LIBRO

MANUALE DI TEORIA PER IL CHITARRISTA AUTODIDATTA LIVELLO BASE BONTEMPI LIBRO INTAVOLATURA

MANUALE DI TEORIA PER IL CHITARRISTA AUTODIDATTA LIVELLO BASE. 

DI PIERLUIGI BONTEMPI

LIBRO METODO DI MUSICA PER CHITARRA.

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.  

LIBRO IN ITALIANO. 

Prefaz

Sin da quando, per la prima volta, ho valutato la possibilità di scrivere un libro dedicato alla teoria
musicale, ho avuto chiare nella mente alcune linee guida che, in caso il progetto si fosse concretizzato,
avrei voluto seguire. Tali punti fermi nascono dall'esperienza sviluppata negli ultimi anni come didatta,
ma anche dalla lettura di testi parzialmente simili a questo e dalla frequentazione, nel mondo reale o
in quello virtuale di Internet, di musicisti di ogni livello.
La prima linea guida si riferisce all'applicazione immediata allo strumento dei concetti teorici esposti,
quando possibile. Questo non è semplicemente un libro di teoria musicale (anche se potrebbe essere
utilizzato come tale), ma un testo dedicato specificamente ai chitarristi. Ciò al fine di ridurre il più
possibile la distanza tra teoria e pratica, fonte talvolta di incomprensioni e confusione nello studente.
Il secondo elemento a cui ho cercato di prestare particolare attenzione è stato il linguaggio utilizzato.
Pur mantenendo un taglio amichevole e informale, esso è infatti rigoroso. Troppo spesso si ha modo
di leggere o ascoltare termini legati alla teoria musicale utilizzati in modo approssimativo o improprio,
talvolta anche su pubblicazioni specializzate. Tale imprecisione terminologica non può far altro se non
rendere deboli e insicure le fondamenta stesse della preparazione teorica del musicista. Ogni volta che
si è presentata la necessità di introdurre un nuovo termine particolarmente rilevante, l'ho fatto
fornendone una definizione il più completa e articolata possibile.
Comprendere i principi della teoria contemporanea non è complicato, ma saperli applicare senza
esitazioni e in modo efficace nell'attività musicale vera e propria è un'abilità che per essere raggiunta
richiede tempo ed esercizio. Per questo alle sezioni discorsive ho alternato numerosi esercizi di varia
natura, finalizzati a consolidare le competenze acquisite.
Il primo capitolo è riservato ad alcuni principi essenziali di fisica acustica. Nonostante ti potrebbe
apparire di non immediata utilità, ti invito a leggerlo con attenzione; ti sarà indispensabile per
comprendere nel migliore dei modi i capitoli successivi, e potrà tornarti utile nel corso della tua vita musicale.
Ho deciso infine di aggiungere, a completamento del percorso formativo, brevi inserti di matrice storica.
Avere una prima idea di come alcune componenti della teoria musicale occidentale sono nate o si
sono sviluppate nel corso dei secoli può costituire un appassionante approfondimento e generare
una piacevole sensazione di consapevolezza.
AI termine di ogni capitolo troverai indicazioni bibliografiche utili ad approfondire gli argomenti trattati.
Non dimenticare, un musicista che ha chiari i principi della teoria musicale ha molte possibilità in più
di fare buona musica di uno che li ignora. Quindi, tra un esercizio di tecnica solista, una parte ritmica
particolarmente impegnativa e i nuovi pezzi da suonare col gruppo, cerca di trovare, giorno dopo
giorno, del tempo per la teoria; non te ne pentirai!
Sono convinto che non esista nulla di inaccessibile o troppo complesso in assoluto. Credo piuttosto
che, se qualcosa ci appare troppo difficile per essere capito, il reale problema stia in genere nella
mancanza delle basi necessarie a comprendere l'argomento o in un'esposizione non valida dello
stesso. Per questo, scrivendo questo libro, ho cercato di essere il più chiaro possibile, e di non dare
quasi nulla per scontato. Se, ciò nonostante, non riuscissi a risolvere dubbi inerenti ai temi trattati,
potrai scrivermi, sarò felice di risponderti! Buon lavoro e in bocca al lupo per la tua carriera musicale.

 

Intro
Prima che tu inizi la lettura di questo libro, vorrei farti presente cosa ... non vi troverai! Innanzitutto non
si tratta di un manuale di tecnica chitarristica, quindi non contiene alcun esercizio, fraseggio, parte
ritmica o lick, se non per chiarire un concetto teorico esposto in precedenza. Ci sono numerosi ottimi
libri, anche in lingua italiana, che affrontano l'aspetto pratico/tecnico del suonare. Non troverai
nemmeno l'analisi di sequenze armoniche più o meno complesse, né consigli su quale scala applicare
su accordi singoli o loro concatenazioni, né concetti come tonalità o modalità. Si tratta di competenze
fondamentali per il musicista moderno che aspiri a qualcosa di più della classica canzone attorno al
falò, ma sono convinto che prima di giungere a quegli argomenti sia fondamentale chiarirsi le idee su
ciò che sta veramente alla base della teoria musicale. In fondo questo è appunto un manuale di livello
base. Troppo spesso l'autodidatta, ma anche l'insegnante meno capace, si buttano a capofitto in
argomenti complessi senza avere o aver fornito in precedenza allo studente le fondamenta su cui
edificare tali competenze. Il risultato è puntualmente una gran confusione! Questo libro è indicato
anche per l'autodidatta (ma non solo) soprattutto perché non dà praticamente nulla per scontato, e
costruisce una solida preparazione di base attraverso passi graduali e chiaramente concatenati tra
loro. Il tutto partendo, come è giusto, dal principio! Ovvero dalle domande: "cos'è il suono? Cosa
sono le note musicali?". Da questo primo nucleo il libro va ad affrontare argomenti quali la notazione,
gli intervalli tra le note, la costruzione degli accordi, le scale. AI termine del percorso sarai in grado di
definire con sicurezza termini quali altezza, timbro, nota, croma, intervallo, triade, ritmo, metro, scala e
molti altri. Avrai gettato fondamenta sicure, su cui avrai la possibilità di erigere senza timore di crolli
inaspettati il maestoso edificio della teoria musicale più avanzata.
Ti consiglio di leggere in modo sequenziale il testo, senza saltare da un capitolo all'altro. Gli argomenti
man mano affrontati sono spesso propedeutici ai successivi, e passare ad un tema più complesso
senza aver affrontato uno dei precedenti potrebbe tradursi nell'impossibilità di comprenderne
chiaramente tutti gli aspetti.
Non mi resta che augurarti buona lettura e buon lavoro; cerca di assimilare nel migliore dei modi gli
argomenti proposti, ti accompagneranno lungo tutta la tua avventura musicale .

