Effortless Mastery Edizione Italiana Kenny Werner LIBRO & CD CREATIVITà MUSICA DIDATTICO

Effortless Mastery Edizione Italiana

 

Autore: Kenny Werner
Formato: Libro CON CD. 
Pagine: 204

IN ITALIANO

NON CONTIENE PAGINE DI MUSICA. 

 

Descrizione

 

LIBERA IL MUSICISTA CHE E' IN TE è una guida intuitiva per tutti coloro che desiderano eliminare le barriere alla propria creatività, nella vita e nell'arte.

 

I concetti presentati nel volume sono applicabili a ogni professione, aspirazione o stile di vita in cui vi è la necessità di un pensiero che fluisca liberamente e senza sforzo. L'autore, Kenny Werner, è spesso presente in Italia con i suoi seminari didattici. Allegato al libro un CD che contiene la registrazione di 4 meditazioni, recitate dall'autore stesso, in inglese. All'interno del libro, è presente la trascrizione delle stesse, in lingua inglese e nella relativa traduzione italiana.

 

 

 

A mio padre, che diceva di amare dare consigli e aveva
sempre voluto scrivere un libro intitolato Se fossi in te!
A mia madre, donna sempre a servizio degli altri e che non
mi ha offerto altro se non incoraggiamento.
  Alla mia bellissima figlia Katheryn, che nulla possa mai
offuscare la tua esuberanza.
A mia moglie Lorraine, che mi ha insegnato il significato
del Dharma o azione virtuosa. Una delle persone più profonde
e generose che abbia mai incontrato. Siamo tutti fortunati ad
averla con noi!

 

Dedica
Il CD contiene la registrazione, in lingua originale con la voce
dell’autore, dei 4 esercizi di meditazioni presenti nel libro. Il
testo di queste meditazioni si trova sia in traduzione italiana
nei rispettivi capitoli, che in lingua originale, in appendice.

 

 

Vorrei ringraziare le seguenti persone e istituzioni che mi
hanno aiutato a trasformare questo libro in realtà:
Robin Brisker, per avermi aiutato ad immaginare la prima
versione della copertina; Scott Reeves per aver curato il primo
editing del testo; e Tony Morero per avermi fornito molto del
materiale che ho largamente usato - il tutto frutto di un lavoro
per passione.
  La Danish Musician’s Union e Jens Sondergaard, per
avermi invitato a tenere un seminario veramente speciale in
un “giorno di sole” a Copenhagen. Il testo originale è stata una
trascrizione inedita di quei due giorni trascorsi lì.
  Winnie e Eigil Mollsgaard, per averci permesso di usare la
loro bellissima casa per il seminario.
Alle associazioni musicali e alle università che mi hanno
invitato a tenere conferenze permettendomi di migliorare il mio
“numero”.
  A Jamey Aebersold, per aver immediatamente condiviso il
mio entusiasmo in questo progetto e per la sua dedizione allo
spirito.
  Al mio caro maestro Gurumayi Chidvilasananda, per
avermi guidato continuamente sulla strada verso il cuore,
ricordandomi sempre la “Musica interiore”.

 

 

 

Gli esercizi presenti sul CD sono fondamentalmente
del tipo meditazioni/visualizzazione. Il loro scopo è quello di
aiutarvi a sperimentare il vostro “spazio interiore”, uno stato
descritto dettagliatamente nel libro. Le meditazioni figurano
nel libro come capitoli. Quando arriverete a tali capitoli, vi
verrà spiegato di ascoltare l’esercizio corrispondente sul CD.
Parte del loro effetto è quello di guidarvi al rilassamento e alla
concentrazione dopo che gran parte delle informazioni saranno
state assimilate e di offrirvi quel senso di consapevolezza che
viene descritto nelle pagine di questo libro. Se ascolterete le
meditazioni di seguito, esse potranno sembrare ripetitive, in
quanto contengono concetti ribaditi più volte. Se usate come
indicato, comunque, esse possono migliorare notevolmente
l’esperienza della lettura di questo libro.
Io consiglio di leggere attentamente le meditazioni presentate
nei relativi capitoli e di ascoltarle sul CD. A volte nei capitoli
vengono menzionati concetti che non sono presenti sul CD.
Dopo aver praticato gli esercizi per la prima volta come
indicato, sentitevi liberi di usarne alcuni o tutti, nell’ambito della
pratica per mettervi in contatto con lo “spazio interiore”, lavorare
e creare da esso.
Una parte del materiale presente in questo libro è
specificamente destinato ai musicisti e può sembrare altamente
tecnico, soprattutto alcuni esempi del capito “Fase 4”. Sentitevi
liberi di tralasciare questi passaggi. La maggior parte del testo
riguarda chiunque miri a raggiungere padronanza in qualsiasi
campo della propria vita.

