LIBRO CON CD

RASGUEADO FLAMENCO Paul Martínez CD TABLATURE METRONOMO FLAMENCO DE ABANICO-SOLEA-BULERIA

RASGUEADO FLAMENCO, Paul Martínez LIBRO E CD GUITAR TABLATURE METRONOMO FLAMENCO DE ABANICO-SOLEA-BULERIA .

POWER TRAINING APRENDE A RASGUEAR CON 120 TRUCOS

LIBRO METODO DI MUSICA FLAMENCO .

SPARTITI PER CHITARRA :   

PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

TECNICA FLAMENCA. 

 

RASGUEADO TRADIZIONALE  
RASGUADO DE ABANICO

POWER TRAINING, aprende a rasguear con 120 trucos

Aprende a rasguear con 120 trucos. Incluye cd con ejercicios y metrónomo flamenco. Lección 1 - La Notación en el flamenco; Lección 2 - La Digitación; Lección 3 - La escritura musical; Lección 4 - Cómo hacer un rasgueo; Lección 5 - Lectura de rasgueados; Lección 6 - El rasgueado en la soleá; Lección 7 - El rasgueado en las alegrías; Lección 8 - El rasgueado en la rumba; Lección 9 - El rasgueado en en los tangos;Lección 10 - El rasgueado en la sevillana; Lección 11 - Ejemplo de sevillana ''Mi Portal''; Lección 12 - El rasgueado en la bulería; Lección 13 - Ejemplo de bulería ''Cosas del Querer''

 

Lección 8:

EL RASGUEADO EN LA RUMBA
La rumba flamenca y la rumba catalana forman parte del estilo popular aflamencado de la
música española. Si escuchamos este estilo, desde Manolo Escobar, pasando por Peret y
los Gipsy King. se evidencia que el rasgueado flamenco es la técnica guitarrística más
utilizada en su acompañamiento. Es. de hecho, la utilización del propio rasgueado el que
marca el sonido aflamencado de esta música popular.
Los dos ejercicios de la rumba propuestos a continuación están diseñados para
interiorizar el ritmo a marcar.
El primero se realiza de forma simple para sentir el ritmo básico. Con ayuda del
métronomo incluido en el cd podremos realizar los rasgueados de rumba a mayor o
menor velocidad. El segundo ejercicio lleva un ritmo un tanto más complejo. Los acordes
propuestos no son más que una progresión de música tonal que podrían ser sustituidos
por el modo flamenco. Ejemplo: Sib M - LA M.
Cabe destacar la famosísima rumba de Paco de Lucía "entre dos aguas". Vale la pena
escucharla para afianzar el ritmo. Si queréis tocar el acompañamiento de su rumba,
coger el ritmo del segundo ejercicio tocando los acordes: La m7 - Si m7.
 

 

íNDICE
Lección 1 - LA NOTACiÓN EN EL FLAMENCO
Lección 2 - LA DIGITACIÓN
Lección 3 - LA ESCRITURA MUSICAL
Lección 4 - CÓMO HACER UN RASGUEADO
Lección 5 - LECTURA DE RASGUEADOS
Lección 6 - EL RASGUEADO EN LA SOLEÁ
Lección 7 - EL RASGUEADO EN LAS ALEGRíAS
Lección 8 - EL RASGUEADO EN LA RUMBA
Lección 9 - EL RASGUEADO EN LOS TANGOS
Lección 10 - EL RASGUEADO EN LA SEVILLANA
Lección 11 - EJEMPLO DE SEVILLANA "MI PORTAL" CON IL PENTAGRAMMA DEL CANTO
Lección 12 - EL RASGUEADO EN LA BULERíA
Lección 13 - EJEMPLO DE BULERíA "COSAS DEL QUERER"

METRÓNOMO FLAMENCO SUL CD

 

METRÓNOMO FLAMENCO
En las seis últimas pistas del cd de audio que acompaña este libro, se incluyen ritmos
percusivos a diferentes velocidades. a modo de metrónomo flamenco que nos permita
sentir el pulso y el compás de la bulería mientras practicamos cada uno de los ejercicios.
Para facilitar la comprensión de la partitura, contamos con las dos últimas pista donde
escuchamos, además del ritmo, una voz que cuenta los tiempos del compás [ingles y
español)

 

100 BPM
47 Metrónomo Flamenco - BULERíA -

 

90 BPM
48 Metrónomo Flamenco - BULERíA -

 

60 BPM
49 Metrónomo Flamenco - SOLEÁ -

 

40 BPM
50 Metrónomo Flamenco - SOLEÁ -

 

100 BPM
51 Metrónomo Flamenco - SEVILLANA -

 

80 BPM
52 Metrónomo Flamenco - SEVILLANA-

 

100 BPM
53 Metrónomo Flamenco - RUMBA-

 

90 BPM

54 Metrónomo Flamenco - RUMBA-

 

100 BPM
55 Metrónomo Flamenco - TANGOS -

 

80 BPM
56 Metrónomo Flamenco - TANGOS -

 

90 BPM
57 Metrónomo Flamenco - ALEGRíAS -

 

80 BPM
58 Metrónomo Flamenco - ALEGRíAS

Prezzo: €79,99
€79,99

REINHARDT DJANGO ...IN ITALY LIBRO CD CHITARRA TABLATURE VIOLINO GRAPPELLI Daphné-Nuages-SWING 39

REINHARDT DJANGO ...IN ITALY. GREAT MUSICIANS SERIES. SHEET MUSIC BOOK FOR VIOLIN AND GUITAR WITH CD, & GUITAR TABLATURE,

WITH ADDITIONAL VIOLIN PARTS STEPHEN GRAPPELLI

Include ORIGINAL RECORDINGS CD AND RARE PHOTOS

LIBRO DI MUSICA GYPSY JAZZ CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON:

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

IN ITALIANO , ENGLISH.

 

Fabio Lossani

In occasione dei 50 anni dalla morte di del celebre chitarrista questo volume propone le trascrizioni nota per nota delle più importanti registrazioni effettuate dal Django Reinhardt nel periodo di soggiorno in Italia tra il 1949 e il 1950 di Django. Il volume è corredato da molte immagini e documenti inediti e da un racconto del periodo italiano dell’artista nonché da un CD contenente le registrazioni originali dell’epoca. L’opera è curata dal chitarrista e giornalista Fabio Lossani. Brani: Daphné - Djangology - Improvisation - La mer - Minor blues - Minor swing (1949 vers.) - Minor swing (1950 vers.) - Nuages - Oci Ciornie - Sweet Georgia brown - Swing 39 - Troubland bolero

Brani:
Daphné
Djangology
Improvisation
La mer
Minor blues
Minor swing (1949 version)
Minor swing (1950 version)
Nuages
Oci Ciornie
Sweet Georgia brown
Swing 39
Troubland bolero

 

Nel 1950 Reinhardt suonò a Milano, Roma e Napoli.

Prezzo: €31,99
€31,99

LE PIU' GRANDI FRASI ROCK & HEAVY-METAL CD TABLATURE Van Halen-Clapton-Satriani-Angus Young-VAI

LE PIU' GRANDI FRASI ROCK & HEAVY-METAL, LIBRO CON CD e GUITAR TABLATURE .

LIBRO DI MUSICA ROCK CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE . 

187 FRASI 

IN ITALIANO

Un'opera totalmente dedicata al Rock, una vera enciclopedia dello stile, una raccolta completa di frasi, di «clichés», di «licks» ricavati dai più grandi chitarristi. Troverete in quest'opera circa 200 frasi indispensabili, di difficoltà crescente. La pratica di queste frasi costituirà sia un lavoro di orecchio sia un lavoro tecnico che arricchirà notevolmente il vostro modo di suonare, la vostra scioltezza musicale ma anche e soprattutto la vostra capacità d'improvvisazione, acquistando un vero vocabolario rock. Ogni frase è accompagnata d'informazioni complementari come il supporto melodico utilizzato (scala, modo, arpeggio...) e l'accordo sul quale deve essere interpretato. Ciò per permettervi di capire tutto e quindi di essere capaci di utilizzare in seguito queste frasi in contesti diversi (tonalità...). Quest'opera non vuole essere un'opera a se stante, ma piuttosto il punto di partenza di un lavoro ancora più approfondito, più creativo.
Albert Barbato

Queste frasi hanno dunque anche lo scopo di aiutarvi a sviluppare le vostre proprie idee.
Il CD vi permetterà di sentire ogni frase e quindi di perfezionarne l'esecuzione.