L'Auto re
Pierluigi Bontempi è nato a Brescia 1'1 maggio 1983.
Ha studiato chitarra moderna con Gae Manfredini, Franco Testa e Giorgio Cocilovo. Si è laureato nel 2006 in
Musicologia a indirizzo sistematico presso l'Università degli studi di Pavia, specializzandosi poi nel 2008.
Collabora con il mensile per chitarristi Axe Magazine, e tiene corsi di chitarra moderna a Brescia.
Per Volontè & Co ha pubblicato nel 2010 la raccolta di accordi per chitarra Guitar Chords - Ali Useful Chords!, e ha curato le versioni italiane di importanti testi didattici inglesi e americani.

 

Indice

1 Fondamenti di fisica acustica
Il suono .

2 Le note musicali
Le note musicali .
Le alterazioni .
Le note sulla chitarra .

3 Fondamenti di notazione
L'intavolatura .
La notazione su pentagramma .
4 Gli intervalli
Gli intervalli ascendenti .
Gli intervalli discendenti .
Gli intervalli composti .

5 Gli accordi
Accordi e armonia .
Gli accordi maggiori .
Gli accordi minori .
GIi accordi eccedenti .
Gli accordi diminuiti .
Triadi e terze sovrapposte .
Slash chords e rivolti .
Schema dei principali tipi di accordo .
Accordi "add" .
Accord i "sus" .
Power chord .
Esecuzione pratica degIi accordi .

6 Le scale
La scala maggiore .
La scala minore naturale .
La scala pentatonica maggiore .
La scala pentatonica minore .
La scala blues .

7 Battiti, tempo, ritmo, metro: l'organizzazione temporale della musica
Misurare e descrivere le durate .
Battiti e frazioni .
Il punto di valore .
Il metro .
Il ritmo .
Soluzioni degIi esercizi .
 

Prezzo: €17,99
€17,99

RIPPINGTONS THE BEST OF TRANSCRIBED SCORES FUSION Aspen-Curves Ahead-Indian Summer-BOOK

RIPPINGTONS, THE BEST OF. TRANSCRIBED SCORES. SHEET MUSIC BOOK 

LIBRO DI MUSICA JAZZ FUSION, 

SPARTITI DI OGNI STRUMENTO: guitar - keyboards - piano - ORGAN - Bass - saxophone SOP -   ECC.

ACCORDI, PENTAGRAMMA.

104 PAGES.

HL 673236

FEATURED RUSS FREEMAN

10 exact transcriptions of the top songs from this cutting-edge jazz fusion group. Includes: Aspen * Curves Ahead * Indian Summer * Tourist in Paradise * and many more.

Contiene

  - Aspen
  - Curves Ahead
  - Dream Of The Sirens
  - Highroller
  - Indian Summer
  - Morocco
  - One Summer Night In Brazil
  - Tourist In Paradise
  - Weekend In Monaco
  - Welcome To The St. James Club

Prezzo: €159,99
€159,99

BLACK SABBATH ORIGINAL An Annotated guide to the guitar techniques of Black Sabbath-Steve Tarshis

Black Sabbath, ORIGINAL, An Annotated guide to the guitar techniques of Black Sabbath. By Steve Tarshis. SHEET MUSIC BOOK WITH GUITAR TABLATURE.

LIBRO DI MUSICA HARD ROCK. 

SPARTITI PER CHITARRA CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA TABLATURE

 

Amsco Publications

Copyright 1985

Softcover 48 pages 

An annotated quide to the quitar techniques of Black Sabbath. Examines and explains the style. Discusses their use of chords, vibrato, hammer-ons and pull-offs. Includes transcriptions of their most celebrated solos. Provides step-by-step quide to their riff techniques.

 

Contains the transcriptions for:
Sabbath bloody Sabbath, Snowblind, Black Sabbath, Junior`s Eyes, Supernaut, Under the Sun, Hard Road,
A National Acrobat, Looking For Today, Never Say Die, Sweat Leaf, The Wizard, War Pigs, Paranoid,
Fairies Wear Boots, Sleeping Village, Planet Caravan, Wheels Of Confusion

 

"Sabbath Bloody Sabbath" is a song title track of the band's fifth album Sabbath Bloody Sabbath.
It was released on the album in 1973. The song is the opening track on the album.
The main riff in the song has been recognized as "the riff that saved Black Sabbath" because Tony Iommi was suffering from writer's block at the time.
The band's music was based around his writing, and they resorted to drastic measures (including renting out the supposedly haunted Clearwell Castle to live in) to inspire him.

The song has been dropped from Black Sabbath's sets. It was rarely played live in the '70s, and when the band reunited they only performed the first half in completion, with Ozzy dropping out of the song and not singing the final two verses. By the year 2000, it was dropped from their set entirely, until it emerged a few years later when the band played the riff a few times as an introduction to "Paranoid". 

 

Original Black Sabbath' di Steve Tarshis

Contiene transcripciones:

Sabbath bloody Sabbath
Snowblind
Black Sabbath
Junior`s Eyes
Supernaut
Under the Sun
Hard Road
A National Acrobat
Looking For Today
Never Say Die
Sweat Leaf
The Wizard
War Pigs
Paranoid
Fairies Wear Boots
Sleeping Village
Planet Caravan
Wheels Of Confusion

Prezzo: €68,99
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LA COSTRUZIONE DELLA CHITARRA NEL NOVECENTO JOHN HUBER LIBRO CLASSICA HAUSER RAMIREZ FLETA

