2018

THE ROLLING STONES CABLE ADAM HALL JACK MONO CAVO CHITARRA 6 METRI NEUTRIK SILENT PLUG

THE ROLLING STONES INSTRUMENT CABLE ADAM HALL . 

NEUTRIK SILENT PLUG 6.3 mm JACK MONO 

6 m. 

CAVO JACK MONO PER CHITARRA 6 METRI.

EXCLUSIVE LIMITED EDITION !   

IL CAVO DI RON WOOD e KEITH RICHARDS . 

Con i jack Neutrik Silent, estrai il Jack dalla chitarra senza danneggiare l'amplificatore, senza rumore ! 

Mentre suoni, puoi cambiare chitarra senza dover abbassare il volume dell'amplificatore .  

 

Adam Hall Cables The Rolling Stones® Series
Cavo strumenti Neutrik silentPLUG jack mono da 6,3 mm a Jack mono da 6,3 mm .

Lunghezza 6 metri
bassa capacità 
effetti microfonici ridotti
doppia schermatura
isolamento ottimale grazie all'ampia schermatura
connettori Neutrik® saldati a mano ! 

Serie: Serie 6 Star

Generations are unanimous: the Rolling Stones®, founded in 1962, is arguably the most famous Rock 'n' Roll Band of all time. Whether in the studio or live on stage - their tours and performances are legendary .

 

For Adam Hall®, these are optimal conditions to design a common cable series, that not only carries the name of the band, but also perfectly represents their values and are geared towards the needs of musicians . When developing the cable, in addition to an undistorted sound transmission, longevity was also a key objective.

 

The Rolling Stones® instrument cable has a conductor cross-section of 0.22 mm², in order to achieve high transmission quality. The cable is double shielded (copper spiral shield and aluminium) and is equipped with "custom made" NEUTRIK® connectors with gold-plated contacts. The Rolling Stones® Tongue branded Velcro cable tie is not only sleek but also very practical.

 

Tipo di prodotto Cavi assemblati
Tipo Cavo strumenti
Lunghezza cavo 6 m
Colore Nero
Diametro cavo 7,0 +/-0,2 mm
Sezione conduttore interno 0,22 mm²
Impedenza caratteristica <85 ohm/km
Collegamento 1 Jack da 6,3 mm
Tipo collegamento 1 Maschio
Numero di poli collegamento 1 2
Contatti collegamento 1 Dorato
Fabbricante collegamento 1 Neutrik
Collegamento 2 Jack da 6,3 mm
Tipo collegamento 2 Maschio
Numero di poli collegamento 2 2
Contatti collegamento 2 Dorato
Fabbricante collegamento 2 Neutrik
Peso 0,35 kg
Altre caratteristiche Il connettore Neutrik silentPLUG evita stridii e crepitii

Prezzo: €29,99
€29,99

AEBERSOLD VOLUME 1 JAZZ GUITAR ITALIANO CD TABLATURE CHITARRA METODO SPARTITI

 

 

 

Aebersold vol. 1 - Jazz Guitar Edizione italiana
Autore/i: Jamey Aebersold
Traduttore/i : Massimiliano Chiaretti
Formato: Libro + CD audio
Pagine: 128
 

Questo testo, essendo l’adattamento per chitarra del primo volume della collana di riferimento più importante e diffusa nel mondo, vi aiuterà a veicolare l’approccio di pensiero applicato alla didattica dello strumento principe del Jazz, ovvero il sassofono, verso l’intuizione applicativa sulla chitarra.

 

Attraverso un percorso logico e graduale agevolerà la ricerca del chitarrista moderno nel fare i primi passi verso le sonorità tipiche del linguaggio improvvisativo.

 

Adattamento chitarristico, a cura di Corey Christiansen,

del famoso Volume 1 - Jazz: Come suonare e improvvisare

Traduzione di Massimiliano Chiaretti

Supervisione di Alex Stornello

 

Nota all’edizione italiana
A cinquant’anni dalla pubblicazione del primo volume della collana “Jamey Aebersold - Play-A-Long”, ho
il piacere di tradurre quest’opera, ovvero l’adattamento chitarristico del suddetto libro Volume 1 - Jazz: How To
Play and Improvise (edito in lingua italiana da Volontè & Co.) ad opera di Corey Christiansen, ed uscito in lingua
originale nel 2012 con il titolo “Jazz Guitar - Volume 1”.
  Come sempre quando ci si trova di fronte ad un’opera di così ampio respiro e dalle infinite applicazioni sulla
chitarra, è molto importante, soprattutto per i musicisti meno esperti, poter studiare su un manuale pensato per i
chitarristi. Nel fare questo adattamento Corey traccia un primo approccio, a livello di forme e diteggiature, ma
invita lo studente ad esplorare e ad inventare nuove possibilità.
Gli argomenti trattati nell’opera originale li ritroviamo rielaborati e pensati per un percorso chitarristico con
l’aggiunta di un interessante capitolo sul comping. Allo studente particolarmente interessato a questi aspetti
consiglio la consultazione di un altro adattamento chitarristico, ad opera di Mike Di Liddo, dei volumi Aebersold,
ovvero il libro “Volume 54 - Maiden Voyage, Voicings per Chitarra” edito in lingua italiana da Volontè & Co.
Nel tradurre quest’opera si è cercato volutamente di rimanere il più vicino possibile alla traduzione italiana
del suddetto Volume 1 - Jazz: How To Play and Improvise per garantire la massima continuità e per facilitare i
collegamenti tra i due testi, quello generico e questo specifico per i chitarristi, in eventuali percorsi didattici
I termini che non hanno una diretta traduzione nella nostra lingua sono stati volutamente lasciati in inglese,
evitando così lunghe e superflue parafrasi. Questi vocaboli sono riportati in corsivo, e al singolare nel testo, ad
eccezione di quelli di uso molto comune come, ad esempio, “walking” o “voicing”. Le parole inglesi ormai di
uso comune anche in italiano, come ad esempio “range” sono state talvolta tenute in inglese per evitare fastidiose
ripetizioni. Ho ritenuto utile riportare qui una breve spiegazione del significato dei termini non tradotti.
Beat: movimento o pulsazione.
Climax: indica o il picco espressivo o il punto chiave di una sezione, o del brano.
Chorus: nel gergo jazzistico indica il giro armonico, spesso utilizzato per improvvisare. In origine era la parte
della canzone successiva alla strofa.
Comping: nel gergo jazzistico si intende accompagnamento.
Ear training: attività di sviluppo della capacità di riconoscimento, attraverso il senso dell'udito, degli elementi
che compongono la musica.
Feel: termine che può avere significati leggermente diversi e quindi di difficile traduzione letterale. Può indicare
il portamento, un sentimento o una ambientazione.
Lick: breve frase melodica che può corrispondere ad un inciso o ad una semifrase.
Neighboring chromaticism: in pratica, scelta una nota detta base, si tratta di salire cromaticamente alla nota diatonica
più vicina e quindi ritornare sulla nota base. Questo può essere eseguito anche usando la chiusura cromatica inversa
che, invece, discende dalla nota base fino al grado diatonico inferiore per poi ritornare alla nota di partenza.
Pattern: modello melodico, armonico o ritmico.
Pick-up: tradotto talvolta in italiano con il termine informale lancio, sta ad indicare la frase di inizio di una
improvvisazione che inizia a cavallo tra i chorus.
Vamp: breve sezione ritornellata più volte, solitamente con pochi accordi e obbligati ritmici.
Nella traduzione di questo volume si è preferito usare la nomenclatura anglosassone per le sigle accordali e quella
italiana per le singole note (anche se riferita ad un accordo, ad esempio, “triade maggiore di La”, mentre, ad
esempio, “triade di Eb ” sta ad indicare triade maggiore di Mib), e per le scale.
Si ringrazia Erica Salomoni, Alex Stornello e Lorenzo Tomelleri per la preziosa collaborazione.
Massimiliano Chiaretti

