE COMPLETO LIVELLO BASE E INTERMEDIO CD TABLATURE METODO LIBRO SPARTITI

UKULELE MANUALE COMPLETO - LIVELLO BASE E INTERMEDIO. CD TABLATURE. 

LIBRO METODO PER UKULELE CON CD.

LIBRO DI SPARTITI CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

TECNICA, 

Autore/i:Angelo Capozzi
Formato:Libro + CD audio
Pagine:88

 

Descrizione breve

Per avvicinarsi alla musica in modo immediato e spontaneo imparare ad andare a tempo, saper distinguere una tonalità maggiore da una minore, cantare in modo intonato, sapersi districare con ritmi in tre o in quattro, capire la metrica di una canzone, saper ascoltare un brano e trovarne gli accordi ad orecchio, questo e molto altro ancora in questo manuale di facile fruizione, ma completo, tutto dedicato all'ukulele, il piccolo strumento del buonumore!

L'accordatura utilizzata in questo manuale e quella standard GCEA. Questo metodo insegna a suonare grandi successi come: JE SO' PAZZO di Pino Daniele, NOI NON CI SAREMO di Francesco Guccini, UN GIORNO CREDI di Edoardo Bennato, HALLELUJAH di Leonard Cohen, e ancora CUCARACHA, AIDA, JINGLE BELLS, PER ELISA, WE WISH YOU A MERRY CHRISTMAS, WHEN THE SAINTS GO MARCHING IN...

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ROCK GUITAR XPERIENCE William Stravato LIBRO METODO CHITARRA SPARTITI TABLATURE TECNICA

ROCK GUITAR EXPERIENCE. LIBRO CON CD TABLATURE.

METODO DI MUSICA ROCK CON CD.

LIBRO DI SPARTITI PER CHITARRA CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

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LIBRO IN ITALIANO. 

 

Vera e propria “Teoria della Chitarra Rock”, analizzata nelle sue dinamiche, tecniche e sfumature stilistiche caratterizzanti per un’opera dal carattere sistematico e accademico ma con una grande attenzione alla componente “istintiva”, fondamentale da gestire per chi si avvicina allo studio del rock sulle sei corde.

 

Autore/ William Stravato

FormatoLibro + CD audio

Pagine116

Il genere rock, visto in tutte le sue sfumature
stilistiche grazie alla componente ‘blues’, ha sempre
avuto un carattere fondamentalmente istintivo che
fortunatamente non ha ancora perso. A differenza
di alcuni decenni fa, oggi possiamo permetterci di
teorizzarne le dinamiche, le tecniche e le varie
sfumature stilistiche che ne caratterizzano il suono.
Negli anni sessanta e settanta il chitarrista
rock non si preoccupava molto di come tecnicamente
suonare una scala, una ritmica o un assolo: lo faceva
e basta, in maniera istintiva. Nella maggior parte dei
casi si trattava di uno studio empirico, basato quindi
sull’esperienza, conseguenza di un background
culturale basato sulla conoscenza del blues o nella
migliore delle ipotesi con qualche richiamo alla
musica classica.
Se la componente ‘blues’ e il suo carattere
istintivo, unito alla capacità comunicativa, garantisce
ancora oggi la sopravvivenza del rock, la componente
classica, quindi quella ‘colta’, è servita a dare
profondità e significato ad un genere che rischiava di
rimanere la musica degli ‘analfabeti’.
Per questi motivi oggi possiamo ipotizzare
una ‘teoria del rock’, disegnando un metodo
potenzialmente utile a tutti coloro che si avviano
allo studio e alla pratica di questo stile in maniera
sistematica, attraverso procedimenti più accademici,
ma non troppo, strizzando l’occhio anche all’istintività
e alla creatività; un mezzo che aiuti a riconoscere
in questo o quel chitarrista le linee melodiche,
tecniche o frasi che accomunano il linguaggio dei
‘grandi’ che hanno fatto e continuano a fare la storia
della chitarra rock.
Da circa trent’anni a questa parte il linguaggio
del rock si è evoluto in maniera impressionante e
continua a crescere. Alla luce di ciò mi è sembrato
opportuno dare a questo metodo il titolo de “ROCK
GUITAR XPERIENCE”.
Nel libro sono esposte in modo pratico
e diretto le principali scale utilizzate, le tecniche
fondamentali del rock-blues rivolte ai principianti
e quelle più avanzate dei generi rock-fusion e del
classic-rock, nonchè un capitolo dedicato alle scale
simmetriche, sempre più frequentemente utilizzate
dai chitarristi heavy-rock più futuristici. Non manca,
inoltre, una sezione dedicata ad una sostanziosa serie
di esercizi e pattern melodici, più o meno utilizzati
dai ‘grandi’, atti a sviluppare il senso melodico ed
improvvisativo, il tutto coadiuvato da basi musicali
presenti nel cd audio incluso nel metodo.
Non mi resta che augurarvi buon lavoro e
buon divertimento