LA COSTRUZIONE DELLA CHITARRA NEL NOVECENTO, JOHN HUBER 

LIBRO IN ITALIANO

PREFAZIONE
Perché occuparsi del" passato della chitarra se il nostro interesse
è rivolto al suo futuro? Perché dal nostro punto di vista
non possiamo capire in quale direzione si sta sviluppando. Lo
studio della sua storia ci può rivelare il percorso che ha portato
alla chitarra contemporanea. Possiamo anche capire se l'uso che
facciamo dello strumento rientra realmente nella sua tradizione,
oppure se lo stiamo stravolgendo o adoperando in un modo
nuovo e diverso. Può la chitarra essere adoperata in un altro
modo senza che essa diventi qualcosa d'altro? È già avvenuto?
Se sì, perché e quante volte?
È molto difficile avere e conservare un atteggiamento imparziale
nei confronti della musica e degli strumenti musicali appartenenti
alla nostra civiltà; essi sono tanto antichi e tanto legati
a noi emotivamente. Non siamo i primi a confrontarci con
tale problema. Anche se in questo studio avremo a che fare in
primo luogo con una memoria ancora viva, con una storia molto
recente, molti problemi fanno parte di un passato più lontano.
Cercare nella storia situazioni simili a quelle che ora affronteremo,
sperando di scoprire dove esse hanno portato allora,
richiede l'abilità di capire con precisione la situazione attuale
e quella passata. L'indagine storica spesso non è stata obiettiva.
Troppe volte manca la giusta prospettiva e si può solo riflettere
sulla propria condizione culturale e storica. Il lungo rapporto
con molte delle persone e degli strumenti qui descritti ci ha permesso
di rilevare questi errori. Comunque, è stata una esperienza
veramente appagante, che desideriamo condividere con voi.

 

Introduzione
La chitarra attraversa oggi un periodo di rinascita. Diversi
segnali lo indicano. Consideriamo, per esempio, solo il grado
della sua popolarità; durante gli ultimi due secoli lo strumento
si è sviluppato e diffuso in tutto il mondo. In parte ciò è avvenuto
per la più generale diffusione della cultura occidentale
nell'epoca contemporanea; ma la chitarra ha anche mostrato
come essa, specialmente nelle aree di incrocio di culture diverse,
possa soddisfare esigenze musicali molteplici. L'incontro e la
sintesi di queste diverse culture ha prodotto, a volte, nuove forme.
Quando la chitarra, espressione di una data cultura, è stata introdotta
in un nuovo paese, subito è stata accettata e spesso anche
modificata. Si osservi, per esempio, l'America latina, con
Tangos, Guajiras, Barrios; o il nord America, col blues, il folk,
il rock; o anche l'Europa, col flamenco, la scuola di Tarrega,
l'accompagnamento del bouzouki greco e i canti degli zingari
russi. Nell'Estremo Oriente la chitarra non è ancora diventata
uno strumento popolare, ma essa è completamente penetrata
nella cultura giapponese ed è ben diffusa in quella coreana e
cinese.
Numerosi sono gli esempi del nuovo carattere internazionale
della chitarra 'spagnola', anche nel suo ambiente tradizionale.
La cantante spagnola Victoria de los Angeles è accompagnata
nei suoi concerti in tutto il mondo dal chitarrista giapponese
Ichiro Suzuki, residente in Spagna da molto tempo, e premiato
dai governi spagnolo e catalano per i suoi servizi nelle loro attività
culturali. Molti altri esempi vengono alla mente. Un chitarrista
tedesco, che usa una chitarra costruita da un ungherese
che vive in Canada, è stato invitato dal governo provinciale
dell'Andalusia per tenere un concerto a Siviglia. Un chitarrista
spagnolo, residente negli Stati Uniti e ben noto sia come membro
di un quartetto che come solista, ha ordinato una nuova
chitarra a un costruttore olandese che vive a Granada. Il costruttore
di chitarre spagnolo Romanillos ha studiato e lavora in Inghilterra.
Un importante duo chitarristico finlandese usa una
chitarra costruita da un inglese a Granada e un'altra da un olandese
a Torremolinos. Il chitarrista scozzese David Russell, ....

 

Scuole ed epoche

Williams e Segovia appartenevano a generazioni diverse,
e il più giovane chitarrista non sentì il bisogno di rinnovare
gli interessi di Segovia. Egli si concentrò sui concerti e
l'insegnamento. Il suo quasi coetaneo collega Julian Bream, invece,
scelse di impegnarsi nella nascita di una tradizione costruttiva
inglese. Bream fu molto aiutato in questo progetto dall'attività
di Arnold Dolmetsch, che tanto si adoperò per creare dei
costruttori di strumenti musicali e sostenere questa attività. Il
forte interesse di Bream nel liuto e nella musica antica lo fece
entrare in contatto con diversi costruttori (creando anche un
certo grado di interazione), fra cui Rubio e Romanillos, che ricevettero
molti benefici dall'assistenza di Bream. Molti buoni
costruttori si formarono da allora nel laboratorio di Rubio, in
particolare Paul Fischer.
Forse a causa della ben pubblicizzata associazione con Bream,
Romanillos è diventato rappresentativo, nel mondo, della moderna
liuteria inglese. Sebbene ciò non sia del tutto esatto, non
è però ingiusto. Romanillos e gli altri buoni costruttori inglesi
producono in genere strumenti sensibilmente diversi da quelli
dei loro colleghi spagnoli, giapponesi o tedeschi, ma non tanto
per differenze nello stile o nel modello, bensì per il concetto
di costruzione. I liutai inglesi, sensibili all'esperienza di rinascita
della 'musica antica', hanno tentato di conservare un rapporto
con la storia della chitarra nei loro principi di costruzione, ignorando
perciò, più o meno, il modello Ramirez. Le chitarre inglesi
degli anni Settanta e Ottanta costituiscono infatti per i chitarristi
una alternativa sia agli strumenti giapponesi sul modello
Kohno che a quelli spagnoli Ramirez. Esse sono in generale (semplificando
al massimo) ben fatte, non particolarmente potenti,
ma con un suono caldo e un buon equilibrio. Spesso riflettono
antichi principi costruttivi, più di quanto non facciano le chitarre
costruite nel dopoguerra a Madrid, Wiesbaden o Tokyo.
Romanillos deve essere infatti ricordato tanto per i suoi contributi
alle ricerche su Torres quanto per la sua propria produzione.
Il suo libro su Torres è stato pubblicato in un momento appropriato,
quando poteva suggerire agli altri costruttori una riflesione
sulla loro origine e confermare la moderna rinascita di
interesse, nella sua patria (Andalusia), per l'opera di Torres. È
alquanto strano, comunque, che Romanillos, svolgendo le sue
ricerche così vicino a Granada, non si sia accorto del ritorno ...