 

 

 

PREFAZIONE DI ALEX STORNELLO
  Questo testo, essendo l'adattamento per chitarra del primo volume della collana di riferimento più importante
e diffusa nel mondo, vi aiuterà a veicolare l'approccio di pensiero applicato alla didattica dello strumento principe
del Jazz, ovvero il sassofono, verso l'intuizione applicativa sulla chitarra.
Attraverso un percorso logico e graduale agevolerà la ricerca del chitarrista moderno nel fare i primi passi verso
le sonorità tipiche del linguaggio improvvisativo.
Molti miei studenti, ormai di fama internazionale, hanno definito attraverso le pagine di questo volume le radici
fondamentali utili a sviluppare i loro talenti.
Buon Studio!!!
Alex Stornello

 

 

Leggi prima questo ........................................................ 2
Cervello: emisfero destro - emisfero sinistro.................. 2
Introduzione .................................................................... 3
Guida all’uso................................................................... 7
Una guida per esercitarti su ogni scala,
 Accordo, Pattern o Idea ............................................... 9
Ascolti suggeriti - Chitarristi jazz ................................. 11
Come iniziare a suonare con il CD ............................... 12
Swing ed esercizi con le crome..................................... 23
Iniziare ad Improvvisare ............................................... 32
Cose da tenere a mente ................................................. 34
Check list ...................................................................... 35
Estendere il registro ...................................................... 36
Sviluppare la creatività ................................................. 37
Cominciare una frase o una melodia............................. 38
Fondamenti musicali da tenere a mente
 mentre si improvvisa.................................................. 39
Cosa significa davvero “ascoltare”?.............................. 39
Procedura per memorizzare le scale e gli accordi
 di qualsiasi pezzo ....................................................... 40
I movimenti 1 e 3 sono i più importanti
 nella costruzione delle melodie.................................. 41
Raccolte di assoli trascritti raccomandati ..................... 41
La scala bebop............................................................... 42
Costruzione delle scale bebop....................................... 42
Ear training.................................................................... 45
La scala pentatonica ed il suo uso................................. 46
Scale pentato niche contenute
 nelle scale maggiori ................................................... 50
Cromatismo................................................................... 51
Suonare il blues............................................................. 58
La scala blues ed il suo uso........................................... 63
Le dodici scale blues..................................................... 64
Il blues: conclusioni ...................................................... 65
Chitarra jazz - Registrazioni famose............................. 65
Temi blues..................................................................... 66
Accordi di settima ......................................................... 68
Tempo e feeling............................................................. 69
Sviluppo melodico - Tensione e riposo......................... 70
Ulte riori risorse ............................................................ 72
Elementi che producono tensione ................................. 73
Elementi che producono riposo (rilassamento)............. 73
Scale relative e modi..................................................... 74
Scale contenute nella scala maggiore .............................. 75
Punti da tenere a mente quando si improvvisa.............. 75
La pronuncia: come esprimere meglio se stessi............ 76
Comping (accompagnamento)...................................... 80
Scale maggiori, di dominante e minori......................... 85
Le 12 scale maggiori (modo ionico) dalla tonica alla 9a ... 85
Le 12 scale di dominante (modo misolidio)
 dalla tonica alla 9a ...................................................... 86
Le 12 scale minori (modo dorico) dalla tonica alla 9a
......... 87
Scala Esatonale (a toni interi) ....................................... 88
Scala Diminuita............................................................. 88
Scala Diminuita a toni interi (alterata o superlocria).... 89
Scala Semidiminuita ..................................................... 90
Dieci pattern di base - Esercizi preparatori........................ 91
Circolo delle quarte....................................................... 96
Esercizi e suggerimenti per le tracce del CD................ 97
F-7, E -7, D-7 (4 misure ognuno) ................................ 98
Cadenze di quattro misure (II /V/I)............................. 100
Ciclo di accordi di settima di dominante .................... 102
Da minore a dominante (II/V7)................................... 104
Tracce CD play-a-long................................................ 105
1. Note di intonazione .......................................... 105
2. F-7, E -7, D-7: frasi da 8 misure ...................... 105
3. F-7, E -7, D-7: frasi da 4 misure ...................... 105
4. Vari accordi minori: frasi da 8 misure............... 106
5. Vari accordi minori: frasi da 4 misure............... 107
6. Cadenze da 4 misure ......................................... 107
7. Blues in Si ....................................................... 108
8. Blues in Fa ........................................................ 109
9. Ciclo di dominanti............................................. 110
10. Brano di 24 misure............................................ 111
11. Da minore a dominante (II/V7)......................... 112
Imparare un brano....................................................... 113
Lista di brani per iniziare ............................................ 114
Lista standard jazz....................................................... 115
Nomenclatura.............................................................. 116
Accordi di settima di dominante:
 l’albero della scelta delle scale ................................ 117
Introduzione al sommario delle scale ......................... 118
L’appello dello studente di musica.............................. 120
Discografia essenziale................................................. 121

 

 

 

Leggi Prima Questo:

 