ISBN 978-88-50723-76-8
 

AVVERTIMENTO
Le 187 frasi o "Iick" trascritte in questo libro fanno parte integrante del vocabolario musicale utilizzato nel "Rock". Sono ricavate dalle opere dei più grandi chitarristi (Van Halen, Clapton, Satriani, Angus Young, ecc.) e sono, oggi, per la maggior parte, dei "clichés", delle frasi di riferimento che potranno arricchire notevolmente il vostro modo di suonare.

La pratica di queste frasi costituisce sia un lavoro di orecchio sia un lavoro tecnico. Vi permetterà in certi casi di sentire nuovi "colori" e di poter ritrovarli sul vostro manico.
Affinché il vostro lavoro sia completamente efficace, non esitate a cercare le vostre proprie frasi utilizzando solamente l'inizio della frase o la fine, o il colore armonico o ancora il ritmo degli esempi di questo libro. Date libero corso alla vostra immaginazione e siate produttivi!
Questo libro, costituito da una serie di "Iick", non vuole essere un'opera a se stante, ma piuttosto il punto di partenza di un lavoro ancora più approfondito.
Troverete quindi con ogni frase delle informazioni complementari che riguardano:
• Il supporto melodico utilizzato (scala, modo, arpeggio, triade, ecc.).
• L'accordo sul quale deve (o puo' ) essere interpretata la frase.
Queste informazioni vi permetteranno di utilizzare le frasi in altri contesti (tonalità diversa, ecc.), di apportare variazioni, complementi al fine di personalizzarle ed integrarle cosi' facendo alla vostra esecuzione. Quando appare la parola SWING, cio' significa che l'interpretazione deve essere ternaria.
Per quel che riguarda il CD, non è stato ovviamente possibile fare 187 brani musicali diversi visto che la tecnica ci limita a 99. E quindi le frasi sono state suddivise in 19 gruppi di 10 frasi l'uno.
• La prima selezione racchiude le frasi: 1 a 10
• La 2a selezione racchiude le frasi :.11 a 20
• La 3a selezione racchiude le frasi: 21 a 30
ecc ...
• La 18a selezione racchiude le frasi: 171 a 180
• La 19a selezione racchiude le frasi: 181 a 187
Approfittate del CD per ben ascoltare ed individuare le frasi che vi piacciono. Utilizzatelo ugualmente per correggere i vostri errori e perfezionare in questo modo la vostra interpretazione.

GOING HOME - ALVIN LEE

STEVE VAI

 

 

Prezzo: €22,50
€22,50

BRAZILIAN GUITAR SOLOS Paolo Mari CD TABLATURE Manha De Carnaval-Água De Beber-Desafinado-O Pato

BRAZILIAN GUITAR SOLOS, Paolo Mari. SHEET MUSIC BOOK WITH CD & GUITAR TABLATURE . 

LIBRO DI MUSICA BRASILIANA CON CD .

SPARTITI PER CHITARRA :

ACCORDI, PENTAGRAMMA, NOTE, E TABLATURE,

IN ITALIANO

 

10 Brasilian Standards arranged for solo guitar. LEARN & PLAY

- A Banda - CHICO BUARQUE DE HOLLANDA - 1966

- Água De Beber - ANTONIO CARLOS JOBIM, VIVICIUS DE MORAES - 1961

- Chega De Saudade - ANTONIO CARLOS JOBIM, VIVICIUS DE MORAES - 1958

- Desafinado - ANTONIO CARLOS JOBIM, NEWTON MENDONCA - 1959

- Manha De Carnaval - A. MARIA, L. BONFA' - 1959

- Maria Ninguém - CARLOS LYRA - 1960

- Mas Que Nada - JORGE BEN - 1963

- O Pato - J. SILVA, N. TEIXEIRA - 1960

- Só Danço Samba - ANTONIO CARLOS JOBIM, VIVICIUS DE MORAES - 1963

- Tristeza - HAROLDO LOBO, NILTINHO - 1966

 

PREFAZIONE
Questo libro contiene gli arrangiamenti in chord-melody di dieci brani classici della musica brasiliana, realizzati per chitarra fingerstyle. Chord-melody significa "la melodia dentro l'accordo"; la chitarra è, in questa situazione, autosufficiente, svolge cioè da sola i compiti che normalmente vengono suddivisi tra più strumenti.

La musica si compone essenzialmente di tre elementi: melodia, linea del basso, armonia, il tutto tenuto insieme dallo "scheletro", senza il quale tutto crollerebbe, cioè il ritmo. Negli arrangiamenti in chord-melody realizziamo contemporaneamente questi elementi, tenendo ben presente alcuni punti fondamentali:

- la melodia (altrimenti detta canto) è l'"ingrediente" fondamentale, caratterizza e distingue ogni brano musicale, ed è quindi da privilegiare, è l'elemento che non deve mai mancare o essere lasciato in secondo piano;

- la linea del basso è il motore, il fondamento della musica; nel nostro caso, cioè nella bossa nova, viene eseguita quasi sempre in battere, alternando la tonica (sul 1° e sul 3° quarto) e la quinta dell'accordo (sul 2° e sul 4° quarto). Quando la tonica si trova sulla sesta corda, possiamo mantenerla per tutta la battuta, evitando l'alternanza con la quinta. Troviamo un'eccezione a questa regola nel brano Maria Ninguem, in cui il basso suona una nota in levare nell'ultimo ottavo di ogni battuta.

- l'armonia (che possiamo definire anche accompagnamento) può essere realizzata in diversi modi:

a) per riempire gli spazi lasciati dalla melodia (es. Desafinado); in queste situazioni è preferibile non utilizzare note nel registro acuto, per non "disturbare" il canto;

b) per armonizzare le note della melodia, aggiungendo ad esse una o due delle note più gravi facenti parte dell'accordo (es. A banda);

c) per creare una introduzione (es. Só danço samba) o una coda (es. Tristeza).

Ecco ancora qualche considerazione riguardo alla melodia:

- una caratteristica della bossa nova è che spesso la melodia viene eseguita in lieve anticipo o ritardo rispetto alla notazione sul pentagramma; ogni interprete ha il dovere di applicare questo concetto secondo il suo gusto personale, e sarebbe necessario ascoltare tante versioni di ogni brano, per arrivare ad un'esecuzione appropriata del brano stesso.

- la melodia si sviluppa normalmente sulle corde più acute; un'eccezione si trova nell'introduzione di Mas que nada, dove invece sono le corde gravi a svolgere questa funzione. In questo caso, l'indice e il medio della mano destra suonano nella zona normalmente destinata al pollice, cioè le tre corde gravi (quarta, quinta e sesta).

Nella scelta delle tonalità, si è deciso di privilegiare le situazioni in cui le corde a vuoto possono facilitare il lavoro del chitarrista: ecco quindi che i brani sono stati trascritti in RE (A banda, Tristeza, Desafinado, O pato), MI (So danço samba), SOL (Maria Ninguem), MIm (Mas que nada), LAm (Manha de carnaval), SIm (Agua de beber), REm (Chega de saudade).

Si consiglia di utilizzare uno strumento con corde di nylon, per ottenere un suono più "caldo", e quindi più adatto a questo stile, e anche perchè la tastiera più larga consente una miglior pulizia di esecuzione.

Auguro a tutti gli amici chitarristi buono studio e buon divertimento, nell'affascinante mondo della chitarra brasiliana!

 

INDICE
Preface (english) .
Prefazione (italiano) .
Preficio (portugues) . 

Prezzo: €39,99
€39,99

CHITARRA BRASILIANA AUTODIDATTA MIRCO BONUCCI CD TABLATURE Garota de Ipanema-Chega de saudade

La CHITARRA BRASILIANA AUTODIDATTA. Mirco Bonucci. CD TABLATURE

IN ITALIANO

LIBRO METODO DI MUSICA BRASILIANA PER CHITARRA CON CD E TABLATURE
SPARTITI CON ACCORDI, PENTAGRAMMA E TABLATURE. 