 

 

Prefazione ................................................................................... 7

1 Introduzione........................................................................ 12

2 La mia storia....................................................................... 14

3 Perché suoniamo? ............................................................... 28

4 Puntare a più alti obiettivi................................................. 38

5 Il suonare basato sulla paura ............................................ 52

6 La pratica basata sulla paura............................................ 59

7 Disfunzioni dell’insegnamento:

l’insegnamento basato sulla paura.................................... 64

8 Disfunzioni dell’ascolto:

l’ascolto basato sulla paura................................................ 67

9 Il comporre basato sulla paura .......................................... 71

10 “Lo spazio”........................................................................... 74

11 “Non esistono note sbagliate”............................................. 84

12 Meditazione n.1 .................................................................. 90

13 Effortless Mastery (Maestria senza sforzo) ...................... 95

14 Meditazione n.2 ................................................................ 116

15 Affermazioni ..................................................................... 121

16 Le fasi del cambiamento................................................... 127

17 Fase 1 ................................................................................ 131

18 Fase 2 ................................................................................ 140

19 Fase 3 ................................................................................ 146

20 Fase 4 ................................................................................ 153

21 Una aggiunta .................................................................... 167

22 Meditazione n.3 -

Io sono grande, io sono un maestro ................................. 173

23 Sviluppare la forma.......................................................... 178

24 Ripetizione spirituale ....................................................... 182

Meditazione n.4 - Meditazione finale..................................... 187

Appendice - Meditazioni in lingua originale.......................... 189

 

 

 

La verità: l’innovazione è Jazz

Louis Armstrong, Duke Ellington, Bix Biederbecke, Fats

Waller, James P. Johnson, Jelly Roll Morton, Scott Joplin,

Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Miles Davis, Bud Powell, Bill

Evans, Ornette Coleman, Thelonious Monk, John Coltrane.

Siamo d’accordo sul fatto che questa sia una buona

rappresentativa della tradizione jazz? Cosa hanno in comune

tutte queste persone?

Sono stati tutti innovatori!

L’innovazione è la tradizione

 

 

Si è sempre pensato che coloro che sono dotati di talento,

fanno parte di un club esclusivo. La convinzione comune è che

“alcuni di noi hanno quel dono, altri no”. In questa affermazione

è implicita la supposizione che “la maggior parte di noi non ce

l’ha”. La musica (e sospetto sia così anche per altre materie)

viene tradizionalmente insegnata come una disciplina adatta

a coloro che “ce l’hanno”. Solo studenti particolarmente pieni di

talento o di livello avanzato assimilano il linguaggio musicale

nel modo in cui esso viene solitamente insegnato e forse appena

il due per cento di tutti gli studenti di musica ottiene qualche

risultato. Molti altri finiscono per lottare con i vari elementi

legati all’esecuzione o all’improvvisazione, senza mai diventare

bravi musicisti.

Moltissime persone, ad un certo punto, decidono di

rinunciare. Tendiamo a non dare abbastanza importanza a

questa discrepanza, semplicemente accettando il vecchio adagio

“alcuni ce l’hanno e altri no”. Nelle culture meno civilizzate

“chiunque è un musicista”. Ciò dipende principalmente dal modo

in cui la musica viene introdotta nelle nostre vite. Questo libro

si occuperà di questo argomento, offrirà speranza ed esercizi

a quanti sono convinti di “non averlo”. Questi esercizi inoltre

miglioreranno le capacità per quelli che credono di “averlo”.

Io credo che, se sei in grado di parlare, sei in grado anche di

suonare. Vi sono numerose ragioni per cui i cosiddetti individui

meno dotati non ci riescono. Tuttavia, esistono anche metodi

per raggiungere lo scopo, che verranno trattati in questo libro.

Molte persone possono soffrire di quella che io chiamo

musicofobia cioè la paura di suonare musica. Per le persone

affette da tale fobia, toccare uno strumento equivale a toccare 

 

 

 

una stufa incandescente. Tutto ciò risulta una idea irrazionale,

dal momento che nessuno di noi può scottarsi toccando uno

strumento, eppure è un problema piuttosto diffuso. Sebbene

non esistano conseguenze negative, la maggior parte di noi ha

paura. Non è colpa nostra. Siamo stati programmati ad aver

paura di suonare. Anche troppo spesso, la nostra relazione con

la musica è destinata a fallire.

A volte, una persona potrebbe smettere di suonare

pensando di non possedere il sufficiente talento ma, se andiamo

ad investigare più da vicino, appare chiaro che il problema

risiede nel metodo di studio, o nella sua mancanza.

Molte persone vengono ostacolate dall’incapacità di

concentrarsi e dal senso di venire sopraffatti da qualcosa di

più grande di loro. Tali reazioni vengono spesso scambiate

per pigrizia o apatia. Vi è un grande paradosso sul perché non

riusciamo a concentrarci e di esso e numerosi altri ci occuperemo

a fondo in queste pagine.

Gli esercizi servono ad aiutare le persone su livelli differenti

in modi differenti. Ad esempio, ci sono bravi musicisti che, per

alcune ragioni, hanno uno scarso impatto quando suonano.

Tutto funziona alla grande. Il ritmo è quello giusto e così via,

eppure non riescono ad arrivare ai cuori del loro pubblico.

Essi sono intrappolati nelle loro menti. Non c’è brio poiché si

limitano a seguire uno stile jazz che sia accettabile, che sia

“valido”. Altrettanto accade ai musicisti classici, dato che essi

ignorano il concetto di “canalizzazione della creatività” essendo

anch’essi dominati dalla loro mente conscia. Si deve esercitare

un controllo maggiore su una forza più ampia o più elevata.

All’inizio può spaventare, ma alla fine si rivelerà liberatorio. In

Sanscrito, la parola relativa per questo concetto è moksha, che

appunto intende la liberazione raggiungibile abbandonando il

piccolo io in favore del “Sé” superiore. Andando avanti nel libro,

presenterò degli esercizi atti al raggiungimento di questo scopo

in ambito musicale. Dopo aver assaporato il concetto di moksha

attraverso la musica, non desidererai più ritornare a “pensare

musica”. Quando si oltrepassa l’accettabile per raggiungere 

 

Prezzo: €21,99
€21,99
Articolo: 7979
Numero pagine: 
204
Anno pubblicazione: 
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