 

 

INDICE
Introduzione

capitolo primo
Gli insegnamenti di Torres

capitolo secondo
Scuole ed epoche

capitolo terzo
Caratteristiche costruttive della chitarra

Capitolo quarto
L'influenza dei fattori economici

capitolo quinto
Lunga vita al chitarrista dilettante

capitolo sesto
Chitarra e liuto

capitolo settimo
Lunga vita al costruttore professionista

Capitolo ottavo

L'arte come attività sociale

Appendici I-III

COSTRUTTORI DEL NOVECENTO CHE RAPPRESENTANO LE PRINCIPALI INNOVAZIONI O TENDENZE

RAMIREZ

HERNANDEZ

ESTESO

HERMANN HAUSER

IGNACIO FLETA

MARTIN D-28

GIBSON CON TAVOLA BOMBATA

 

MISURE DELLE MODERNE CHITARRE RAMIREZ DA CONCERTO

MISURE COMPARATE

J. GARCIA

M. KOHNO

I. FLETA

J. RAMIREZ III 

A. MARTIN

Prezzo: €29,99
€29,99

LA RIPARAZIONE DELLA CHITARRA IRVING SLOANE Manuale restauro sostituzione ponte battipenna Hauser

 

LA RIPARAZIONE DELLA CHITARRA. IRVING SLOANE

LIBRO DI LIUTERIA .

Questo volume del celebre artigiano Irving Sloane rende accessibili le tecniche della riparazione avanzata sia agli artigiani amatoriali che ai costruttori professionisti includendo l'intera gamma delle chitarre e tecniche applicabili a mandolini, ukulele, banjo e liuto. La risoluzione dei problemi, di facile comprensione, include: chiusura di crepe; rattoppatura delle rotture; regolazione dell'azione; eliminazione del ronzio; incollatura di catene scollate; riparazione di piani armonici deformati e manici storti; sostituzione di ponte e battipenna; ritastatura e riverniciatura; restauro di strumenti antichi. Le istruzioni concise e i trucchi da maestro sono accompagnate da foto e disegni (125) che rendono questo volume una guida utile per chiunque possegga, suoni, costruisca o venda chitarre e anche per quegli artigiani del legno che vogliono costruire strumenti musicali.

 

LA RIPARAZIONE DELLA CHITARRA

Manuale sulla riparazione delle chitarre e degli strumenti tastati

di Irving Sloane, autore di "Classic Guitar Construction".

Il celebre artigiano Irving Sloane ha dato vita ad un libro molto atteso che rende

accessibili le tecniche della riparazione avanzata sia agli artigiani amatoriali che

ai costruttori professionisti includendo l'intera gamma delle chitarre e tecniche applicabili

a mandolini, ukulele, banjo e liuto.

La risoluzione dei problemi, di facile comprensione, include:

 

• chiusura di crepe • rattoppatura delle rotture • regolazione dell'azione

• eliminazione del ronzio • incollatura di catene scollate,

• riparazione di piani armonici deformati e manici storti,

• sostituzione di ponte e battipenna • ritastatura e riverniciatura,

• restauro di strumenti antichi,

 

Le istruzioni concise e i trucchi da maestro sono accompagnate da eccellenti foto

e disegni (125!) che rendono questo volume La guida essenziale per chiunque

possegga, suoni, costruisca o venda chitarre ed anche per quegli artigiani del legno

che vogliono costruire strumenti musicali.

 

"L'eccezionale ricchezza ed equilibrio del suono delle chitarre di Irving Sloane

lo collocano tra i migliori costruttori al mondo"

Sergio Assad & Odair Assad

 

"Irving Sloane è un Liutaio di grande talento, un costruttore di belle chitarre da

concerto estremamente equilibrate e con una grande risposta sonora.

Robert Bouchet

 

INTRODUZIONE

 

Gli strumenti a corda sono relativamente più fragili

e più inclini a danneggiarsi rispetto ad altri strumenti

musicali. Periodi molto umidi, durante i caldi mesi

d'estate, seguiti da rapidi cali di umidità dovuti al ricaldamento

degli ambienti chiusi, nel periodo invernale,

hanno un effetto cumulativo sul legno e sulla colla:

il legno si deforma e la colla si indebolisce. A questo

si aggiungono gli stress di un utilizzo frequente e incidenti

non rari come far cadere lo strumento accidentalmente,

urtarlo o addirittura sedercisi sopra. Inoltre

le giunte di uno strumento musicale tendono ad aprirsi

se lo strumento è lasciato chiuso nella custodia, sotto i raggi del sole.

Per tutte queste ragioni una chitarra tiene impegnati

gli addetti ai lavori a intervalli regolari per tutto il

corso della sua vita. I problemi più comuni sono un'azione

delle corde scomoda, ronzii, crepe e rotture, ponte

scollato e verniciatura rovinata. Gli stessi problemi si

trovano, fondamentalmente, anche sul mando lino, sull'

ukulele e in palte su liuti e banjo, di modo che molte

delle procedure descritte nel libro sono applicabili a

questi strumenti. Comunque, ad eccezione della riparazione

delle crepe, le procedure qui riportate non si

applicano al violino o ad altri membri della famiglia

della viola, dove la riparazione richiede l'impiego di

tecniche particolari.

Il principale strumento utilizzato per mostrare le

tecniche di riparazione è la tradizionale chitarra acustica

a cassa vuota, conosciuta anche come chitarra

Spagnola o Folk, incordata con corde in nylon o metallo,

a seconda del tipo di costruzione. Le chitarre con

corde in nylon hanno un ponte con una parte forata,

nella quale le corde vengono prima infilate e poi bloccate.

Le chitarre a tavola piatta con corde in metallo

utilizzano un ponte con pioli removibili. L'estremità

della corda viene infilata attraverso i fori ricavati nel

ponte e nella tavola armonica; si applicano quindi i pioli

che bloccano e serrano la corda nella sua sede. Di

solito queste chitarre hanno un linforzo in legno duro incollato

all'interno della cassa armonica, in corrispondenza

del ponte, per contrastare la forte tensione e la

pressione delle corde in acciaio. Le corde in metallo

non devono mai essere usate su chitarre costruite per essere con corde di nylon ...

 

Tipico banco da lavoro con una chitarra morsettata a una culla foderata con feltro fissata a un supporto verticale rigido.

 

AREA DI LAVORO

Il banco da lavoro dovrebbe essere sistemato, idealmente,

nei pressi di una grossa finestra posta a nord.

L'illuminazione ausiliaria posta sopra al banco deve

essere in grado di illuminarne ogni parte dell'area di

lavoro. Per lavori di precisione si può installare una

lampada, a braccio snodabile o flessibile, sul retro del

banco da lavoro. Le prese elettriche, almeno due e possibilmente

vicine al banco, sono necessarie per le lampade

da lavoro, le lampade riscaldanti, la levigatrice,

la lucidatrice e il saldatore.