Questo metodo si propone di guidare l'autodidatta nel mondo della chitarra brasiliana. Il libro è accompagnato da un cd che con esercizi graduali porta all'esecuzione di alcuni tra le composizioni più famose dalla musica brasiliana.Insensatez - O a paz - Eu sei que vou te amar - A Banda - Eclipse - Chega de saudade

INTRODUZIONE
Lo strumento che esprime più efficacemente l'animo musicale
del popolo brasiliano è senza dubbio la chitarra.
La vastità del territorio brasiliano ed il carattere multietnico della
sua popolazione hanno favorito lo sviluppo di tecniche
chitarristiche che variano da regione a regione e che non
consentono di parlare di una "sola" chitarra brasiliana.
Ma nella loro diversità tutti gli stili del presente e del passato di
questo strumento in questo paese, hanno un elemento comune:
IL RITMO.
Il ritmo, che è uno degli elementi principali di un evento
musicale, sembra assumere nella musica brasiliana una valenza
superiore.
Qualsiasi chitarrista avrà osservato che per suonare musica
brasiliana è indispensabile avere un buon senso ritmico.
Partendo da questa semplice considerazione ho deciso di
strutturare un libro con esercizi che insegnino ad eseguire
correttamente il ritmo di alcuni fra gli stili più popolari della
musica brasiliana.
Il libro è consigliato a coloro che abbiano già una minima
conoscenza di accordi.
Nel CD allegato sono contenuti tutti gli esempi riportati nel libro.
Nel volume troverete le trascrizioni di alcune tra le composizioni
brasiliane più conosciute.
Buon Lavoro

INDICE
Introduzione
Note e pentagramma
Valori musicali
Alterazioni
Notazione e simbologia
Accordi ed armonia
La formazione degli accordi
Voicing 1
Voicing 2
Voicing 3
Esercizi con i voicings
La mano destra
La mano destra di Joao Gilberto
Nozioni fondamentali di ritmo
Primi esercizi
Modulo N°i
Modulo N°2
Modulo N°3
Brega
Modulo N°4 "II 3/4" (Esercizio)
Modulo N°S
Arpeggi
Sineta
Il pollice si oppone alle altre dita
Saude
L'anima ritmica della chitarra brasiliana
Frevo
Um pouco por dia
Baiao
Choro
Samba
Bicicleta
Trascrizioni
Appunti sulle canzoni trascritte
Suggerimenti per lo studio
Insensatez
Eclipse
O amor em paz
Eu sei que vou te amar
A banda
Garota de Ipanema versione Joao
Garota de Ipanema versione Jobim
Chega de saudade

 

Track
Titolo
Accordatura
Esercizio N° 1
Esercizio N° 2
Esercizio N° 3
Modulo N°1
Applicazione N°1
Modulo N°2 ("Estrangeiro")
Modulo N°2 ("Paisagern da janela")
Modulo N°3
Esercizio
"Maria Ninguém"
"Ho bà-là-là''
Brega
Modulo N°4 "II 3/4"
Esercizio
"Chovendo na roseira"
"Vaisinha"
Modulo N°5
"Por isso eu corro demais"
Arpeggio
Esercizio
"Agua negra da lagoa"
"Farolito"
"A paz"
Sineta
Esercizio
"Coisinha de pai"
"Aos pes da Santa Cruz"
Saude
"A felicidade"
"Clandestino"
"Branquinha"
Um pouco por dia
"Aza bianca"
Ritmo
Tango brasileiro esempio 1
Tango brasileiro esempio 2
Bicicleta
Insensatez
Eclipse
O amor em paz
Strumentale di "O amor em paz"
Eu sei que vou te amar
A banda
Garota de Ipanema versione Joao
Chega de saudade 

TRASCRIZIONI DI BRANI CELEBRI
Insensatez
Eclipse
O amor em paz
Eu sei que vou te amar
A banda
Garota de Ipanema versione Joao
Garota de Ipanema versione Jobim
Chega de saudade

 

Alcuni suggerimenti per studiare le trascrizioni

Le trascrizioni in appendice sono tutte facilmente reperibili, in linea di massima ho privilegiato le versioni originali.
Prima di tutto ascoltate molto bene l'esecuzione originale, poi concentratevi sugli accordi, memorizzate le forme e non preoccupatevi del ritmo; potete utilizzare inizialmente un
pattern ritmico semplice e ripetitivo.
Una volta assimilate le armonie di base iniziate la lettura delle ritmiche.
Consiglio di affrontare prima "Insensatez" e "O amor em paz" che sono le più semplici ritmicamente e lasciate per ultima "Chega de saudade".
Data l'importanza del ritmo nella musica brasiliana non abbiate timore di perdere tempo insistendo su un paio di battute che risultino difficili, perché è proprio in questa diversità ritmica che sta uno dei caratteri predominanti della musica brasiliana.
Un discorso a parte merita "Eu sei que vou te amar" in quanto i pattern ritmico apparentemente semplice diventa invece o complesso se abbinato alla voce.

Appunti sulle canzoni Proposte

Insensatez
Una delle composizioni più conosciute di Jobim e V. de Moraes, qui nella versione
originale con l'arrangiamento di Jobim e la voce e la chitarra di Joao Gilberto.
Ispirata al preludio n024 di Chopin, ascoltare per credere, ha riscosso successo
anche come standard jazz ed in questo caso è stata chiamata "How Insensitive" ed
è suonata di norma in tonalità di Rem.

Eclipse
Questa canzone fa parte di una raccolta che Joao Gilberto ha dedicato alle canzoni
messicane.
L'arpeggio è molto semplice ma le sostituzioni armoniche sono come al solito di una
"elegante semplicità".
Ascoltate, tratta dallo stesso disco , "Besame mucho" e se possibile cercate le
armonie originali per poter valutare appieno la freschezza e la lucidità degli
arrangiamenti chitarristici di J. Gilberto.

oamor em paz
Sempre di Jobim, molto apprezzato anche nel jazz per le frequenti modulazioni;
a enzione al finale ed ai segni di ripetizione.

Eu sei gue vou te amar
a versione di Caetano Veloso è interessantissima per il ritmo imposto sulla voce.
e armonie sono semplici e non rivelano particolari sorprese.
Ho riportato le due varianti ritmiche che Caetano esegue ad un certo punto della
canzone perché sono degli ottimi esercizi sulla ritmica, in particolare la seconda con
il cambio in 3/4.

A banda
Tempo di Marcha-Rancho per una delle canzoni più famose di Chico Barque, cantata
anche in Italia da Mina con l'ottima traduzione di S. Bardotti che è stato uno dei più
importanti traduttori di testi brasiliani in Italia.
Il ritmo è simile ad una marcia e per questo di solito incontra il favore anche dei
chitarristi non troppo avvezzi a formule ritmiche complesse.

Garota de Ipanema
La canzone brasiliana più famosa nel mondo, una ragazza che non invecchia mai.
Questa versione è quella originale in Reb, poi Joao la suonerà sempre in Re maggiore.
Studiate con molta attenzione le ritmiche che ho trascritto; si tratta di una vera e
propria guida alle ritmiche moderne brasiliane.

Chega de saudade
Il brano che insieme a Desafinado è il manifesto della Bossa-nova.
Le covers di questa canzone sono innumerevoli soprattutto nel Jazz.
La forma del brano è A B con la prima parte in tonalità di Re minore e la seconda
invece in Re maggiore come accade spessissimo nello Choro.
Colgo l'occasione per sottolineare che spesso in queste composizioni la novità sta nel
contenuto lirico, nelle parole, così è per questo brano già dal titolo "Basta con la
saudade".

 

Prezzo: €19,99
€19,99

SABICAS, José Fuente, Volumen 1 TEMAS DE CONCIERTO ESTUDIO DE ESTILO CD CHITARRA TABLATURE

SABICAS, José Fuente, Volumen 1 TEMAS DE CONCIERTO ESTUDIO DE ESTILO CD CHITARRA TABLATURE

 

Sumario:

Clavel sevillano (Campanilleros)
Capricho andaluz
Nostalgia (Castellana)
Mosaíco flamenco (Colombiana)
Fantasia inca
Homenaje a Carmen Amaya (Garrotín)
Danza de las Marianas (Marianas)
La castañuela (Tanguillo)
Motivos arabes (Zambra)
Zapateado en Re (Zapateado)
 

SABICAS era nato a Pamplona nel 1912.