 

LA SCALA
MAGGIORE
pag. 9
LA SCALA
PENTATONICA E LA
SCALA BLUES
pag. 23
LE TRIADI
pag. 33
Brevi ma fondamentali cenni
teorici: la Scala Maggiore
Armonizzazione
della Scala Maggiore
I Modi
Pattern Melodici
La Scala Pentatonica
e la Scala Blues
Pattern Melodici
Triadi Magg, Min, Aug,
Dim, Sus
Arpeggi di triadi
Arpeggi a quattro voci 

 

 

LE TECNICHE
FONDAMENTALI
della CHITARRA ROCK
pag. 41
LE SCALE
SIMMETRICHE
pag. 77
LE SCALE MINORI
pag. 47
STYLE LICKS
pag. 83
LE TECNICHE
AVANZATE DELLA
CHITARRA ROCK
pag. 53
IMPROVVISAZIONE
MODALE E
APPLICAZIONI PRATICHE
pag. 97
Le tecniche fondamentali
della chitarra rock
Vibrato
Bending
Glissato
Pennata alternata
Hammer on/Pull off
Palm Muting
Le Scale Simmetriche
Scala Diminuita
Scala Esatonale
Licks sulla Scala Diminuita
Licks sulla Scala Esatonale
Le Scale Minori
Modi della Scala
Minore Melodica
Modi della Scala
Minore Armonica
Cosa sono i Licks
Rock-Fusion
Rock-Blues
Heavy-Metal
Neo-Classic Rock
Country-Rock
Legato
Tapping
Sweep Picking
String Skipping
Hybrid Picking
Whammy bar
Discografia essenziale
Improvvisazione Modale e
applicazioni pratiche
Modi Maggiori
Modi Minori - Minore
Melodica
Modi Minori - Minore
Armonica
Backing tracks

 

 

 

William Stravato inizia lo studio della chitarra classica
all’età di 14 anni con il M° Antonio D’Augello, per poi
proseguire lo studio della chitarra moderna come
autodidatta per molti anni fino all’incontro con il
chitarrista Rocco Zifarelli che lo indirizza verso lo
stile jazz-fusion.
Nel novembre 1996 consegue la laurea in Lingue e
Letterature Straniere, con una tesi in letteratura
inglese presso la ‘Terza Università degli Studi di Roma’.
Nel 1997 frequenta il Guitar Institute of Technology,
Dipartimento del celebre Musicians Institute di
Hollywood, dove ha l’opportunità di studiare e
suonare con Scott Henderson, Joe Diorio, Allen
Hinds, Carl Verheyen, Mike Miller, Brett Garsed,
T.J. Helmerich, Steve Trovato, Jeff Richman, Joey
Tafolla, Dave Hill e frequentare seminari con Mike
Stern, Frank Gambale, Don Mock. etc.
ESPERIENZE LAVORATIVE
• Turnista da studio e live con esperienze che lo
hanno portato in Europa e negli Stati Uniti.
• Esperienze di insegnamento negli Stati Uniti dove ha
vissuto per circa un anno.
• Dal ‘98 William conduce seminari didattici in tutta
Europa.
• Nel ’98 registra il suo primo album solista dal titolo
William Stravato
‘SURVIVOR’. Il CD, prodotto e distribuito dalla 99th
FLOOR, gode della presenza di due nomi del calibro
di Michael Angelo Batio e Brett Garsed. Il disco è
stato recensito con ottimi consensi da varie riviste
italiane ed europee, tra cui Chitarre, Axemagazine
(Giugno ’99 n. 34) e GuitarClub che a lui dedica
un’intervista (Aprile 2000).
• Nel novembre 1999 William conduce una serie di
concerti e seminari didattici nei quali è affiancato
da Brett Garsed, autore del celebre video didattico
Rock Fusion (REH Video, 1995).
• Nel 2002 William Stravato registra ‘CYBERTONES’,
secondo album solista distribuito in tutto il mondo
dalla Virtuoso Records che vede come ospite ancora
Brett Garsed nel brano ‘Invisible’; il disco, recensito
da diverse riviste di settore, ottiene larghi consensi.
• Dal 2002 è docente di chitarra presso il Saint Louis
College of Music di Roma e tiene seminari didattici
sulla chitarra rock-fusion in tutta Italia.
• Nel 2003 suona come ospite nel disco tributo
al chitarrista Uli Jon Roth, pubblicato all’estero
dall’etichetta finlandese Lion Music.
• Nel 2004 pubblica il disco ‘CONTACT’, registrato
in collaborazione con il chitarrista Salvatore Russo;
con questo lavoro William e Salvatore guadagnano
la copertina della rivista AXE nel numero di Luglio Agosto.