Il feltro pesante, preferito dagli artigiani del legno

per l'imbottitura, è il materiale di protezione ideale per

ricoprire la maggior parte dell'area di lavoro del banco.

Ha la giusta morbidezza e la giusta consistenza per la riparazione

delle chitarre. Un sostituto può essere realizzato

utilizzando un tappeti no trapuntato ricoperto

con del feltro. Laminati in gomma poliuretanica o un

cuscinetto in gomma piuma (solida) possono essere

utilizzati, sempre con un rivestimento in feltro. Si deve

evitare un'imbottitura soffice ed eccessivamente elastica.

È estenuante lavorare con uno scalpello su una

chitarra e vedere che questa si sposta a causa dell'ela-

sticità del tappeti no su cui si lavora. È di uso comune

mettere un blocchetto ricoperto di feltro a una delle

due estremità del banco per appoggiare la paletta e impedire

che la chitarra scivoli.

Lungo la parte posteriore del banco si deve organizzare

uno spazio dove riporre lime, rasiere, scalpelli,

pinze e tutti gli altri attrezzi in modo che siano ben visibili

e ben raggiungibili. I riparatori di strumenti dovrebbero

abituarsi a tenere la loro area di lavoro ordinata

e sgombra. Si dovrebbe fare un'accurata ispezione dell'

area di lavoro prima di disporre uno strumento sul banco.

Un frammento di tasto inosservato o un pezzo di

ebano possono causare danni che necessiteranno di

ulteriore lavoro di riparazione.

È sempre utile avere dello spazio adiacente al banco

e anche sugli scaffali per tenere il legno. Nessun

pezzo di legno di dimensioni accettabili recuperato da

una chitarra danneggiata dovrebbe mai essere scartato.

I costruttori dovrebbero classificare tutti gli scarti

di fondi e piani armonici e conservarli. L'acquirente

sarà sbalordito nel sapere che, se si verificasse la necessità

di chiudere una crepa con una filzetta di legno, il

suo Iiutaio potrà intervenire in modo perfetto; illiutaio

stesso risparmierà molto tempo dal ricercare un legno

adatto a tale scopo.

 

 

Il tasto successivo a quello in cui non si verifica il ronzio è presumibilmente il colpevole.

Martellare un tasto rialzato è al più una soluzione

temporanea ed è sempre meglio rimuoverlo e installare

una barretta più spessa (vedi Ritastare, pag 37)

Quando il capotasto o l'osso del ponte sono troppo

bassi, il ronzio è generalmente esteso a un'ampia zona e

coinvolgerà molte o tutte le corde. Questa condizione

è semplice da individuare e può essere prontamente corretta

rialzando il capotasto o l'osso del ponte. Se i tasti

sono ben rettificati e il manico non è deformato si dovrebbe

rialzare leggelmente l'osso. L'altezza delle corde

è misurata sul tasto che coincide con la giunta alla

cassa armonica - dodicesimo o quattordicesimo tasto -

ed è misurata dal "sotto" della corda aJJa parte più alta

del tasto.

Le distanze raccomandate per la corda del MI cantino

e del MI basso sono:

acustica con corde d'acciaio: 3/32" (2,38 mm) al

cantino, 1/8" (3,18111m) al basso

corde in nylon: 1/8" (3,18 mm) al cantino, 5/32"

(3,97I1lm) al basso

Questi sono standard industriali, ma ogni costruttore

lavora con una tolleranza di 1/16" (1,59 mm) al cantino

e 5/64" (1,98 mm) al basso per le corde di nylon.

Allentate le corde ed alzate l'osso del ponte inserendovi

sotto un piccolo spessore di impiallacciatura.

Provate questa soluzione prima di cambiare il capotasto.

Se non funziona bene provate con uno spessore di impiallacciatura

leggermente più spesso per ottenere un'azione

senza ronzio. Accertata l'esatta altezza del\' osso e

del capotasto con l'utilizzo di spessori, si dovrebbe instaJlare

un nuovo osso e un nuovo capotasto tagliati alla

giusta altezza. Sia l'osso sia il capotasto devono essere

realizzati in modo da adattarsi pelfettamente con il loro

lato inferiore a contatto pieno con la base d'appoggio

delle loro sedi.

Un capotasto può generare ronzio se la scanalatura

della corda si arrotonda nel punto in cui la corda è di

fatto bloccata da una sporgenza nella scanalatura stessa.

Se la corda non è ben serrata nel lato frontale del capotasto

si può verificare un ronzio. Fate un nuovo capotasto

con lo spigolo superiore inclinato in modo tale che le

scanalature pendano verso la paletta della chitarra. Limate

le scanalature con una lima da orafo a coda di topo

e fatele larghe quanto basta per ospitare la corda.

Se il ronzio è recente e non è mai comparso in incardature

precedenti si può sospettare che la causa sia

data da corde usurate o da una catena scollata. Le corde

usurate danno un suono piatto e rozzo che ronzerà in

molte o tutte le posizioni e rendendo difficile l'accordatura

della chitarra. Il segno più chiaro di una corda

guasta è un avvolgimento corroso o ossidato, o una corda

che si è srotolata (sensibile al tatto). InstaJJare una

nuova muta di corde è il modo più facile per eliminare

gli inconvenienti deJJe corde guaste come possibile causa

di ronzio.

Quando una catena è scollata, il ronzio si verificherà

a una o più frequenze specifiche. Picchiettare la tavola

armonica talvolta fa vibrare una catena scollata se

il colpo è dato sopra o in prossimità della zona scollata.

Il metodo più sicuro per rintracciare una catena scollata

è un'ispezione dell'incatenatura con specchietto e

luce. Inserite la luce e lo specchietto nella chitarra e

muovete la tavola armonica con la mano libera: premete

e lilasciate la tavola mentre esaminate le catene. Se

l'ispezione visuale non rivela la scollatura della catena

si dovrà provare con una lamina.

Per la riparazione di una catena scollata si veda pagina

62, Catene Scollate.

Il ronzio è causato raramente da un manico deformato.