EL ESTILO DE SABICAS

Desde un punto de vista formal, las composiciones de Sabicas no distan mucho de las normas establecidas por Ramón Montoya en sus primeras grabaciones solistas de los años 1920 - 1930 : falsetas reunidas en secuencias coherentes, cuyo orden puede varíar según la interpretación, en una dinámica de conjunto creciente. La particularidad de este guitarrista consiste en haber aplicado esta estructura a casi todas las formas del repertorio flamenco, incluídas las que no habían sido tocadas (o poco tocadas) en solo antes que él lo hiciera (Sevillanas, Zambra, Garrotín, Colombiana, Farruca, Milonga, Serrana, Zapateado, Mariana ... ). Añadiremos que para cada una de estas formas, Sabicas compuso muchas más falsetas que otros guitarristas contemporáneos de él. Adaptó también para unas piezas de concierto, un gran número de canciones folklóricas, por lo general, bajo la forma de tema y variaciones: las más famosas son los Villancicos, la «Fantasia militar» y sobre todo "El sitio de Zaragoza» (pero se podría encontrar otros ejemplos interesantes sobre todo en el disco "The art of the guitar», LP Everest 3395, 1976). Sabicas fue el primer guitarrista en respetar minuciosamente el compás en solo como para el acompañamiento (quizás se puede sospechar una influencia de Manolo de Huelva en él). Dicho rigor rítmico (y a menudo, metronómico) llama particularmente la atención si comparamos sus Alegrías, Fandangos y Soleares, a los de los guitarristas que le precedieron.
Para poder abarcar toda la variedad y todo el arte de este compositor, nos pareció imprescindible publicar dos volúmenes dentro de nuestra colección. El primero (<<10temas de concierto») enfoca especialmente unos toques inspirados en el folklore ibérico o en unas formas marginales del repertorio flamenco. El segundo (<< 10 temas flamencos») abarca los palos fundamentales como las Alegrías, las Bulerías, los Fandangos, las Siguiriyas, las Soleares ...
Sabicas, a la hora de elegir los modos y tonalidades, queda resueltamente tradicional, no se aparta casi, de los usos establecidos por Ramón Montoya. Es de notar sin embargo el uso de la afinación de la sexta cuerda en Re :

Para sus composiciones en Re Mayor y Re menor: Guajira y Zapateado (pero Estebán de Sanlúcar y Pepe Martinez los tocaban también así).

De forma más original, para una Siguiriya en modo flamenco de Re.
Añadiremos que Sabicas suele valerse de varios modos o tonalidades para varíar las composiciones en una misma forma:

Alegrías en todas las tonalidades tocadas en la época: Do, Mi, Sol y La, Mayores e minores.

Fandangos "por arriba» y "por medio».

Farrucas en La y Mi menores.

Guajiras en Re y La, Mayores y menores.

Tientos "por arriba» y "por medio».

Se escribió mucho sobre el virtuosismo de Sabicas. Pero, más que en la velocidad de su toque (Ramón Montoya, Miguel Borrull o Luis Molina, le hacían ya competencia en este terreno) insistiremos en la ewtrema precisión del ataque y sobre todo en el control
riguroso de la sonoridad, inmediatamente identificable: equilibrio de los registros, potencia y nitidez. Sin verdaderamente innovar, perfeccionó notablemente algunas técnicas:
1)Para la mano derecha:
2)
3)• El trémolo con cambio de nota melódica dentro de cada mecanismo (Alegrías, Farruca, Malagueña, Granaína, Taranta ... ).
• Alzapúa : Sabicas prefiere, mejor que la técnica antigua (P / i / P), la ida y vuelta del pulgar y la utiliza mucho en las Bulerías, los Fandangos, las Soleares y las Soleares por Bulería.
2) Para la mano izquierda:
• Las armónicas artificiales.
• El cromatismo : la influencia de Luis Molina nos parece evidente. Igual que él, Sabicas se vale de unas escalas crómaticas en picado, en casi todos sus toques en solo. Pero aplica también el cromatismo a la técnica apoyada de pulgar, sobre todo en los remates.
• Las inversiones de acordes sin cejilla en todo el mástil con cuerdas al aire (Niño Ricardo estaba investigando en lo mismo en esa época).
Pero Sabicas fue sobre todo innovador en la composición de las falsetas:
1) Desde un punto de vista rítmico:
• Rompiendo definitivamente con los movimientos melódicos tradicionales basados en unos fraseos uniformes. Sabicas varía sistemáticamente la división del tiempo, alternando corcheas, tresillos de corcheas, semicorcheas ... El dinamismo rítmico conseguido se halla muchas veces acentuado por unas síncopas, francas o derivadas de los ligados, y por el uso rítmico de unos silencios repentinos.

Prezzo: €21,99
€21,99

NINO RICARDO, ESTUDIO DE ESTILO José Fuente CD TABLATURE CHITARRA

NINO RICARDO, ESTUDIO DE ESTILO José Fuente CD TABLATURE CHITARRA

Fuente, José - NINO RICARDO

Nuestro libro les brinda diez composiciones más emblemáticas del genio de Niño Ricardo trascritas íntegramente. El CD presenta las grabaciones originales, desde su primer disco de 78 revoluciones («Espeleta» - 1943) hasta su última sesión de solista («Llora la Caña» - 1965).

10 PEZZI COMPLETI

Sumario:

Alegrías en La
Alegrías en Mi
Bulerías
Caña/Soleá
Fandangos
Granaína
Serrana
Soleá I Fandango por Bulería
Soleá por Bulería
Farruca I Colombiana I Alegrías I Colombiana
 

 

repetición de un acorde

ESTRUCTURA DE LOS PALOS

fin de compás
: división de un compás (en las Siguiriyas y en las Bulerías). En este caso, los guiones valen por barras de medida para los diesis,
bemoles y becuadros.
lIam: llamada
rem : remate

NIÑO RICARDO
Manuel Serrapí Sánchez "Niño Ricardo» (1904 - 1972) fue hasta los años 1970 para los guitarristas flamencos la mayor referencia.
Lo fue para Victor Monge "Serranito», Manolo Sanlúcar y Paco de Lucía pero también para Eduardo de la Malena, Felix de Utrera, Ramón de Algeciras, José María Pardo ... Puede por tanto considerarse como el gran impulsor de la guitarra flamenca moderna.
Dicho puesto privilegiado se lo debe a su genio de compositor, pero también a unas circunstancias históricas particulares: entre los años 1930 y 1950, algunos grandes artistas contemporáneos de Niño Ricardo habían emigrado a América (Estebán de Sanlúcar, Sabicas y Mario Escudero) o a Gran Bretaña (Pepe Martinez) y los que se quedaron en España eligieron en su mayor parte llevar una carrera "clandestina» en algunos calmaos o en reuniones privadas (Javier Malina, Manolo de Huelva, Perico el del Lunar, y, aunque en menor medida, Luis Maravilla y Manolo y Pepe de Badajoz). Cabe también recordar que las grabaciones de Ramón Montoya resultaron poco acequibles en España durante mucho tiempo.
Al contrario de ellos, Niño Ricardo, nunca se negó a tocar en unos espectáculos para el gran público. Participó en un sinfín de giras de "ópera flamenca» desde 1926 con la Niña de los Peines, Cojo de Málaga, Manuel Centeno ... hasta los años 1960 con Antonio Malina. Entre tanto había colaborado en los espectáculos de Lola Flores, Concha Piquer «Las calles de Cádiz»), con la "Compañía de canciones y bailes españoles» de Mari Paz. Y sobre todo con Juanito Valderrama. Niño Ricardo fue entonces un artista polifacético, capaz de componer unos temas exitosos para este tipo de espectáculos ("Mi primera comunión», "El lerele" ... y el famoso "El emigrante»), y de acompañar a los grandes cantaores más clásicos tales como la Niña de los Peines, Tomás Pavón,
Pepe Pinto, José Cepero, Manuel Vallejo, Manolo Caracol, Juan Talega, Roque Montoya "Jarrita», Antonio Mairena, Manuel Mairena, El Chocolate ...