  Questo libro contiene molte informazioni e non ci si aspetta che tu lo legga tutto d’un fiato, correndo tra le sue
pagine. Prendi tutto il tempo necessario senza preoccuparti del fatto di non andare veloce attraverso il materiale e
le idee che presento. Ci sono voluti anni per raccogliere la conoscenza che hai adesso tra le mani. Non aspettarti
quindi di assimilare e digerire tutto in una notte.
  Chiaramente la conoscenza è una cosa, essere in grado di applicarla un’altra. Quindi, sebbene questo libro
ti trasmetterà la conoscenza e la comprensione di cui hai bisogno, ricorda che solo mettendola in pratica,
rendendo la conoscenza effettiva, gli altri potranno apprezzarla. In generale i fatti parlano più delle parole e
questo è più che mai vero nella musica: in questo campo un esempio suonato dice più cose di tanti discorsi.
Io posso aiutarti ad essere un musicista più completo liberando la SORGENTE CREATIVA che risiede nella tua mente.
Ogni cosa in questo libro è stata estrapolata dal percorso storico musicale del jazz. Qualsiasi cosa in
esso contenuta può essere sentita e (ri-)trovata nella musica, semplicemente ascoltando. La musica
parla da sé. Ascolta e divertiti.
Cervello: Emisfero Destro - Emisfero Sinistro
(Apparso per la prima volta nel “Volume 47 - I Got Rhythm”)
I jazzisti hanno sempre sentito la musica prima di tutto nella loro testa, lavorando successivamente per suonare
queste idee sul proprio strumento. A tal fine è di certo fondamentale conoscere le scale e gli accordi (arpeggi) e
la relativa diteggiatura sul proprio strumento, tuttavia non commettere l’errore di passare la vita sui fondamenti
senza mai prendere il tempo per divertirti FACENDO MUSICA. Qualche volta, suonando, dimentichiamo di
equilibrare tra l’imparare scale, accordi, diteggiature, tecnica, ecc… e la gioia di suonare una semplice melodia
che sentiamo nella nostra testa.
I musicisti di maggior successo sono quelli che riescono a bilanciare tra la conoscenza analitica, legata
all’emisfero sinistro, e la creatività, relativa a quello destro. Suonando infatti solo ad orecchio (emisfero destro),
sarai limitato a quello che già conosci e hai suonato, mentre ponendo troppa attenzione al solo emisfero sinistro
potresti finire per suonare come una macchina, in maniera precisa, formalmente corretta, ma risultare tuttavia
arido e per nulla originale o coinvolgente.
Iniziando a lavorare con le varie tracce registrate sul cd allegato al libro, ti suggerisco di usare un approccio
che permetta di utilizzare entrambi i lati del tuo cervello. La parola chiave qui è cooperazione, cooperazione con
te stesso: da un lato, esercitati su scale, accordi, patterns e lick per acquisire così la libertà di poterti muovere
senza effettivamente pensare alla struttura armonica della traccia, dall’altro, al tempo stesso, sii spontaneo,
creativo, sorprendente, inventivo e prenditi delle libertà mentre suoni. Per tutto il tempo ascolta attentamente
quello che senti nella tua testa, quindi tenta di analizzarlo e suonarlo con la dovuta articolazione ed il dovuto
feeling. L’obiettivo è quello di far lavorare insieme entrambe le parti del cervello, in armonia l’una con l’altra.
Dato che esiste una grossa divergenza nel modo in cui i jazzisti professionisti scrivono i simboli degli
accordi e delle scale così come altre strutture usate nel “linguaggio jazz”, vai ORA alla pagina sulla
NOMENCLATURA ed inizia a familiarizzare con essa. Ti sarà di beneficio per tutto il libro. Detto
semplicemente, ogni simbolo di un accordo rappresenta sia un accordo che una scala, la pagina sulla
nomenclatura ti mostrerà i vari tipi di accordo/scala (scelte) e i loro simboli abbreviati.
 

 