Con o senza truss rod, i manici sono piuttosto

rigidi e la deformazione del manico non è comune come

si possa pensare. Generalmente la deformazione

del manico si verifica con lo spostamento all'insù della

paletta della chitarra dovuta alla tensione eccessiva delle

corde protratta per un lungo periodo. Quando ciò accade,

le corde si allontanano daJJa tastiera, rendendo la

tastatura delle note alte molto difficile. Perché si manifesti

ronzio il manico dovrebbe spingere verso il basso,

avvicinando le corde alla tastiera. Causa prominente di

questo tipo di deformazione è la non corretta regolazione

di un truss rod regolabile. Un truss rod che sia

stato eccessivamente serrato, quando l'umidità atmosferica

è abnormemente bassa, (una stanza riscaldata

d'inverno) cioè quando l'umidità raggiungerà livelli

molto secchi, forzerà il manico in senso contrario, deformandolo.

Un manico permanentemente distorto in

questo modo deve essere rimpiazzato con un nuovo

manico.

Il ronzio causato dalla vibrazione della barra di rinforzo

può essere individuato picchiettando il manico. Le barre .....

 

Argomenti

Tabella di conversione delle misure

Introduzione

Area di lavoro

Legname, forniture

Colla

Attrezzi

Umidità

Deformazioni del manico

Azione e ronzio

Ritastatura

Crepe

Crepe aperte

Rotture

Catene scollate

Rimozione del piano armonico e del fondo

Separazione di giunte, filetti

Ponte, deformazione del piano armonico

Battipenna

Tecniche di restauro per strumenti antichi

Rifinitura

Note

Indice

 

 

 

 

INDICE

Attrezzi

 

Banco da lavoro

Banjo

Barra di rinforzo

Battipenna

Adesione del

 

Capotasto

Catene

Colla

Controfasce

Corde, azione delle

Classica

Flamenco

Altezza dalla tastiera

Metallo

Nylon

Tensione

Crepe

Lungo la vena

Aperte

 

Igrometro

Intarsio

 

Legno

Liuto

 

Mandolino

Manico

Distorione

Coda di rondine

Integrato

 

Osso del ponte

Ponte

 

Restauro degli strumenti

Ronzio

Rosa

Rosetta

Rotture

 

Filettatura (filetti)

Filzette

Finitura

Turapori

Lacca

Lucidatura

Spruzzo

Mordente

Sverniciatore

Vernice

Fondo / Tavola armonica, rimozione del

Forniture

Stautinger, Mathaeus

Stradivari

 

 

Tasti

Tastiera

Ebano

Palissandro

Tavola armonica

Deformazione della

Rinforzo della

Toppe

Giunte, separazione di

Hauser, Hermann, sr.

Umidità

Violino

 

Prezzo: €31,99
€31,99

COSTRUZIONE DELLA CHITARRA CLASSICA IRVING SLOANE liuteria-tavola armonica-Tastiera-gomma lacca-legno

 

COSTRUZIONE DELLA CHITARRA CLASSICA. IRVING SLOANE

Questo manuale, pubblicato negli Stati Uniti a metà anni sessanta, tratta il tema della costruzione della chitarra classica con un procedimento passo-passo. Sono illustrate in modo completo ed esauriente le informazioni sugli atrezzi, sul metodo e sul processo costruttivo con schemi, disegni, tabelle e immagini per semplificare i processi costruttivi. Questa edizione italiana si propone di offrire al lettore un testo di facile utilizzo per la costruzione della chitarra rendendo anche omaggio a Irving Sloane: artista, designer, chitarrista, scomparso nel 1998, che per oltre quarant'anni ha costruito chitarre oltre alla progettazione e la realizzazione di speciali e bellissimi attrezzi per la liuteria.

LIBRO IN ITALIANO.

 

COSTRUZIONE DELLA CHITARRA CLASSICA

"Irving Sloane è un liutatio di talento, un costruttore di chitarre dallo straordinario equilibrio, sensibilità e bellezza".
Robert Bouchet

"L'eccezionale bilanciamento e ricchezza delle chitarre di Irving Sloane lo pongono fra i migliori costruttori del mondo".
Sergio Assad e Odair Assad

"Questo è il solo libro adeguato sull'argomento; vale il denaro speso anche senza intenzione di costruire una chitarra. Ogni metodo e attrezzo descritto funziona bene e sia il disegno che Ie illustrazioni sono di qualità tale da poter essere attribuite a un designer prafessionale".
Whole Earth Catalog

"Irving Sloane, un fine costruttore di chitarre e designer, ha prodotto un eccellente manuale per la costruzione della chitarra classica".
Society of the Classic Guitar

 

Prefazione

In questi ultimi anni, finalmente, sono stati pubblicati in Italia alcuni libri sulla chitarra classica e sulla sua storia e costruzione, che hanno iniziato a colmare un vuoto.
Molti, infatti, sono i libri pubblicati in varie lingue nel mondo, ma l'inglese, in particolare, offre una panoramica veramente esaustiva sul mondo della chitarra: Classic Guitar Construction di Irving Sloane è uno di questi. Pubblicato a metà degli anni sessanta, è forse il primo libro sulla costruzione passo - passo della chitarra classica.

Proprio per questo motivo è stato sicurramente il libro che ha avvicinato alla liuteria della chitarra un numero molto alto di attuali costruttori di chitarre.

Per molti anni fu l'unico libro di questo tipo reperibile anche in Italia.
lo stesso ho avuto nel libro, con il mio ingresso nell'affascinante mondo della costruzione della chitarra classica, le prime informazioni sugli attrezzi, sul metodo e il processo costruttivo, sulle prime chitarre storiche che ho potuto vedere.

La competenza in materia di Sauro Malagoli garantisce una puntuale traduzione che va ad aggiungersi all'ancora modesta bibliografia in italiano sulla chitarra. Se da una prute questo lavoro renderà il libro di facile utilizzo per coloro che non hanno dimestichezza con l'inglese, dall'altra rende omaggio a Irving Sloane. permettendone un'ancora più ampia diffusione.

Irving Sloane, artista, designer, chitarrista, scomparso nel 1998, ha appassionatamente costruito chitarre per oltre quarant'anni, dedicandosi anche alla progettazione e realizzazione di speciali e bellissimi attrezzi per la liuteria e di ottime meccaniche per chitaITe; prodotti, questi, ancor oggi utilizzati da molti costruttori.