 

• Nel novembre 2004 William ha arricchito la sua
esperienza lavorativa con un tour in Spagna, aprendo
i concerti del chitarrista americano Richie Kotzen
e suonando con il batterista Pat Torpey (Mr Big)
e il bassista Phil Soussen (Ozzy Osbourne, Steve
Lukather, Tom Waits)
• Nel 2006 è presente nella raccolta The Alchemist
II, prodotto dalla Liquid Note Records con il brano
Stratosphere al fianco di Brett Garsed come coautore
del brano.
• Partecipa nel 2007 all’Eddie Lang Jazz Festival
insieme a Brett Garsed, Pippo Matino, Daniele
Chiantese.
• Dal 2013 è l’insegnante ufficiale della classe di
chitarra fusion dell’Eddie Lang Jazz Festival.
• Tra le altre cose, William ha al suo attivo
l’esperienza di traduttore e consulente didattico nei
seminari di Brett Garsed, Marty Friedman, Joe Diorio,
Scott Henderson, Frank Gambale ed altri.
• Partecipa a due edizioni del festival Ziua Chitarelor
(Guitar Day) di Bucarest come unico chitarrista
italiano insieme a Greg Howe, Michael Angelo, Andy
Timmons, Brett Garsed, Michael Lee Firkins, Guthrie
Govan, Jennifer Batten, Andreas Oberg, Dave
Martone, Stuart Hamm, Mike Vandherule.
• Ha inoltre suonato e collaborato con Peppino
D’Agostino, Pippo Matino, Massimo Manzi, Michael
Manring, Lorenzo Feliciati, Gianluca Palmieri, John
Macaluso (Malmsteen, TNT), Gianluca Capitani,
Greg Bissonette, Ian Paice.
• Collabora costantemente con il portale Musicoff
e la rivista per chitarristi Axe Magazine per la quale
cura rubriche didattiche anche video.
• Attualmente produce vari progetti discografici pop,
rock ed è costantemente operativo nel proprio
progetto in trio strumentale Fusion Guitar Xperience.
• William è inoltre endorser e dimostratore di marchi
importanti come Ibanez, D’Addario, T-Rex, Masotti,
Essetipicks.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scala è una sequenza di note o suoni disposti tra

loro mediante intervalli prestabiliti; attraverso questa

operazione possiamo ottenere diverse sequenze

scalari a seconda degli intervalli scelti. La maggior

parte delle melodie conosciute nella musica ‘popoCome

potete notare, le distanze di ST sono presenti

tra il III e il IV grado e tra il VII e il l grado.

Questa formula è applicabile a una qualsiasi delle

dodici tonalità esistenti: basta decidere una nota

fondamentale di partenza e il resto è fatto. Provialare’

sono costruite con la scala maggiore, detta anche

scala diatonica, di cui ci occuperemo in questo

capitolo.