Entonces, no es de extrañar que la discografía de Niño Ricardo como guitarrista acompañante sea una de las más copiosa en la historia del flamenco. Iniciada en 1927 con una serie de grabaciones con la Niña de los Peines (Regal) cubre casi medio siglo, con una última sesión con Manolo Caracol editada en 1972, el año en que falleció ("Manolo Caracol: cante grande» - LP RCA Victor LSP 10464). Además de los cantaores ya mencionados encontraremos también, entre otros, Niño de Gloria, Pepe Marchena, Manuel Vega "el Carbonerillo», Pena hijo, El Sevillano, José Palanca, Juan Varea, Pericón de Cádiz, Porrina de Badajoz, Curro de Utrera, Jesús el Chozas, Rerre de los Palacios, Pepe Gullena, Manolo Leiva ... Es de notar también que los jóvenes cantaores de los años 1960, solicitaron mucho a Niño Ricardo, quien representaba para ellos un sello indiscutible. Lo hicieron Juan Peña "el Lebrijano" (Columbia, 1965, 1966 Y 1968· este último disco titulado "De Sevilla a Cádiz», Lp C 7002, en duo con Paco de Lucía), Curro Malena (Lp Columbia C 7041 - 1969) Y Enrique Morente «<Cantes antiguos del flamenco», Lp Hispavox HH 10-355 – 1969). Con diez años Niño Ricardo trabajaba ya como carbonero (de ahí su primer apodo «Manolo el Carbonero») pero lo dejó para trabajar en un taller de ebanistería de barnizador. Aprendió al mismo tiempo a tocar la guitarra por sí mismo y consiguió muy pronto sus primeros contratos profesionales: a partir de 1917 según sus propias declaraciones, trabaja en el "Café Novedades" de Sevilla. Ahí aprendería el oficio "sobre la marcha» inspirándose en los grandes profesionales con los que se codeaba en Novedades y en otros cafés cantantes de Sevilla, en el ambiente de los calmaos de la Alameda de Hércules, punto de encuentro de los flamencos sevillanos: José Triano "el Ecijano», Javier Malina (1868 - 1956), Currito el de la Jeroma (1900 -1930) Y sobre todo, Antonio Moreno (1890 - 1937). Acompañando al baile en los cuadros flamencos, y (aunque menos) al cante, el joven Ricardo va adquiriendo experiencia.

De ahi su gusto por los toques acompasados y por las tecnicas esencialmente flamencas (rasgueados, tecnicas de pulgar o alternancia pulgar/indice (vease abajo). Solo mas tarde introducira en su toque, las tecnicas c1asicas desarrolladas por la "escuela de adrid» (Ramon Montoya, Miguel Borrull, Luis Molina) influenciado por la grabaciones de Molina y Montoya. Nino Ricardo sera entonces, uno de los fundadores de la escuela andaluza, mas centrada en el toque a com pas y "a cuerda pela» (toque monodico) al ue aportara su sello irrepetible. No nos extrana, por tanto, que Nino Ricardo haya sido el unico guitarrista famoso de la epoca en . teresarse en el toque de Diego del Gastor, con el cual establecio una "correspondencia» musical duradera : Paco del Gastor, sabri no de Diego haciendo de "cartero» entre Moron y Sevilla, aprendiendose una nueva falseta del uno, para tocarsela al otro ...
Y sin duda, por eso, Nino Ricardo puede considerarse, junto con Manolo de Huelva (1892 - 1976), como uno de los creadores de la uleria moderna. Dicha forma se estaba elaborando en aquella epoca, y se hallaba poco individualizada : Ramon Montoya solia 'ocarla como una suerte de Alegria 0 de Solea rapid a, y Luis Molina y Miguel Borrull solian conformar su acompanamiento a unas secuencias de medios compases binarios en seis tiempos. La tradicion (y sobre todo Pepe de la Matrona) suele atribuir la codificacion la forma Buleria, tal como la conocemos ahora, a Javier Molina. Esta afirmacion no se puede averiguar puesto que tenemos pocas aciones de Javier Molina (cuatro cantes con Manuel Torres: dos Soleares y dos Siguiriyas) aunque se puede considerar como osimil si consideramos el toque de sus alumnos y en particular el de los hermanos "Morao».

Ricardo y Manolo de Huelva trabajaron much os anos en Novedades con Javier Molina, y aunque Manolo de Huelva era mayor e Nino Ricardo, al empezar a actuar como concertista c1asico, 10 mas probable es que aprendio su oficio de tocaor flamenco al o tiempo que el en el Novedades. De hecho las primeras grabaciones por Buleria de ambos guitarristas son contemparaneas y comparables : principios de los anos 1930, para unos "cuples por Buleria» de Canalejas de Puerto Real y Manuel Vallejo 010 de Huelva) y de la Nina de los Peines y Manuel Vallejo (Nino Ricardo). En ambos casos tenemos la misma manera e lir» el cicio melrico, como empezando en el tiempo 12 (y no en el 1) de la Solea y la misma allernancia caracleris 'ca ariolbinario (6/8 I 3/4) a partir delliempo 12. Las falselas lambien son equiparables : por 10 esencial, conslan de unos rasgos e do. Senalaremos sin embargo, una diferencia de eslilo. Para Manolo de Huelva los rasgos en picado quedan en su mayoria unos de escalas conjunlas, mienlras que Nino Ricardo liene lendencia a parafrasear, en sus falsetas, unos exlraclos de melodias e «cuples» que se van a canlar (Ia melodia ante lodo para Nino Ricardo). Es de anadir que ambos artislas luvieron el mismo papel elaboracion de la otra forma que se eslaba desarrollando en la epoca, la de los Fandangos de Huelva.

ESTILO DE NINO RICARDO
grabaciones en solo de Nino Ricardo y Ramon Montoya tienen dos punlos en comun : ambos empezaron a grabar larde (ea . enla anos para Ricardo: la primera sesion con fecha probada es de 1943 para Columbia - las primeras versiones de la Zeria arabesca» y de las Alegrias "Espelela») ; ambos han grabado su obra maestra en Paris (en 1955 para Nino Ricardo e Chant du Monde).
embargo la comparacion de dichas discografias mueslra a las c1aras las diferencias de estilo entre las escuelas de Madrid y de andalucia a las que aludiamos, tanlo en las formas como en los modos privilegiados par ambos guitarrislas :
Las formas favoritas de Nino Ricardo son, sin lugar a dudas las que estriban en unos ciclos de doce tiempos, sobre todo Alegrias y Bulerias. Grabo nueve Alegrfas (en Sol, Mi y La) y seis Bulerias (dos en duo con Melchor de Marchena y una con Sabicas). La comparacion con Montoya es considerable: una Alegria (nos resulta dificil anadir las dos versiones de "La Rosa» ya que el compas de alegrias es demasiado fluctuanle : se trata, mas bien, de unos toques de concierto sin compas de referencia) y una Buleria (aunque la primera parte es, de hecho, una Solea por Buleria). Ricardo nos deja siete versiones de la Solea (contando "Lloora la cana»). Y si grabo solo dos veces la Siguiriya, sus falsetas han servido de ejemplo para todos los guitarristas posleriores.

Por outra parte, Nino Ricardo compuso unos toques de concierto que no corresponden a las formas del repertorio del cante como «gitaneria arabesca» (Ia primera Zambra para guilarra solisla), «Recuerdo a Sevilla» (subtitulado «Serenata», en el mismo compas de zambra) y "Temas farrucos» sublilulado de manera acertada «polpurri flamenco» (empieza con la Farruca luego sigue con su Creacion «Asturiana» para la Nina de los Peines, sigue con las Alegrias y concluye par Colombiana). Estos Ires toques de concierto se pueden vincular con las tres versiones de la Farruca "Almoradi» (subtitulada «Fantasia») y con una version de los Campanilleros.
No haòlamos nada parecido en la obra de Montoya, con la excepcion de una composicion litulada «Alborada» (y posiblemente, las dos «Rosas»).

Nino Ricardo es ante lodo un gran melodista. No ha sido novador, como 10fue Monloya, en 10modal y 10armonico. La mayor parte de sus composiciones eslriban en los modos tradicionales "por arriba», «por medio» y "por Granaina» (y claro eSla, en las tonalidades mayores y menares usuales para las Alegrias, las Bulerias, la Farruca. los Campanilleros y el Zapateado).
 

Prezzo: €21,99
€21,99

LA STRADA BATTUTA METAL più grandi batteristi Rich Lackowski CD TABLATURE Bill Ward LIBRO

LA STRADA BATTUTA METAL, LA GUIDA AI MITI DELLA BATTERIA E AGLI STILI MUSICALI MODERNI. RICH LACKOWSKI CD TABLATURE.

LIBRO DI MUSICA HARD ROCK / METAL, METODO IN ITALIANO PER BATTERIA, CON CD.
SPARTITI.