L'oscuro falegname spagnolo Torres, si trovò immerso nelle potenzialità della chitarra. I suoi esperimenti portarono a importanti innovazioni che le diedero una brillantezza e una forza senza precedenti. Operando con superbo senso artistico, allargò la cassa armonica, rimodellò il contorno, determinò la lunghezza delle corde a 650 millimetri e concepì un nuovo sistema d'armamento della tavola armonica che ne aumentò il volume. I contributi di Torres passarono a Vicente Arias e Manuel Ramirez, i quali, a loro volta, diedero insegnamenti a Enrique Garcia, Santos Hernandez, Domingo Esteso e a tutti gli altri liutai di prim'ordine. Le virtu straordinarie dei costruttori spagnoli consistettero nel prestare una notevole attenzione, oltre che alle possibilità sonore della chitarra, anche al suo disegno. L'eleganza semplice delle proporzioni e dei dettagli - profilo della paletta, intarsio a mosaico della bocca, scolpitura del tacco - e testimone di una innata sensibilita alIa forma e al disegno. La bellezza delle chitarre spagnole rimane tutt'ora insuperata. Oggi milioni di appassionati di musica vengono carpiti dal vibrante "charme" e dall'intimita della chitarra c1assica. Musicisti virtuosi hanno portato nelle sale di incisione e nei concerti il loro splendido repertorio e tanti studenti si affollano al richiamo della chitarra. Le vendite sono altissime, cosicche le fabbriche negli Stati Uniti e anche all' estero lavorano ai piu alti ritmi per soddisfare la domanda. Sfortunatamente le chitarre pregiate non possono essere costruite in tempi minimi e quindi la mediocrità diventa norma. In Spagna con 220 USD si acquista una chitarra di una qualità che non puo essere ripetuta negli Stati Uniti a nessun prezzo, eccetto che presso pochi liutai privati. Le chitarre fatte a mano partono da circa € 650. Per una persona abituata a suonare un modello di fabbrica, una chitarra uscita dalla mano di un liutaio qualificato è sempre una rivelazione. Il timbro, ''l'action'', la maneggevolezza e la finitura, danno, suonando tale strumento, una gioia unica. Diventa poi difficile passare a una chitarra di livello inferiore. Tuttavia un gran numero di chitarre è venduto a prezzi spropositatamente alti, a dispetto della quasi costante assenza di quelle qualità che caratterizzano una chitarra c1assica ben costruita Gli aspetti economici e i meccanismi della produzione e distribuzione di massa impediscono fabbricazione di strumenti superiori, ciaè costruti secondo i principi classici. A parte ciò, quellp che purtroppo manca maggiormente è la valutazione e la competenza di una persona unica che sà, per esempio, che la densita di un dato set di fasce-fondo di palissandro richiama una tavola di una certa durezza e spessore e che ne madifica anche la relativa armatura. La chitarra classica è una delicata equazione accuratamente concepita per produrre un suono brillante e bilanciato sull'intera gamma sonora.
La storia dei grandi costruttori di chitarra sta nella ricerca di tale perfezione, ma non si tratta qui di segreti lontanamente nascosti che possono aprire la porta del successo. II "segreto" di chi è riuscito a dominare questa equazione è dato semplicemente dalla sua bravura, generata da una infinita pazienza e dalla pratica che si acquista con l'esperienza.

COSTRUZIONE DELLA CHITARRA CLASSICA

Argomenti
Introduzione
Teoria costruttiva
Raggiera
Umidita
Legno e materiali
Attrezzi
Forme per la fabbricazione
Forma per piegare
Piano di lavoro
Vasca di bollitura
Strettoi specifici per chitarre
Taglierino per bordi
Colla
Spianatura del legno
Giunzione di tavola e fondo
Curvatura delle fasce
Assemblaggio delle fasce
Manico
Unione delle fasce al manico
Controfasce
Costruzione della tavola armonica
Costruzione del fondo
Incollaggio di tavola e fondo
Metodo alternativo d'assemblaggio
Bordatura / Filettatura
Tastiera
Ponte
Incollaggio del ponte
Rosetta
Finitura
Chitarre di grandi Maestri
Bibliografia

COSTRUZIONE DELLA CHITARRA CLASSICA - 

Prezzo: €31,99
€31,99

Osbourne ozzy PAROLA DI OZZY Harry Shaw interviste-Black Sabbath-Randy Rhoads-zakk wylde-reunion

 

Osbourne ozzy, PAROLA DI OZZY. Di Harry Shaw

 

Nell'estate del 1980, Vinnie Appice sostituì Bill Ward alla batteria. Ozzy parlando di questa nuova line-up dei Black Sabbath la definì : "GEEZER E I TRE ITALIANI" ( Iommi, Padovana, Appice)

 

Il Libro non contiene pagine di musica.

 

Il suo nome è John Michael Osbourne,  ma il mondo lo conosce come Ozzy.

I primi quarant’anni di carriera di uno dei personaggi più controversi della storia del rock vengono qui raccontati attraverso le sue stesse parole, in una galleria imperdibile di aforismi e pensieri spesso più che irriverenti.

Harry Shaw ha selezionato le migliori  dichiarazioni mai rilasciate dal madman, ripercorrendone la vita e la storia attraverso gli anni con i Black Sabbath, la sua carriera solista, l’abuso di alcool e droghe, per arrivare all’incredibile successo televisivo ottenuto con il reality The Osbournes.

 

Il bello di essere Ozzy è che non importa con chi salirò sul palco, l’importante è che ci salga io.

Se ho imparato qualcosa stando in prigione? Si, ho imparato a non tornarci.

Io vivevo ad Aston e mio padre stava morendo per colpa del fottuto inquinamento industriale. Ma sai quanto cazzo me ne fregava dei fiori di merda e di tutte le stronzate degli hippy?

I Sabbath sono musica aggressiva per gente incazzata.

Eravamo noi a prendere le decisioni, e se ai produttori la cosa non andava bene, allora li massacravamo di botte.

Pensavo fosse un giocattolo di plastica, quindi l’ho preso in mano e gli ho staccato la testa con un morso. Poi ho pensato ‘Porca troia! Batteva le ali…'

Il ricordo più bello che ho di Randy Rhoads è semplicemente lui stesso. Era un talento incredibile.

Ho un chihuahua, un volpino di Pomerania, uno spaniel giapponese, un bulldog inglese, un altro chihuahua, un altro spaniel giapponese, un pastore tedesco, un boxer e un bullmastiff... e hanno tutti lo stesso sapore.