INTRODUZIONE
Non ho mai conosciuto una persona che non potesse improvvisare! Ne ho conosciute molte invece che pensano
di non poterlo fare. È la tua testa a costruisce la realtà circostante e quello che pensi… ottieni. Un atteggiamento
mentale positivo contribuisce molto al successo nell’improvvisazione.
È stato spesso detto: “Il jazz non può essere insegnato”. Io stesso e molti altri, invece, abbiamo fatto proprio
questo per anni. Nonostante i diversi aiuti disponibili sul mercato il principiante può farsi false idee o confondersi:
quando questo libro/cd venne pubblicato per la prima volta nel 1967, molti pensarono che comprandolo sarebbero
istantaneamente diventati dei grandi jazzisti, naturalmente è richiesto di più che semplicemente comprare un
libro per suonare bene, ma se digerisci attentamente il contenuto di questo libro, sono certo che otterrai molte
gratificazioni dai tuoi progressi musicali. Qui ci sono diversi ingredienti atti a creare un buon musicista jazz:
1) Desiderio di Improvvisare.
2) Ascolto di musica jazz attraverso dischi e concerti dal vivo.
3) Un metodo di studio: cosa e come esercitarsi!
4) Una sezione ritmica con la quale esercitarsi e improvvisare.
5) Autostima e disciplina.
I jazzisti usano diversi ingredienti fondamentali quando improvvisano, alcuni di questi fondamenti sono
presenti in questo volume affinché tu possa iniziare a liberare la musica che è attualmente chiusa tra i confini
della tua mente. Gli ingredienti di base in musica sono Scale e Accordi in aggiunta a Suoni e Silenzi.
Se dessi un’occhiata ad una qualunque trascrizione di un assolo, di qualsiasi periodo storico, troveresti una
grande presenza di frasi che utilizzano scale, accordi, pattern diatonici, passaggi cromatici, salti intervallari, pause e
molti altri comuni espedienti musicali. Il jazz, quindi, non è una cosa mistica e certame
4 5
Conosco persone che hanno suonato tutti gli esercizi di questo libro, in tutte le tonalità, prima di tentare
di improvvisare con le prime tracce del cd. Io non sono di questo avviso, dato che l’obiettivo principale
è improvvisare e non suonare esercizi. Come potrai notare, le prime tracce del cd contengono progressioni
armoniche che usano solo pochi accodi/scale e ogni scala viene suonata per quattro o otto battute prima che si
passi alla successiva.
Nell’approcciare l’improvvisazione, ti consiglio prima di cantare sulle basi registrate e dopo suonare lo
strumento. Chi ha compreso il principio dell’improvvisazione e non vuol lavorare sugli esercizi, potrà tuffarsi
direttamente nella musica e iniziare ad improvvisare usando come guida gli accordi/scale evidenziate per
ciascuna traccia.
Suggerimento: assicurati di contare i movimenti per battuta nella tua testa, tenendo traccia di quante battute
hai suonato in modo da andare in tempo al successivo accordo/scala. Ogni scala ha la sua armatura di chiave con
il numero di diesis e bemolle designati, tenta di memorizzarli in maniera da poter staccare gli occhi dalla pagina
scritta e concentrarti sul fare musica. Niente Panico!!!
Semmai dovessi perderti, usando le orecchie e gli occhi potrai, con molta probabilità, tornare in posizione
nella traccia. Basta ascoltare. Il cambio di accordo (cambio di scala) usualmente è evidente ed è sottolineato da
un leggero accento della batteria sui piatti, sulla cassa o sul rullante. I batteristi normalmente ci aiutano a stare
nel pezzo sottolineandone la struttura e dividendola in frasi da quattro o otto battute. I due blues sul cd hanno una
struttura di 12 battute che può essere pensata divisa in tre frasi da quattro battute ciascuna. Nelle pagine relative
alle strutture armoniche dei brani, il numero di chorus è scritto a destra del nome della traccia.
I jazzisti si riferiscono all’armonia di un pezzo come ai “cambi”, oppure agli “accordi”, o ancora alla
“progressione armonica”. Tutti questi termini si riferiscono alla progressione dei vari accordi/scale contenuti nel
brano. I simboli degli accordi determinano anche le scale da usare durante l’improvvisazione. Per tua utilità ho
provveduto a scrivere le necessarie scale per tutte le tracce sul cd, scrivendo con note piene i gradi degli accordi,
differenziandoli così dagli altri gradi della scala.
STRUMENTI
Scale, Accordi (Arpeggi), Suoni, Articolazione, Immaginazione, Intuizione, Desiderio di Creare, Ritmo, Feeling.
RISULTATI OTTENUTI LAVORANDO CON GLI STRUMENTI
Musica, Divertimento, Comunicazione, Autostima, Armonia (in tutti i sensi!) e Canali per la Creatività.
MENTE
La mente è stata fatta in modo da essere la tua migliore amica.
Troppo spesso agiamo come se qualcun altro controllasse la nostra mente, non noi.
Il Jazz, l’improvvisazione, richiedono che TU usi la tua testa e di conseguenza mieta
le future ricompense per la tua creatività. È naturale. La musica complementa la mente.
La musica è un fondamento universale.
Nella pagina seguente trovi un diagramma accordale (o semplicemente diagramma, N.d.T.). Viene utilizzato
per mappare e spiegare accordi e scale sulla tastiera della chitarra. Le linee verticali rappresentano le corde, mentre
quelle orizzontali rappresentano i tasti. I diagrammi sono molto utili in quanto mobili, ovvero è il numero posto
a lato di un tasto ad indicare la posizione del manico in cui suonare la scala o l’accordo rappresentato. Il
marcatore a forma di rombo rappresenta la tonica o la fondamentale (note che hanno lo stesso nome della scala o
dell’accordo).
4 5
Dato che la chitarra è disposta verticalmente su due ottave è molto importante che i chitarristi imparino a
suonare le scale e gli arpeggi su un’ottava per volta. Ciò rende più facile visualizzare la chitarra e utilizzare
ed imparare le scale in modo più musicale e meno meccanico. È piuttosto facile essere travolti dalle svariate
diteggiature con cui è possibile eseguire una scala di una o più ottave. Sebbene siano qui presentate tre o quattro
forme di scala di un’ottava avremo solo due forme di sviluppo a due ottave. Queste sono dette forme mobili. Per
ogni scala presentata c’è una forma che inizia con il primo o con il secondo dito e una forma che inizia con il terzo
o con il quarto dito della mano sinistra. Dato che queste forme sono mobili esse dovrebbero essere suonate su
ogni gruppo di corde presentato. La tabella qui di seguito mostra le toniche Unote che danno il nome alla scala)
di ogni corda.
Toniche sulla prima e sesta corda
0 1 3 5 7 8 10 12
E F G A B C D E
Toniche sulla quinta corda
0 2 3 5 7 8 10 12
A B C D E F G A
Toniche sulla quarta corda
0 2 3 5 7 9 10 12
D E F G A B C D
Toniche sulla terza corda
0 2 4 5 7 9 10 12
G A B C D E F G
Toniche sulla seconda corda
0 1 3 5 6 8 10 12
B C D E F G A B
Una volta padroneggiate queste forme a singola ottava è possibile combinare due forme per suonare così scale
su due ottave. Assicurati di mescolare, abbinare e anche manipolare le forme base, affinché l’intera tastiera venga
esplorata. Questo processo assicurerà al chitarrista la capacità di suonare qualsiasi scala in ogni tonalità, ovunque
sulla tastiera. Le forme estese e la tastiera possono così essere padroneggiate tramite la semplice combinazione
di piccole forme a singola ottava.
Pattern a singola ottava (i numeri tra parentesi indicano una diteggiatura opzionale)
il numero a lato dei tasti
indica la posizione.
corde
tasti
6 7
Le tre scale principali maggiormente utilizzate da chi inizia a studiare l’improvvisazione jazz sono la scala
maggiore (precedentemente mostrata), la scala dorica (una scala minore che suona bene sugli accordi minori) e la
scala misolidia. La scala dorica e quella misolidia vengono mostrate qui di seguito. Assicurati di conoscere bene
le forme ad una ottava prima di passare a quelle a due ottave. Gli esercizi presenti in questo libro ti aiuteranno
a padroneggiarle. Inoltre, mentre ti esercitati con gli esercizi del libro, assicurati di non usare solamente la
