I Led Zeppelin dalla A alla Z è la più completa e autorevole guida mai scritta sulla più grande rock band di tutti i tempi. Vengono qui riunite, in ordine alfabetico, centinaia di voci che rappresentano un vero tesoro di informazioni sul gruppo, ottenuto attraverso rigorosissime ricerche e ricco di aneddoti e leggende.
Questo volume può essere consultato come un’enciclopedia o letto come un romanzo, e racchiude tutti gli eventi, i personaggi, i luoghi e persino gli oggetti che hanno segnato, nel bene come nel male, la carriera di questa storica band.
Completa il libro una nutrita serie di appendici, che includono la discografia completa degli album, arricchita da una notevole quantità di recensioni dell’epoca, l’elenco di tutti i concerti suonati dal gruppo, la discografia completa della Swan Song (l’etichetta discografica creata dai Led Zeppelin) e i comunicati stampa emessi dalla Atlantic Records all’epoca della firma del contratto con il gruppo.
L'autore, Richard Morton Jack, è il cofondatore della Sunbeam Records, una delle più importanti etichette discografiche specializzate in ristampe rock.
Collabora regolarmente a numerose testate quali Mojo, Q e Record Collector e ha già scritto svariati libri. Ha curato il colossale volume Galactic Ramble, vera e propria bibbia del rock, pop, folk e jazz inglese dai primi anni sessanta ai primi anni settanta.
È considerato uno dei massimi esperti inglesi dei Led Zeppelin.
Il libro chiave sui Led Zeppelin
288 pagine - 16x23 - ISBN 978-88-96131-12-1 - 20 Euro
Non contiene fotografie, ma solo disegni nello stile dei quattro ritratti della copertina.
LA CRONOLOGIA
GLI ALBUM
CRONOLOGIA
I CONCERTI (tutte le date)
IL CATALOGO DELLA SWAN SONG
I PRIMI COMUNICATI STAMPA DELLA ATLANTIC
LED ZEPPELIN - LA BIOGRAFIA
Canzone per canzone, saprete particolari che il libro "Il martello degli dei, La saga dei Led Zeppelin" di Stephen Davis" non vi ha raccontato. E qui c'è tutto quello che non ha spifferato (a pagamento) il loro road Manager Richard Cole.
L'elenco di tutti i titoli dove è stato riconosciuto dagli stessi Led il plagio.
Le GTO di Frank Zappa, della capetta Pamela Ann Miller (Miss Pamela o Pamela Des Barres), Lori Maddox, Patti D'Arbanville (la stessa D'arbanville della canzone di Cat Stevens), Bebe Buel (la stessa Bebe Buel madre di Liv Tyler, figlia del cantate degli Aerosmith), Krissy Wood (la stessa Krissy Wood moglie della "pietra rotolante" Ron Wood), Charlotte Martin (la stessa Charlotte Martin precedentemente fidanzata di George Harrison e Eric Clapton). E tutte le altre donne frustate da Jimmy Page (come nel film "8 1/2" di Fellini).
Nome per nome tutte le groupie, che non sono molte e poi alla fine sono sempre le stesse, mentre le rockstar invece sono molto conosciute e numerose.
Groupie di facili costumi e Roadie rissosi.
Lo strapotere della casa discografica ATLANTIC RECORDS del turco Ahmet Ertegun (July 31 1923 – December 14 2006) nato a Istanbul e di famiglia musulmana, proprietario della squadra di calcio Cosmos, e i fan hippie-spendi-soldi americani.
Il loro peggior incidente allo stadio Vigorelli di Milano il 5 luglio 1971, da quel giorno per 8 anni l'italia fu totalmente esclusa dai tour europei dei concerti rock, fino a quando non arrivò Patty Smith allo stadio di Bologna nel settembre del 1979.
La leggendaria jam session del 14 settembre 1974 al ristorante Quaglino's di Londra con Jimmy Page, Bonham, Neil Young, Stills, Nash.
Conoscerete i nomi dei 3 ragazzini che si arrampicano alle isole Ebridi nella fotografia della copertina del V album.
Il perchè del loro rifiuto al festival di Woodstock.
La mania di collezionismo di oggetti d'antiquariato di epoca Vittoriana.
Le abitazioni e i castelli di Giacomo Pagina e Roberto Pianta.
Il viaggio a Cefalù, e Goulimine in Marocco (a Goulimine, in mezzo al deserto, ci siamo stati anche noi ! )
La canzone Kashmir è nata sulla strada, tra Goulimine e Tan-Tan in Marocco.
Il film dei Monty Python, in parte pagato dal gruppo
I dischi fabbricati appositamente per i gusti del mercato discografico americano, come la casa discografica impone "ad arte" i propri artisti.
Il quadro del 1869-1870 di un certo William Rimmer pittore americano del museo di Boston Museum of Fine Arts.
I due gangster Peter Grant e Richard Cole.
e molto molto altro