La formula degli intervalli nella sequenza della scala

è la seguente:

mo ad applicare questa formula alla tonalità di DO,

scelta di comodo in quanto non presenta alcuna alterazione

in chiave:

Brevi ma fondamentali cenni teorici: la scala maggiore

T - T - ST - T - T - T - ST

T T ST T T T ST

DO RE MI FA SOL LA SI DO

Abbiamo detto che la scala maggiore è conosciuta

anche come scala diatonica e la musica popolare,

che è fortemente conservatrice, è organizzata intorno

a strutture e accordi costruiti su questa scala.

Partendo da ogni grado della scala e applicando la

regola degli intervalli di terza possiamo armonizzare

una scala, cioè costruire accordi partendo da ogni

singola nota.

Nell’esempio riportato abbiamo armonizzato la scala

utilizzando le triadi, vale a dire la forma di accordo

più semplice, quella formata dalla Tonica, detta

anche ‘fondamentale’, dalla 3^ che può essere maggiore

o minore a seconda della sua distanza dalla

fondamentale e dalla 5^.

 

 

 

 

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Learn the exact styles and techniques John Petrucci used on 12 Dream Theater songs with step-by-step breakdowns by Troy Stetina. Songs: Behind the Veil • Breaking All Illusions • The Count of Tuscany • Endless Sacrifice • Erotomania • Fatal Tragedy • The Glass Prison • Home • In the Presence of Enemies – Part 1 • On the Backs of Angels • Pull Me Under • Under a Glass Moon. Includes online access to full band audio demos at normal and slow speeds for download or streaming.

 

Song List:

 

Behind The Veil

Breaking All Illusions

The Count Of Tuscany

Endless Sacrifice

Erotomania

Fatal Tragedy

The Glass Prison

Home

In The Presence Of Enemies - Part 1

On The Backs Of Angels

Pull Me Under

Under A Glass Moon

 

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ISBN: 9781476889450

UPC: 884088865399

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128 pages

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In addition to these examples and exercises, you'll find several popular harmonized song excerpts and examples, which will give you a great reference to undersand what you're learning as you move through this book, and how you can apply these ideas to your own music with ease. The online audio that accompanies this book features every example (82), and will help you hear the various and different approaches for harmonizing multiple guitar parts. This is a book for every guitar player!

 

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ISBN: 9781574243321

UPC: 888680630720

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SPARTITI PER CHITARRA CON: PENTAGRAMMA.

 

Descrizione
Specifiche
Autore: Luigi Legnani
Revisore: Giovanni Podera, Giulio Tampalini
Famiglia: Chitarra E Basso Elettrico
Strumento: Chitarra » Chitarra Classica
Collana: Maestri Della Chitarra

Codice: EC11895
ISMN: 9790215908581

Presentazione
Anteprima
Audio

Luigi Legnani (Ferrara 1790 – Ravenna 1877), chitarrista, violinista e apprezzato cantante, è autore di numerose opere per chitarra. Fra queste spicca la celebre raccolta dei 36 Capricci op. 20, in cui l’originalità e la varietà della scrittura permettono di esplorare tutte le risorse dello strumento, anche in tonalità inconsuete. In quest’opera – che riveste un ruolo di primo piano non solo in ambito didattico ma anche concertistico – Legnani ha saputo coniugare sapientemente cantabilità e virtuosismo, con notevoli effetti strumentali e timbrici. La revisione e la diteggiatura, realizzate da Giovanni Podera e Giulio Tampalini, si sono basate scrupolosamente sugli originali, pubblicati nel 1822 dall’editore Artaria di Vienna e nel 1825 dall’editore Richault di Parigi. Il cd allegato contiene l’esecuzione integrale dei Capricci interpretati da Giulio Tampalini.

Luigi Legnani (Ferrara 1790 – Ravenna 1877), guitarist, violinist and respected singer, wrote numerous works for the guitar. The most impressive is his 36 Caprices Op. 20, which is exceptional in its variety and originality, exploring all the facets of the instrument, often in unusual key signatures. With this work – which has a prominent place not just in the teaching room but on the concert stage – Legnani has skilfully married melodic inspiration to impressive virtuosity, making use of many remarkable effects, both in sound and technique. The editing and fingering, by Giovanni Podera and Giulio Tampalini, have been meticulously based upon the original editions, published in 1822 by Artaria in Vienna, and in 1825 by Richault in Paris. The accompanying CD features all the Caprices performed by Giulio Tampalini.
 

Prezzo: €19,99
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