diteggiatura riportata nella tablatura. Non avere paura di applicare quelle forme che ti porteranno ad usare
diteggiature meno usuali e a suonare in posizioni meno usuali sulla tastiera.
Pattern a singola ottava (Scala dorica)
Pattern a due ottave
Pattern a singola ottava (Scala misolidia)
Pattern a due ottave
Pattern a due ottave
6 7
Guida all’uso
Dato che questo è un libro con cd play-a-long, abbiamo la necessità di aprirlo e iniziare a suonare con le basi
musicali fornite. Prima di farlo, vai alla sezione Tracce cd Play-a-Long (vedi l’Indice) e guarda la progressione
armonica della prima traccia musicale (traccia 2).
Noterai che ho scritto sotto i simboli di ogni accordo (ad esempio vedi pagina 105) la relativa scala dalla tonica
alla 9a
. La tonica (root in inglese) è la prima nota di ogni scala, le note piene rappresentano i gradi dell’accordo.
Solitamente i gradi accordali di un qualsiasi accordo sono: I, III, V, VII e IX grado della scala relativa. Dato che
i jazzisti hanno sempre usato scale e accordi nella costruzione delle improvvisazioni nei loro soli, è naturale
imparare con un certo zelo entrambe queste strutture musicali. Un accordo completo contiene i seguenti gradi
della relativa scala: I, III, V, VII, IX, XI, XIII: questi sono a ben vedere tutti i gradi della scala. Alle scale
attribuiamo un carattere orizzontale mentre agli accordi verticale.
1 C
13 A
11 F
9 D
7 B
5 G
3 E
1 C D E F G A B C D E F G A B C
1 2 3 4 5 6 7 1
(8)
9 10 11 12 13 14 15
1 3 5 7 9 11 13
Riferendoci alle pagine in cui sono rappresentate le strutture armoniche delle tracce sul cd (vedi pagina 105),
vediamo che sotto ogni accordo/scala c’è un numero che rappresenta le battute per le quali dura la data armonia nel
brano. Come puoi vedere, molti pezzi sono costituiti da frasi di quattro e otto misure, cerca di sentire e percepire
le progressioni in blocchi di 4 battute anziché in singole battute. In poco tempo diverrà un’abitudine e non dovrai
più pensare alla divisione in quattro o otto misure: essa sarà una tua parte integrante e le tue improvvisazioni
saranno meno rigide e più scorrevoli. Se siete in due o più persone ad esercitarvi, fate a turno alternandovi l’un
l’altro in maniera che ognuno inizi a suonare puntando ad una nuova scala quando essa appare. Pensa alle frasi
di otto battute come costituite da due frasi di quattro battute oppure da quattro frasi di due battute.
In questo libro, generalmente, userò il segno meno (p.es. C- o C-7) per denotare un accordo/scala minore, il
segno matematico delta, ovvero un triangolino (p.es. C∆) per denotare l’uso di un accordo/scala maggiore, un
sette dopo una lettera maiuscola indicherà la settima di dominante (p.es. C7) ed infine un cerchio attraversato da
una linea si riferirà a un accordo/scala semidiminuito (p.es. Cø).
Metti il cd sulla traccia 2 e ascolta l’accompagnamento della sezione ritmica. Segui il brano sul libro per essere
sicuro di tener traccia delle battute e di riuscire effettivamente a sentire quando i musicisti passano dal primo
accordo/scala minore alsecondo ed infine al terzo. La sezione ritmica suonerà questi tre accordi nello stesso ordine
per un totale di quattro volte e dopo si fermerà sul punto coronato (U): questo conclude l’accompagnamento
registrato del primo brano.
Ascolta alcune tracce prima di iniziare a suonare. Osserva la progressione armonica mentre la ascolti e tenta
di cantare toniche, scale, accordi, pattern, ecc… sulla base registrata. Assicurati di sapere dove si trova la
sezione ritmica per tutto il tempo: questo processo è chiamato stare nel pezzo ed imparare la struttura. Se ti
perdi, ascolta e se continui a non sapere dove ti trovi nella traccia, metti da capo la base.
Ogni simbolo rappresenta sia una scala
sia un accordo. La musica occidentale è
costruita su scale e accordi.
note
dell’accordo
gradi
accordo
Scala di Do maggiore - Orizzontale
8 9
A nessuno piace perdersi, acquisire un senso interno della struttura è molto importante per le persone creative e permette
di evitare di perdersi. Tutti possono acquisirlo e sapere dove ti trovi nella struttura di un pezzo ti dà più sicurezza.
Il quarto grado di un accordo/scala maggiore o di dominante contiene molta tensione e per questo normalmente
non è enfatizzato, venendo invece solitamente usato come nota di passaggio tra il terzo ed il quinto grado della
scala. Quando ti trovi su accordi maggiori o di dominante, non terminare una frase sul quarto grado, provaci e
sentirai cosa intendo. Va bene invece enfatizzare il quarto grado su accordi minori o semidiminuiti.
Supera la paura con la conoscenza.
La conoscenza preliminare delle scale maggiori, minori, di settima di dominante e gli accordi è preferibile ma
non essenziale. Se ancora non le padroneggi, memorizza gradualmente queste scale (sono mostrate a pagina 85, 86 e
87), il Volume 24 - Major & Minor (ed. italiana a cura di Volontè & Co.) è un aiuto eccellente in tal senso. Osserva
che una scala minore (dorica) ha le stesse note della scala maggiore la cui tonica si trova un tono sotto la tonica della
scala minore stessa. Ad esempio: la scala di Fa- è la stessa di Mib maggiore (3 bemolli in chiave), quella di Re- è
la stessa di Do maggiore (nessun diesis o bemolle), quella di La- è la stessa di Sol maggiore (un diesis) (l’autore
quando parla di scala minore sottintende la relazione scala/accordo, ovvero la scala che usiamo per l’accordo minore
settima, quindi la scala dorica, N.d.T.). Vedi il paragrafo Scale Relative e Modi a pagina 24, la comprensione di come
le scale sono legate tra loro è di grande aiuto perché ti mostra come la diteggiatura sia la stessa per molte di esse e
questo rende il tuo lavoro più semplice.
Alcune persone potranno sentirsi più a proprio agio con una delle due tracce relative al Blues. Se hai già
improvvisato su un Blues (forse a scuola), questo può essere un buon punto da cui partire. Vedi il paragrafo sul
Blues (pagina 58).
Assicurati di dare un’occhiata ai Dieci Pattern di Base a pagina 91 fino a pagina 95. È una sezione molto
importante, collegata con il capitolo sull’improvvisazione. Anche i professionisti usano questo tipo di approccio
quando incontrano un nuovo pezzo musicale. Questo dà a loro la possibilità di rivedere in maniera ordinata ogni
accordo/scala del pezzo cosicché, quando improvviseranno, avranno già in qualche modo familiarizzato con la
sequenza armonica del brano.
Ogni scala minore impiegata sul cd e negli esempi musicali è nel modo Dorico. Ho scelto questa scala perché
è usata estensivamente, da anni, nel jazz e nella musica pop. Questo modo minore sarà chiamato scala per tutto
il libro. Spesso vedrai il segno meno (-) usato per denotare un accordo o una scala minore, per esempio F- sarà
lo stesso di Fmi7, Fmi, F-7 o F-9, tutti significano la stessa cosa: improvvisa sulla scala di Fa minore. Vedi la
Nomenclatura a pagina 116 per altri esempi.
La separazione stereo su tutti i cd di questa serie permette di eliminare il canale della chitarra (canale destro)
ed esercitarsi con il basso e la batteria presenti sul canale sinistro. I bassisti potranno invece esaminare “Rufus
Reid Bass Lines from Volume 1 and 3 Recordings”, che contiene ogni nota che Rufus Reid suona insieme con
gli accordi notati su ogni battuta. Anche qui, i bassisti possono eliminare il canale sinistro delle registrazioni ed
esercitarsi con il piano e la batteria sul canale destro. Inoltre anche il libro Guitar Comping può essere una risorsa
molto utile per i chitarristi che vogliono incrementare la loro capacità nel comping.
Non esistono note sbagliate. Esistono solo scelte povere.
Quando prendi una nota sbagliata (scelta povera) spostati sopra o sotto di un semitono.
Sei sempre distante solamente un semitono da una nota giusta.
Diventa un bambino quando suoni la tua musica. DATTI DELLE POSSIBILITÀ ma ascolta attentamente.
Registrati e non aver paura di ascoltarti.