Titolo La Strada Battuta Metal - I più grandi batteristi metal - Autore Rich Lackowski  

IN ITALIANO

Un libro che si immerge nel metal dal punto di vista di un batterista esplorando le sue radici, attraverso l'esame di una dozzina di grandi batteristi che hanno avuto un forte impatto nel genere. Per conoscere la strumentazione da loro usata, i licks e gli assolo che li hanno resi famosi. Un meraviglioso viaggio con Chris Adler LAMB OF GOD, Charlie Benante ANTHRAX, Dave Lombardo SLAYER, Jason Bittner SHADOWS FALL, Clive Burr IRON MAIDEN, Tomas Haake MESHUGGAH, Joey Jordison SLIPKNOT, Nicko McBrain IRON MAIDEN, Vinnie Paul PANTERA, Lars Ulrich METALLICA, Bill Ward BLACK SABBATH, Derek Roddy HATE ETERNAL, NILE.

 

LA STRADA BATTUTA METAL LA GUIDA AI MITI DELLA BATTERIA E AGLI STILI MUSICALI MODERNI. RICH LACKOWSKI CD TAB.

Titolo La Strada Battuta Metal - I più grandi batteristi metal
Autore: Rich Lackowski 

Ringraziamenti
Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare questo libro. Ho apprezzato
sinceramente il vostro aiuto e ogni singolo contributo, anche se piccolo. Senza il vostro
incoraggiamento e il vostro supporto, questo libro non sarebbe stato possibile.
Dedico questo libro ai miei genitori, Bob e Mary Jean, che mi hanno aiutato a fare i primi
passi sulla strada della batteria. Qualsiasi interesse mostrassi nel suonarla, eravate sempre
lì per aiutarmi. Quando avevo bisogno di un'insegnante, mi avete portato dal migliore che
ci fosse. E quando mi serviva un po' d'incoraggiamento, mi avete supportato in ogni fase
del cammino. Grazie per la vostra pazienza, quando durante i primi anni mi ascoltavate
armeggiare con la batteria in mezzo a furiosi fills e ritmi ripetitivi che suonavo miliardi
di volte, con le mie limitazioni, quando non avevo un seppur minimo concetto di cosa
fosse il groove. Mi avete aiutato a far fiorire ciò che è divenuta la passione di una vita e vi
ringrazio dal profondo del cuore per avermi dato questa opportunità.
Dedico questo libro anche alle mie sorelle, Janet e Chris, e ai miei cognati, Sam e Scott,
che mi hanno incoraggiato a scrivere alla mia maniera, non importa quanto alle volte
potesse essere difficile, all'amore della mia vita, Nikki O'Neil, una fonte costante di amore
e il sostegno, donna sorprendente che non ha mai smesso di credere in me e nel mio
talento.
Un ringraziamento ai miei amici e a tutti coloro con cui ho avuto il privilegio di fare
musica, tra cui Nikki O'Neil, Josh Cutsinger, Harold Branch, Jon Sfondilis, Matt Hannon,
Chris Moseman, Matt Lapperre, Tish Ciravolo, Ron Manus, Jedd Scher, Cale Reese, Mark
Ruppe, Paul Stabler, Todd Janko e così tanti altri che si sono imbarcati con me in svariati
viaggi musicali. Ed un ringraziamento a tutti i batteristi menzionati in questo libro, e ad
innumerevoli altri che mi hanno spinto a prendere le bacchette e a suonare il più grande
strumento del mondo.
Un ringraziamento moltospecialeva a Ron Manus, un caroamicoemaestrodi divertimento,
John O' Reilly, Link Harnsberger, Holly Fraser, Mark Burgess, Kate Westin, Ted Engelbart,
Ashleigh Richmond, Glyn Dryhurst, Dave Black, Gwen Baley-Harbour, Antonio Ferranti,
Mike Finkelstein, Vincenzo Martino, Kenneth Korbel, Elisa Palladino, Penny Eaton, Pam
Hendricks, Daniel Frohnen, Ann Mirando, Samantha Ordonez, Jessica Murillo, e l'intero
team da Alfred; Bob Gatzen, Jason Bittner, Derek Roddy, Jason Horsler, Steve Armstrong
della Pearl; Paul Spechi della Tama; tutti i bravi ragazzi della rivista Modern Drummer e i
lettori di DRUM!, che hanno votato per On the Beaten Path: The Drummer's Guide to Musical
5tyles and the Legends Who Defined Them, come Libro Didattico n° 1 nella classifica dei
lettori del 2008; e a Dean Turner, il mio primo insegnante di batteria, che mi ha guidato
nei miei primi passi sulla strada battuta. Vi ringrazio tutti dal profondo del mio cuore. Rick Lackowski

La strada
Ricordo la prima volta che ho ascoltato il famoso pattern di doppia cassache LarsUlrich suona in "One': dei Metallica. Mi trovavo in casa del mio migliore amico, profondamente coinvolto a quei tempi dalla musica di Van Halen, Led Zeppelin e Rush,ma nel momento che mi sentii investito da quei colpi di cassa, provai un livello nuovo di stato paradisiaco e scoprii un modo totalmente nuovo di suonare la batteria. Grazie al sostegno incredibile dei miei genitori, fui abbastanza fortunato nel riuscire ad accaparrarmi uno dei migliori insegnanti di batteria in città. Quelle lezioni fornirono un'importante e organizzato metodo di apprendimento dello strumento, mentre io pendevo letteralmente dalle labbra del mio maestro, imparando tutto ciò che potevo nei molti anni di lezioni che seguirono. Ma l'esperienza, non appresa dai libri e forse reale, avveniva quando tornavo a casa e, messo da parte quei libri, afferravo le cuffie per suonare insieme ai miei eroi del metal drumming.
Non ci volle molto a me ed ai miei amici più cari che vivevano nei dintorni, anche loro impegnati nello studio della batteria, a mettere insieme un "monster drumset" che cominciò ad avvicinarsi all'arsenale sonoro di cui avevamo bisogno per imitare i batteristi che all'epoca ascoltavamo. Avremmo colto ogni occasione per metterci alla batteria e suonare sulle tracce di quelle divinità del drumming. Questo andò avanti per anni.
Un disco alla volta, e spesso completamente per fortuna, sono arrivato a conoscere gruppo dopo gruppo, ognuno con un batterista fonte di incredibile ispirazione, che intrecciava nuovi edificanti grooves e assolo, tenendomi inchiodato allo strumento al fine di poter almeno imitare alla mia maniera le parti più interessanti. Mi ricordo, ogni volta che facevo queste scoperte musicali, che pensavo a quanto fossi fortunato ad imbattermi in drumming così eccitanti. E questo mi faceva pensare a quanto altro mi stavo perdendo là fuori.
Questo libro cerca di strutturare ed accelerare il processo di scoperta ed apprendimento dalle leggende del metal drumming, fornendo una strada maestra nel percorso o,sevogliamo, nello stile metal, contrassegnato da fondamentali pietre miliari, ovvero i batteristi, lungo la sua storia. Spero possa accelerare il processo di esplorazione cosicché sia possibile dedicare più tempo all'ascolto e all'apprendimento e, quindi, meno tempo chiedendosi dove trovare nuovi indizi e guide nel genere meta!
Due dei più grandi doni nella nostra comunità di batteristi sono la fonte sempre in crescita di musicisti ispirati che immettono innovazioni nel nostro lavoro e la continua ricerca tra le leggende che hanno formato la nostra storia collettiva nella batteria. Non è possibile nello spazio di un solo libro trattare ogni musicista che ha dato un importante contributo al metal drumming, perciò, se vedete mancare all'appello qualcuno dei vostri batteristi favoriti, sappiate che lo stesso vale per me e che ho in progetto di trattarli in pubblicazioni successive.Ma ciò che troverete nelle seguenti pagine è una vitale esplorazione di una dozzina di batteristi leggendari, analizzati in dettaglio, completa con lezioni che vi insegneranno come suonare i loro grooves e assolo più caratteristici. Perciò, pronti a girare la pagina e a cominciare il vostro viaggio sulla strada battuta!
Un'ultima cosa: apprestandovi a leggere questo libro, sappiate che è impossibile emulare perfettamente un altro batterista. I batteristi in questo libro sono stati scelti perché ognuno di loro è un artista leggendario con un dono unico. Il loro modo di suonare é in costante evoluzione, alimentato da quanto hanno sofferto, da ciò che hanno visto e sentito e dalle esperienze che hanno vissuto. Più che imparare un po' di trucchi di un batterista, cercate realmente di assorbire il quadro più grande di quello che sta accadendo. Ascoltate i ritmi nel loro contesto originale. Uscite e comprate le canzoni, se ancora non le avete, e sentite come questi maestri suonano, mentre ascoltate cosa stanno suonando. Interiorizzando le loro "cose': le unirete al vostro unico bagaglio e lo userete per sviluppare il vostro stile individuale. Quando suonate, poi, siate sinceri e fate promessa di connettervi con tutto ciò che avete imparato dai maestri della batteria, di filtrarlo attraverso la vostra esperienza personale e di suonare con una voce che è unicamente vostra.