 

 

 

 

Prezzo: €26,99
€26,99

TRATTATO DI IMPROVVISAZIONE POLIFONICA PER CHITARRA Dario Lapenna LIBRO METODO SPARTITI

Trattato di Improvvisazione Polifonica per Chitarra. 

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ. 

SPARTITI PER CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTAGRAMMA. 

 

Autore: Dario Lapenna
Formato: Libro
Pagine: 180

Descrizione breve
Una nuova pubblicazione del Saint Louis College of Music. Una piccola grande novità sulla scena della didattica chitarristica mondiale, un trattato che approfondisce argomenti generalmente trascurati o mai affrontati nel campo dell’improvvisazione, come il contrappunto a due o tre voci, il basso albertino, la melodia accompagnata con accordi spezzati, lo studio dell’armonia parallela, la melodia armonica, la melodia contrappuntistica e l’utilizzo delle corde a vuoto.

Un tentativo di conciliare tecniche provenienti dalla tradizione della chitarra classica con l’improvvisazione jazzistica, proponendo una serie di meccanismi e di esempi che porteranno lo studente a sviluppare il proprio orecchio armonico e a padroneggiare tecniche di polifonia avanzata, scoprendo così quanto ancora il nostro amato strumento a corde ha da offrirci.

 

Indice

INTRODUZIONE

Un pianoforte a mani separate
La nostra tradizione classica
Questo trattato
Una piccola orchestra
Un futuro polifonico
Gli schemi sono come le rotelline
Studia come mangi!

I MODI: STUDIO A MANI SEPARATE"

Mani separate"
Le basi modali
Improvvisazione modale.
L’approccio orizzontale
L’importanza dell’orecchio
Sviluppo dell’improvvisazione modale
L’approccio verticale
L’approccio misto
Limitare il campo di studio
Le figurazioni melodiche
Armonia parallela - bicordi
Armonia parallela - triadi
Armonia parallela - figurazioni melodiche
Armonia parallela (scale simmetriche)
E le altre tonalità?
Riassumendo
Applichiamo i modi alle cadenze

LA TECNICA DEL DITO ANCORATO

Tre libri “spaventosi”
La tecnica del dito ancorato
Dalla 3a alla 6a
Dalla 3a alla 6a - versione discendente
Riassumendo

IMPROVVISARE CON IL BASSO ALBERTINO E CON GLI ACCORDI SPEZZATI

Cos’è il basso albertino?
Un’importante premessa
Esercizi di contrappunto con il basso albertino
Improvvisare con il basso albertino
Altri bassi albertini
Improvvisare con gli accordi spezzati
Accordi spezzati in tempo ternario
Accordi spezzati in tempo quaternario
Accordi spezzati nello stile di Bill Evans
Due strategie di revisione e approfondimento
Ulteriori sviluppi
Conclusione

LE CORDE A VUOTO: esplorazione melodica

Non esitate!
Smorzare le corde a vuoto
Le scale con corde a vuoto
Le figurazioni melodiche
Improvvisare melodicamente in posizione aperta
La melodia armonica
La melodia polifonica
Conclusione

CONTRAPPUNTO A DUE VOCI (relazione melodica)

Introduzione
Contrappunto a due voci per moto parallelo
Contrappunto a due voci per moto obliquo
Contrappunto a due voci per moto contrario
“Estendere” gli esercizi
Strategie di studio
Melodia polifonico-armonica: approfondimento tecnico

CONTRAPPUNTO A DUE VOCI (relazione ritmica)

Le cinque specie contrappuntistiche: esposizione
Improvvisare con le cinque specie contrappuntistiche
Prima strategia
Seconda strategia
Cosa ascoltare?
Per finire...

CONTRAPPUNTO A TRE VOCI: UN ASSAGGIO
La punta dell’iceberg!

APPENDICE A
120 arpeggi di Mauro Giuliani - tecnica ibrida

APPENDICE B
a cura di Paolo Luciani

Postfazione
Lo stile di Jim Hall
Lo stile di George Van Eps
Lo stile di Ted Greene
Lo stile di Lenny Breau
Lo stile di Ed Bickert
Lo stile di Bill Frisell
Lo stile di Kurt Rosenwinkel

Prezzo: €21,99
€21,99

NEIL YOUNG DECADE GUITAR TABLATURE CHITARRA LIBRO SPARTITI Cortez The Killer-LOVE IS A ROSE

Neil Young, Decade. GUITAR BOOK. SHEET MUSIC BOOK WITH GUITAR TABLATURE. 

LIBRO DI MUSICA ROCK. 

SPARTITI PER VOCE E CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTA - TABLATURE. 

Series: Guitar Book
Format: Softcover - TAB
Artist: Neil Young

35 songs in guitar tab from Neil Young's 1977 Decade three-album set. Includes: After the Gold Rush • Broken Arrow • Cinnamon Girl • Down to the Wire • Harvest • Heart of Gold • I Believe in You • Long May You Run • The Old Laughing Lady • Sugar Mountain • Tired Eyes • Walk On • and many more.

Song List:
After The Gold Rush
Broken Arrow
Burned
The Campaigner
Cinnamon Girl
Cortez The Killer
Cowgirl In The Sand
Deep Forbidden Lake
Down By The River
Down To The Wire
Expecting To Fly
For The Turnstiles
Harvest
Heart Of Gold
Helpless
I Am A Child
I Believe In You
Like A Hurricane
The Loner
Long May You Run
Love Is A Rose
A Man Needs A Maid
Mr. Soul
The Needle And The Damage Done
Ohio
The Old Laughing Lady
Old Man
Soldier
Southern Man
Star Of Bethlehem
Sugar Mountain
Tired Eyes
Tonight's The Night
Walk On
Winterlong

 

Inventory #HL 00160402
ISBN: 9781495064760
UPC: 888680622619
Width: 9.0"
Length: 12.0"
112 pages

Prezzo: €29,99
€29,99

DOORS 50th Anniversary Songbook Complete Studio Recordings 1967-1971 GUITAR TABLATURE LIBRO

The Doors: 50th Anniversary Songbook. From The Doors to L.A. Woman: The Complete Studio Recordings of 1967--1971. SHEET MUSIC BOOK WITH GUITAR TABLATURE. 

LIBRO DI MUSICA ROCK. 

SPARTITI PER VOCE, TASTIERA, BASSO, E CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

 

The Doors
Guitar Songbook Edition Book 

 

1967 marked the Summer of Love, and few musical artists defined the spirit of 1967 as well as The Doors. In fact, the band released two albums that year---kicking off 1967 with their landmark self-titled debut in January, then releasing Strange Days in September, seemingly bookending that momentous summer.

Alfred Music celebrates the 50th anniversary of The Doors’ debut with this deluxe hardcover songbook. It features authentic transcriptions with guitar TAB, lyrics, vocal melodies, and signature keyboard and bass parts of all 62 tracks from the band’s six studio releases with legendary frontman Jim Morrison. This highly collectible songbook also includes an introduction from Guitar World’s Jimmy Brown and a select band discography.