INDICE

Ringraziamenti .

La Strada
Notazione Musicale .
I Maestri della Batteria Metal .

Tomas Haake (Meshuggah) .
"Pravus" da oblen (2008) .
"Future Breed Machine" da Destroy frase Improve (1995) .
"Bleed" da oblen (2008) .

Jason Bittner (Shadows Fall) .
"This Is My Own" da Fallout from the War (2006) .
"Inspiration on Demand" da The War Within (2004) .
'The Light That Blinds" da The War Within (2004) .

Chris Adler (Lamb of God)
"Black Label" da New American Gospel (2000) .
"Walk with Me in Hell"da Sacrament (2006) .
"Ruin" da As the Palaces Burn (2003) .

Joey Jordison (Slipknot) .
"Wait and Bleed" da Slipknot (1999) .
"The Blister Exists" da VoI.3 (The Subliminal Verses)(2004) .
"Psychosocial" da All Hope Is Gone (2008) .

Derek Roddy (Hate Eternai, Nile)
"Powers That Be” da King of All Kings degli Hate Eternai (2002) .
"Defiling the Gates of Ishtar" da Black Seeds of Vengeance dei Nile (2000) '
"Multitude of Foes"da Black Seeds of Vengeance dei Nile (2000) .

Vinnie Paul (Pantera) :
"Revolution Is My Name” da Reinventing the Steel (2000)
"Walk" da Vulgar Display of Power (1992) .
"Becoming" da Far Beyond Driven (1994) .

Charlie Benante (Anthrax)
"Indians” da Among the Living (1987) I
"A.I.R.” da Spreading the Disease (1985) .
'Taught in a Mosh" da Among the Living (1987) .

Dave Lombardo (Slayer) ,
"Chemical Warfare" da Haunting the Chapel (1984) .
"War Ensemble" da Seasons in the Abyss (1990) .
"Angel of Death" da Reign in Blood (1986) .

Lars Ulrich (Metallica) .
"Enter Sandman" da Metallica, a.k.a. The Black Album (1991) .
"One" da And Justice For All (1988) .
"Motorbreath" da KiII 'Em All (1983) .

Niko McBrian (lron Maiden) .
"2 Minutes to Midnight" da Powerslave (1984) .
"Where Eagles Dare" da Piece of Mind (1983) .
"Where Eagles Dare" da Piece of Mind (1983) .

Clive Burr (lron Maiden) ,
"Run to the Hills" da The Number of the Beast (1982) .
"Wratchild" da Killers (1981) .
"Gangland" da The Number of the Beast (1982) .

Bill Ward (Black Sabbath)
"Iron Man" da Paranoid (1970) .
"Black Sabbath" da Black Sabbath (1970) .
"War Pigs" da Paranoid (1970) .

Metallografia: Altri Batteristi e Dischi
Metal Da Conoscere .
Gli esempi audio contenuti nel CD sono suonati da Rich Lackowski.
 

Prezzo: €27,49
€27,49

CHITARRA ACUSTICA BLUES LIVELLO BASE LIBRO CD TABLATURE Lezioni tecniche chitarra

Chitarra Acustica Blues 

LIBRO DI MUSICA PER CHITARRA CON CD E TABLATURE.

Il Metodo completo per la chitarra acustica blues. - Livello Base. Autore Lou M. CD TABLATURE

 

IL METODO PER CHITARRA ACUSTICA BLUES DEL ''NATIONAL GUITAR WORKSHOP''

Un libro didattico completo destinato al chitarrista blues interessato ad un serio studio dello strumento, da una delle più importanti scuole americane di musica contemporanea.
Incluso un CD audio contenente esempi e basi per suonare.

COMPRENDE:
- Numerosi esempi pronti da suonare, notati in partitura e intavolatura.
- Diagrammi degli accordi di facile lettura
- Lezioni sulle tecniche della chitarra Blues
- Spiegazioni di facile comprensione della teoria musicale

IL METODO COMPLETO PER LA CHITARRA ACUSTICA BLUES
LIVELLO BASE, LOU

Perfetto per i chitarristi acustici Blues alle
prime armi, e per chi vuole ampliare le proprie
conoscenze. Lou Manzi, autore del libro di
grande successo ''Beginning Fingerstyle guitar','
ha realizzato un metodo didattico curato
minuziosamente, destinato specificamente ai
chitarristi acustici. Questo libro rende facile
e piacevole lo studio delle fondamenta della
chitarra blues. Comprende sezioni dedicate alla
teoria musicale, agli accordi, alle tecniche della
mano sinistra, ai patten di chitarra ritmica, e
lezioni sull'improvvisazione nel blues. Studenti,
Insegnanti e autodidatti ameranno allo stesso
modo questo metodo accurato e di semplice utilizzo.
 

Traduzione italiana - Un nuovo libro della già nota collana National Guitar Workshop. Perfetto per i chitarristi acustici blues alle prime armi, e per chi vuole ampliare le proprie conoscenze. Un metodo didattico curato minuziosamente, che rende facile e piacevole lo studio delle fondamenta della chitarra blues. Comprende sezioni dedicate alla teoria musicale, agli accordi (con diagrammi di facile lettura), alle tecniche della mano sinistra, ai pattern di chitarra ritmica, e lezioni sull'improvvisazione nel blues. Studenti, insegnanti e autodidatti ameranno allo stesso modo questo metodo accurato e di semplice utilizzo.

 

INFORMAZIONI SU QUESTO LIBRO

Hai fatto una grande scelta nel decidere di imparare a suonare il blues - e quale strumento 
migliore per cimentarsi con esso della chitarra acustica, che è stata l’amata e fedele compagna dei 
musicisti blues sin dagli albori di questo stile musicale? Se sei un principiante assoluto, troverai i 
primi passi che ti proporrà questo libro semplici e divertenti. Si offre molto anche al musicista 
con più esperienza. In ogni caso, stai sicuro che troverai nel blues uno stile ricco e appagante.
Con un po’ di esercizio, ti riuscirà facile padroneggiare la maggior parte degli esempi musicali 
proposti in questo libro. La musica sul CD probabilmente ti suonerà familiare; molti grandi 
artisti blues impiegano le tecniche illustrate nel libro. Poniti l’obiettivo di imparare tutta la musica 
proposta in ciascun capitolo, e sarai sulla buona strada per diventare un vero chitarrista blues.
Non è necessario che tu affronti questo libro seguendo strettamente l’ordine delle pagine. 
Potresti trovare più divertente saltare qua e là. Esegui dapprima gli esempi più semplici e, non 
appena ti senti più sicuro, inizia a lavorare su materiale di maggior difficoltà. Un’altra opzione 
è quella di ascoltare il CD e di dedicarti innanzitutto agli esempi o alle canzoni che preferisci. 
Assicurati, in ogni caso, di studiare la teoria musicale proposta; ti renderà un musicista migliore.
Il blues ha influenzato profondamente rock, jazz, country, R&B e sostanzialmente ogni altro 
genere di musica moderna. Come musicista blues, avrai confidenza con molti elementi che è 
possibile rinvenire in questi altri stili, e disporrai quindi di un’ottima base di partenza per studiare 
qualsiasi genere di musica moderna.
Il blues è come un pozzo. Puoi prendere un po’ di acqua dalla superficie ed ottenere una 
bevanda rinfrescante. Ciò potrebbe essere paragonato a una persona che fa i primi passi musicali, 
imparando alcune canzoni. Ma il pozzo è profondo, e c’è ottima acqua a tutti i livelli, sino al 
fondo. Puoi suonare il blues per anni e continuare a imparare e ad abbeverarti a questo pozzo. 
La tua padronanza del materiale proposto in questo libro è solamente il primo sorso. Divertiti!
Questo libro contiene un CD. Utilizzarlo ti aiuterà a rendere lo studio più piacevole 
e le informazioni più ricche di significato. Ascoltare il CD ti permetterà di interpretare correttamente i ritmi e il feel di ciascun esempio. Il simbolo a sinistra appare in 
prossimità di ciascuna canzone o esempio la cui esecuzione è contenuta nel CD. Il 
numero dell’esempio è indicato sopra il simbolo. Il numero della traccia sotto ad ogni 
simbolo corrisponde direttamente alla canzone o esempio che desideri ascoltare. La 
prima traccia ti aiuterà ad accordare lo strumento

 

LA SETTIMA BEMOLLE
In questo contesto utilizziamo il termine “bemolle” per indicare genericamente l’abbassamento
di semitono della settima. Ad esempio, se abbassiamo di un semitono un sol #, otteniamo un sol
naturale. Sol # è il settimo grado della scala di LA maggiore, quindi sol n è considerato la b
7. Di seguito viene proposta una variazione sullo schema precedentemente visto che alterna accordi
“5” e “6”. Se utilizzi il quarto dito della tua mano sinistra per premere la corda un tasto più avanti
rispetto alla collocazione della sesta, ottieni una b 7. Si tratta di una sonorità fondamentale nel blues.
Questo shuffle è basato sulla forma di blues più comune. 

suona il suo originale e dinamico stile di chitarra acustica blues dagli anni settanta. Ha scritto quattro libri dedicati al fingerstyle, tra cui Beginning Fingerstyle Guitar (The National Guitar Workshop/Alfred #14099). Lou ha suonato molto come artista solista e come parte del duo Fletcher & Manzi, con Rob Fletcher. Il loro CD, Horsin’ Around Live, comprende pezzi originali che miscelano blues, jazz e rock.  Appare anche su Remembrance, una compilation dedicata ai veterani americani. Lou è insegnante in diverse scuole del Connecticut, e fa parte del National Guitar Workshop dal 1984. Riconosciuto come valido insegnante di chitarra acustica e di blues, ha tenuto seminari didattici in tutti gli Stati Uniti.

 

 

TAVOLA DEI CONTENUTI

INFORMAZIONI SULL’AUTORE

INFORMAZIONI SU QUESTO LIBRO

 

CAPITOLO 1 - Si parte!

Scegliere le corde.

Le corde a vuoto.

Accordatura .

Le altezze musicali e la tastiera.

La notazione musicale standard.

Leggere l’intavolatura

Leggere i diagrammi delle scale e degli accordi.

Leggere le chart degli accordi .

Postura.

Tecnica della mano destra.

Tecnica della mano sinistra .

 

CAPITOLO 2 – La progressione blues in

12 battute 19

Il blues in 12 battute più semplice.

La progressione blues in 12 battute più semplice .

La forma più semplice di blues in 12 battute, in MI

La forma blues in 12 battute piu’ comune.

La forma blues in 12 battute più comune, in LA .

La forma blues in 12 battute più comune, in MI..

La forma blues in 12 battute più comune, in RE.

La forma blues in 12 battute più comune, in SOL.

 

CAPITOLO 3 – Ritmica e Teoria Blues

Ottavi swing .

Intervalli.

 

CAPITOLO 4 – Blues shuffle 26

Accordi su due corde.

Blues shuffle in LA.

Il blues 5, 6, b

7 in LA .

Blues shuffle in MI .

 

CAPITOLO 5 – Palm muting

Shuffle in palm mute

Palm muting in LA .

 

CAPITOLO 6 – Ancora sulla scala maggiore

 

CAPITOLO 7 – Teoria degli accordi

e armature di chiave

Triadi maggiori e minori .

Triadi diminuite ed eccedenti .

Accordi di settima.

Armonia diatonica.

Armature di chiave.

 

CAPITOLO 8 – Pattern Blues

Boogie Woogie 42

Boogie-woogie in SOL.

Boogie-woogie in MI.

 

CAPITOLO 9 – Accompagnamento blues

in strumming 44

Blues in 12 battute in DO.

Blues in 12/8

Blues con due pennate per battuta in LA.

Strumming in MI .

 

CAPITOLO 10 – Solismo blues

La scala pentatonica minore .

La scala pentatonica maggiore.

La scala blues.

Fraseggio .

 

CAPITOLO 11 – Tecniche della

mano sinistra 55

Legati ascendenti.

Legati discendenti.

Bending.

Slide.

Vibrato..

Combinare le tecniche.

 

CAPITOLO 12 – Altre ritmiche blues e pattern

per la mano destra 62

Blues in SI b

Arpeggi .

Blues arpeggiato.

Lo strumming basato su note da un sedicesimo.

Funky blues in SI

Strumming in levare.

Blues in levare in FA.

 

CAPITOLO 13 – Turnaround

 

CAPITOLO 14 – Blues basati su riff

Blues basato su riff in MI minore.

Riffin’ in FA.

Octave Blues.

Blues funky in sol minore

 

CAPITOLO 15 – Pattern trasponibili

su due corde

Shuffle in SOL

Chuck’s blues

Shuffle in MI

 

CAPITOLO 16 – Accordi con barrè

Blues in LA b

con accordi in barrè .

 

CAPITOLO 17 – Blues in otto battute

Key to the Turnpike.

Too Long Blues.

 

Capitolo 18 – Blues minore

Blues minore in LA

Blues con tre pennate per ogni battuta

Blues per B. B.

 

CAPITOLO 19 - Blues fingerstyle

Blues minore per il reverendo Gary

Blues per Missisipi John

Keep on pickin’

Blues per Lightnin’

Boogie-woogie time

APPENDICE

RIFLESSIONI CONCLUSIVE

 

 

 

 

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SAGRERAS JULIO SALVADOR, LE PRIME LEZIONI DI CHITARRA, NUOVA EDIZIONE CD Gli arpeggi-Le legature

SAGRERAS JULIO SALVADOR, LE PRIME LEZIONI DI CHITARRA, NUOVA EDIZIONE. CD

NUOVA EDIZIONE con 24 duetti originali a cura di Sandro Di Stefano

CONTIENE COMPACT-DISC con le basi orchestrali di tutte le lezioni 
 

Chi studiando la chitarra classica, non ha patito un poco a imparate i pezzi sincopati di questo diffuso metodo sudamericano? 

Julio Salvador Sagreras (1879-1942)  – con le sue famose `Lezioni di chitarra` – ci ha svelato i segreti del percorso musicale che ogni allievo deve compiere per entrare nell’affascinante mondo della chitarra. Questa nuova edizione vuole portare un contributo alla riscoperta di questo metodo (così valido che ancora oggi insegnanti e allievi lo trovano utilissimo e insostituibile), grazie anche all’ausilio di un compact-disc con la registrazione delle basi orchestrali di tutte le lezioni, e di 24 duetti originali composti su altrettante lezioni. Pur rispettando l’impostazione didattica originale, questa nuova versione si presenta modificata nell’ordine delle lezioni. Suddiviso in sette parti, il metodo propone un percorso didattico ancora più efficace, affrontando le prime posizioni con molta chiarezza e procedendo gradualmente verso tecniche chitarristiche più complesse come gli arpeggi, gli accordi, le legature, gli studi, le scale e i 24 duetti finali. Questa nuova disposizione fornisce all’insegnante un formidabile strumento propedeutico dalla duplice valenza didattica: è possibile infatti procedere secondo l’ordine normale delle lezioni, o muoversi all’interno dei singoli capitoli, studiando separatamente le varie tecniche secondo i progressi e le esigenze dell’allievo. Lo stile di tutte le basi musicali è assai vicino alle tendenze musicali nelle quali si identificano i giovani d’oggi. Tali basi stimolano l’allievo nello studio e agevolano l’esecuzione, migliorando quindi l’apprendimento / Il compact-disc, infatti – sostituendo il vecchio metronomo – coinvolge l’allievo nello sviluppo del suo spirito musicale, conferendo consapevolezza armonica e ritmica attraverso varie soluzioni stilistiche d’accompagnamento che favoriscono lo sviluppo dell’orecchio musicale. Infine, ritenendo di estremo valore didattico la musica d’insieme, sono stati appositamente composti 24 duetti su alcune delle stesse lezioni già incontrate durante lo studio, con una ulteriore melodia originale eseguibile da un altro chitarrista o con un altro strumento (flauto, violino, tastiera, etc.). Naturalmente, anche per i duetti è disponibile la base orchestrale registrata sul CD allegato, indicata dal rispettivo numero della lezione. S. Di Stefano

Presentazione

Segni convenzionali e indicazioni

PARTE PRIMA - Le prime posizioni

PARTE SECONDA - Gli arpeggi

PARTE TERZA - Gli accordi

PARTE QUARTA - Le legature

PARTE QUINTA - Gli studi

PARTYE SESTA - Le scale

PARTE SETTIMA - 24 duetti originali

Prezzo: €22,99
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