Titles: Alabama Song (Whisky Bar) * Back Door Man * Been Down So Long * Blue Sunday * Break on Through (To the Other Side) * Cars Hiss By My Window * The Changeling * Crawling King Snake * The Crystal Ship * Do It * Easy Ride * The End * End of the Night * Five to One * Hello, I Love You * Horse Latitudes * Hyacinth House * I Can’t See Your Face in My Mind * I Looked at You * Indian Summer * L.A. Woman * L’America * Land Ho! * Light My Fire * Love Her Madly * Love Me Two Times * Love Street * Maggie M’Gill * Moonlight Drive * My Eyes Have Seen You * My Wild Love * Not to Touch the Earth * Peace Frog * People Are Strange * Queen of the Highway * Riders on the Storm * Roadhouse Blues * Runnin’ Blue * Shaman’s Blues * Ship of Fools * The Soft Parade * Soul Kitchen * Spanish Caravan * The Spy * Strange Days * Summer’s Almost Gone * Take It as It Comes * Tell All the People * Touch Me * Twentieth Century Fox * Unhappy Girl * The Unknown Soldier * Waiting for the Sun * The Wasp (Texas Radio and the Big Beat) * We Could Be So Good Together * When the Music’s Over * Wild Child * Wintertime Love * Wishful Sinful * Yes, the River Knows * You Make Me Real * You’re Lost Little Girl.

 

Contents
Title :

THE DOORS
Break on Through (To the Other Side)
Soul Kitchen
The Crystal Ship
Twentieth Century Fox
Alabama Song (Whisky Bar)
Light My Fire
Back Door Man
I Looked at You
End of the Night
Take It as It Comes
The End

STRANGE DAYS
Strange Days
You're Lost Little Girl
Love Me Two Times
Unhappy Girl
Horse Latitudes
Moonlight Drive
People Are Strange
My Eyes Have Seen You
I Can't See Your Face in My Mind
When the Music's Over

WAITING FOR THE SUN
Hello, I Love You
Love Street
Not to Touch the Earth
Summer's Almost Gone
Wintertime Love
The Unknown Soldier
Spanish Caravan
My Wild Love
We Could Be So Good Together
Yes, the River Knows
Five to One

THE SOFT PARADE
Tell All the People
Touch Me
Shaman's Blues
Do It
Easy Ride
Wild Child
Runnin' Blue
Wishful Sinful
The Soft Parade

MORRISON HOTEL
Roadhouse Blues
Waiting for the Sun
You Make Me Real
Peace Frog
Blue Sunday
Ship of Fools
Land Ho!
The Spy
Queen of the Highway
Indian Summer
Maggie M'Gill

L.A. WOMAN
The Changeling
Love Her Madly
Been Down So Long
Cars Hiss by My Window
L.A. Woman
L'America
Hyacinth House
Crawling King Snake
The WASP (Texas Radio and the Big Beat)
Riders on the Storm

 

Additional Information : 
Artist: The Doors
Instrument: Guitar
Version: Guitar Songbook Edition (Hardcover)
Format: Hardcover Book
Page Count: 240
Item Number: 00-46045
ISBN 10: 1-4706-3781-2
ISBN 13: 978-1-4706-3781-1
UPC: 038081524702 

Prezzo: €59,99
€59,99

IL MANUALE DELLA GIBSON LES PAUL CHITARRA ELETTRICA LIBRO acquistare settare mantenere

Il Manuale della Gibson Les Paul. 

Autore : Paul Balmer

Formato : Libro
Pagine : 200

Come acquistare, settare e mantenere la leggendaria chitarra elettrica Les Paul.

Questo semplice manuale offre informazioni su come ottenere il meglio dalla propria Les Paul, sia essa un modello economico Epiphone o una costosa Sunburst del ‘59.

Con guide passo passo e chiare fotografie a colori, gli argomenti affrontati comprendono il cambio dei pickup, la sistemazione del truss rod e la comprensione di alcuni importanti setup live. Lo stesso leggendario Les Paul ha fatto onore a questo manuale con un’introduzione e un’approfondita intervista dedicata ai retroscena della sua chitarra. 

LIBRO IN ITALIANO . 

Contenuti
100 Casi di studio specifici
 ‘Regular’ Custom Shop Manico ‘59 Quilt Top 104
 Gibson Les Paul ‘Standard’ Manico Anni ‘60 108
 Gibson Les Paul moderna ‘Standard’ 112
 Epiphone ‘Standard’ plus realizzata in Cina 116
 Epiphone Goldtop ‘56 costruita in Cinaa 120
 Riedizione LPB7 costruita negli Stati Uniti dalla
‘Custom, Art & Historic Division’ 124
 HD SX Pro realizzata negli USA 128
 Goldtop ‘Regular’ costruita nel 1953 134
 ‘Deluxe’ costruita negli USA 138
 Epiphone Special costruita in Cina 142
 Modello signature Peter Frampton Custom Shop 146
 Chitarra ‘Robot’ costruita negli USA con sistema  di auto-accordatura Tronical 
 La chitarra ‘Greeny’ di Peter Green realizzata negli USA nel ‘59 
 Gibson Les Paul ‘Traditional’ a 12 corde 154
 Gibson Les Paul Baritone ‘Studio’ 158
 Gibson ‘Jimmy Page’ #1 Custom Shop Limited Edition 162
 Gibson ‘Pro Deluxe’ Eric Clapton 164
 Gibson Les Paul Studio ‘50s Tribute con Min-ETune 168
 Gibson ‘Tronica’ Min-ETune 172
 Gli utilizzatori di Les Paul più importanti e le loro chitarre
 Les Paul 176
 Freddie King 178
 Hubert Sumlin 178
 Mike Bloomfield 179
 Eric Clapton 180
 Peter Green 182
 Gary Moore 183
 Mick Taylor 184
 Jimmy Page 184
 Mark Knopfler 186
 Joe Bonamassa 187
188 Appendici
193 Glossario
194 Contatti utili
196 Indice analitico
6 Prefazione
8 Introduzione
12 Les Paul ‘Standard’ o ‘Traditional’
14 Acquistare una Les Paul
 Le nuove Les Paul 16
 Altre opzioni relative alla Les Paul 17
 Les Paul di seconda mano 18
20 Conosci la tua classica Goldtop del ‘53
26 Conosci la tua classica Les Paul ‘Standard’
 L’illustre ‘House of Epiphone’ 32
34 Settaggio e intonazione
 Sistemazione del Tune-O-Matic 36
 Il vibrato Bigsby 42
 Selezione dei pickup 44
 Accordatura 45
46 Riparazioni, manutenzione e sistemazioni
 La sicurezza prima di tutto 48
 Strumenti e ambiente di lavoro 50
 La borsa degli attrezzi essenziale per le esibizioni dal vivo 53
 Val la pena di fare un po’ di manutenzione... 54
 Riparazioni a bordo palco 58
 Verifiche trimestrali 60
 Messa a terra e problemi legati alle radiofrequenze 66
 Riparazione della lacca e rifinitura dei tasti 70
 Riparazione del manico della Les Paul 74
 Varianti nel ponte della Les Paul e nello stop tail 78
 Sostituzione delle meccaniche 79
 Sostituzione dei pickup 80
 Regolazione dell’altezza dei pickup 83
 Controlli di volume 84
 Sistemazione del capotasto 88
 Opzioni per il ricablaggio 92
 Sistemazione del truss rod

Iniziai a sperimentare con la chitarra a corpo solido negli ultimi

Anni ‘20. Avevo già cannibalizzato il telefono di mia madre
per amplificare la mia voce e l’armonica, quando un cliente
si lamentò del fatto che non riusciva a sentire la mia chitarra.
Iniziai quindi a lavorarci. Amplificare semplicemente la chitarra
con un pickup di tipo fonografico produceva un forte feedback
acustico, motivo per il quale provai a riempire la chitarra di
stracci. Alla fine la riempii di gesso!
I miei esperimenti proseguirono molto tempo dopo, nella
fabbrica Epiphone di New York - fondamentalmente installando
pickup sperimentali per chitarra su un pezzo di legno squadrato
da 4x4.
La cosa funzionò, ma tutti si misero a ridere. Sai com’è, la
gente ascolta con gli occhi. Applicai quindi allo “scheletro”
un paio di parti sagomate in modo che assomigliasse a una
chitarra tradizionale, e tutti furono felici.
Ad ogni modo, nessuno dei costruttori di chitarre seppe
vedere le potenzialità dell’idea fino al 1950, quando il mio
amico Leo Fender creò la sua ‘pagaia da canoa’ - casualmente
me ne diede anche una, che possiedono ancora ma che non
ho mai suonato. Ero interessato a una chitarra di tipo Gibson
o Epiphone, come le magnifiche L5 che ho dal 1929-30 o
la mia Epiphone con numero di serie 6867, munita dell’utile
“botola” sul retro. Questo strumento malmesso era fantastico,
in quanto potevo sperimentare continuamente diversi pickup e
potenziometri senza bisogno di smontare la chitarra. Avevo tre
strumenti di questo tipo, quindi potevo tenerne uno come punto
di riferimento e sperimentare sugli altri.
Alla fine, quando Gibson tornò da me nel 1951, avevo un
gran numero di idee per la realizzazione di una chitarra elettrica
a corpo solido. Possiedo ancora le mie prime due Les Paul, che
sono le due chitarre migliori che abbia.
Sono felice che la chitarra che porta il mio nome sia
diventata tanto popolare. Funziona bene, ha solo bisogno di un
po’ di amore e attenzione di tanto in tanto, come ogni ragazza.
Cerca di essere una brava persona e divertiti mentre lo fai.
Lester William Polfus    Settembre 2008
 
 
 
Lester William Polfus, noto anche come ‘Rhubarb Red’,
propose per la prima volta l’audace idea di una chitarra
elettrica a corpo solido a Gibson Guitars nel 1946.
Inventore visionario e musicista, Polfus aveva compreso i limiti legati al semplice
inserimento di un pickup elettrico all’interno di una chitarra acustica archtop
convenzionale già nel 1941. Con il nome d’arte di Les Paul, la sua fama raggiunse
rapidamente un livello che gli permise l’accesso nei weekend alla fabbrica Epiphone di
New York sulla 14ª strada. Queste sessioni di sperimentazione diedero vita alle cosiddette
‘log guitar’ - chitarre acustiche divise a metà con un pezzo solido 4x4 inserito al centro
per ospitare pickup. I suoi esperimenti generarono anche le ‘Klunkers’, archtop Epiphone*
con un accesso sul retro per facilitare lo scambio sperimentale di pickup e componenti
elettroniche. Portò queste chitarre sperimentali a Gibson, che rise di tale audace
spettacolo.
Per mettere queste vicende nella giusta prospettiva si tenga conto che Gibson nel
1946 era un’azienda artigiana ben consolidata.
Era stata fondata nel 1894 sotto la guida iniziale di Orville Gibson e aveva costruito una
reputazione legata alle rivoluzionarie chitarre ‘orchestrali’ arched top dedicate a formazioni
da ballo, jazzisti e musicisti di vaudeville, approfittando dell’introduzione da parte dei
fratelli Larson di nuove corde metalliche più robuste e dal maggior volume.
Avevano accettato l’aggiunta dei pickup sulle loro chitarre intagliate a mano,
ma quello che proponeva quel buffone di Polfus era veramente troppo!
Ad ogni modo, nel 1950 le cose stavano cambiando. I musicisti
‘western swing’ avevano compreso rapidamente i vantaggi delle chitarre
Broadcaster ‘a pagaia di canoa’ di Leo Fender, e partì una chiamata
dall’ufficio del capo di Gibson/CMI Maurice Berlin: ‘trovate quel
ragazzo con quella specie di manico di scopa!’.
Questo portò all’altra chitarra iconica della popular music, che
affianca e completa alla perfezione la Fender Stratocaster.
A differenza della Stratocaster, ad ogni modo, la Les Paul mancava
di una fase di studio e sviluppo produttivo. Nel 1954 Leo Fender aveva
imparato molto dalle sue chitarre Esquire, Broadcaster e Telecaster;
musicisti preparati gli avevano dato tutte le indicazioni di cui aveva
bisogno. Nonostante gli intoppi dell’ultimo minuto con il sistema di
vibrato, la Strat del 1954 fu un’invenzione pressoché perfetta.
La Les Paul del 1952, al contrario, fu praticamente un
disastro. Come vedremo, il ponte originale era ingestibile, così
come l’inclinazione del manico. Cosa ancora più importante,
gli humbucker dal classico suono - la voce da dinosauro della
Les Paul - dovevano ancora essere inventati. Fortunatamente,
tuttavia, l’aspetto della chitarra era buono, e Les Paul stesso 
 

 

 

 

DISPONIBILE ANCHE IN INGLESE. 

 

GIBSON LES PAUL HANDBOOK How Maintain Set Up Modify Paul Balmer. 

GIBSON LES PAUL MANUAL, Haynes.

Introduced in 1952, the Gibson Les Paul has become the world's second most popular electric Guitar, favoured by legendary Guitarists such as Joe Perry, Jimmy Page, Slash, Peter Frampton and Zakk Wylde. Designed by the great musician and innovator, Les Paul, with help from Gibson craftsmen, this Guitar has constantly evolved and in 2007 an all digital model was launched. Today, while original models change hands for thousands of pounds, almost identical Epiphone and Gibson models are mass-produced for sale worldwide. The Gibson Les Paul remains a classic instrument and, with the help of this practical 'how to' manual, will last a lifetime.

Paul Balmer has played and taught Guitar for forty years. His background includes broadcasting, video/DVD production and authorship of several books. Besides Haynes's Fender Stratocaster Manual, he has written the acclaimed official biography of Stephane Grappelli, the jazz Violinist published by Omnibus Press. 176 pages. Language: English .

 

 

Prezzo: €26,99
€26,99
Condividi contenuti