Ai tempi della scuola non potevo nemmeno vederlo. Non lo sopportavo per niente, e ogni volta che lo incontravo lo riempivo di botte. - Tony Iommi

132 pagine + 8 pagine a colori - 16x23 - ISBN 978-88-96131-11-4 - 15 Euro

 

Osbourne vi racconterà con grande sincerità che durante i tour, prima di salire i gradini del palco, gli vengono fatte 2 punturone mensili di cortisone. 
Che il suo psicoterapeuta gli ha prescritto di prendere il Prozac, un antidepressivo a base di steroidi, per l'ansia che si sentiva tutte le mattine.
che una birra è troppo e 10 sono poche.
Che Sharon prima era fidanzata con Tony Iommi, e poi con Randy.
Che fu cacciato dai Black Sabbath, perché non lo sopportavano più, e questa fu la sua fortuna.
Solo dichiarazioni, frasi, pensieri, e racconti di Ozzy.

INDICE

INTRODUZiONE .
IL FOLLE DELLE MIDLANDS - Gli anni formativi di John Osbourne a Birmingham .
INFLUENZE MUSICALI - Come il rock'n'roll ha ammansito la belva feroce .
SABBATH LIVES! - Le origini di un supergruppo .
SABBATH: LA MUSICA - Ozzy e il periodo d'oro dei Black Sabbath .
I SABBATH E OZZy - Critica e autocritica .
FUORI DALL'OSCURITÀ - Le strade si dividono .
VOLARE IN SOLITARIA - Gli anni della carriera solista, dal 1981 in avanti .
OZZy: LA MUSICA - Ozzy e la produzione musicale post-Sabbath .
SUICIDIO E CENSURA - Ozzy, l'America e i moralisti .
ISTINTO ANIMALE - Pipistrelli, colombe e l'Alamo '
PECCATI CAPITALI - Le sue dipendenze e come le ha vinte '
OZZy A CASA SUA - Un padre di famiglia con moglie e figli .
IN CASA E IN TRASFERTA - Ozzy in giro per il mondo :
I SABBATH DICONO LA LORO! - Cosa pensano di Ozzy gli altri membri del gruppo '
NON V'È PACE PER GLI EMPI- La sua eterna ossessione per il rock'n'roll '
I FAN E LE GROUPIE -II rapporto di Ozzy con i suoi sostenitori 
I FIGLI DEL SABBA - Cosa pensa Ozzy di chi si è ispirato a lui 
QUELLA VECCHIA MAGIA NERA - Le varie reunion con i Black Sabbath 
INVECCHIANDO IGNOBILMENTE -In lotta con lo scorrere del tempo 
CASA OSBOURNE - Lo show televisivo 
L'ULTIMA PAROLA - Cosa ha in serbo il futuro? 
 

Prezzo: €14,99
€14,99

LED ZEPPELIN dalla A alla Z-Richard Morton Jack BIOGRAFIA-STAIRWAY TO HEAVEN-JIMMY PAGE LIBRO

LED ZEPPELIN dalla A alla Z. Richard Morton Jack BIOGRAFIA IN ITALIANO

I Led Zeppelin dalla A alla Z è la più completa e autorevole guida mai scritta sulla più grande rock band di tutti i tempi. Vengono qui riunite, in ordine alfabetico, centinaia di voci che rappresentano un vero tesoro di informazioni sul gruppo, ottenuto attraverso rigorosissime ricerche e ricco di aneddoti e leggende.

Questo volume può essere consultato come un’enciclopedia o letto come un romanzo, e racchiude tutti gli eventi, i personaggi, i luoghi e persino gli oggetti che hanno segnato, nel bene come nel male, la carriera di questa storica band.

Completa il libro una nutrita serie di appendici, che includono la discografia completa degli album, arricchita da una notevole quantità di recensioni dell’epoca, l’elenco di tutti i concerti suonati dal gruppo, la discografia completa della Swan Song (l’etichetta discografica creata dai Led Zeppelin) e i comunicati stampa emessi dalla Atlantic Records all’epoca della firma del contratto con il gruppo.

L'autore, Richard Morton Jack, è il cofondatore della Sunbeam Records, una delle più importanti etichette discografiche specializzate in ristampe rock.

Collabora regolarmente a numerose testate quali Mojo, Q e Record Collector e ha già scritto svariati libri. Ha curato il colossale volume Galactic Ramble, vera e propria bibbia del rock, pop, folk e jazz inglese dai primi anni sessanta ai primi anni settanta.

È considerato uno dei massimi esperti inglesi dei Led Zeppelin.

Il libro chiave sui Led Zeppelin

288 pagine - 16x23 - ISBN 978-88-96131-12-1 - 20 Euro

 

Non contiene fotografie, ma solo disegni nello stile dei quattro ritratti della copertina.

LA CRONOLOGIA

GLI ALBUM

CRONOLOGIA

I CONCERTI (tutte le date)

IL CATALOGO DELLA SWAN SONG

I PRIMI COMUNICATI STAMPA DELLA ATLANTIC

LED ZEPPELIN - LA BIOGRAFIA

Canzone per canzone, saprete particolari che il libro "Il martello degli dei, La saga dei Led Zeppelin" di Stephen Davis" non vi ha raccontato. E qui c'è tutto quello che non ha spifferato (a pagamento) il loro road Manager Richard Cole.

Raccolte numerose citazioni e articoli di giornale, racconti di parenti e amici, persone vicine al gruppo, interviste dalle  riviste specializzate per chitarra.

L'elenco di tutti i titoli dove è stato riconosciuto dagli stessi Led il plagio.

Le GTO di Frank Zappa, della capetta Pamela Ann Miller (Miss Pamela o Pamela Des Barres), Lori Maddox, Miss Christine, la stessa Christine (Christine Frka) della copertina del disco di Frank zappa, 1950-1972 morta per overdose, Patti D'Arbanville (la stessa D'arbanville della canzone di Cat Stevens), Bebe Buel (la stessa Bebe Buel madre di Liv Tyler, figlia del cantate degli Aerosmith), Krissy Wood (la stessa Krissy Wood moglie della "pietra rotolante" Ron Wood), Charlotte Martin (la stessa Charlotte Martin precedentemente fidanzata di George Harrison e Eric Clapton). E tutte le altre donne frustate da Jimmy Page (quasi come nel film "8 1/2" di Fellini). 

Nome per nome tutte le groupie, che non sono molte e poi alla fine sono sempre le stesse, mentre le rockstar invece sono molto conosciute e numerose. 

Groupie di facili costumi e Roadie rissosi.

Lo strapotere della casa discografica ATLANTIC RECORDS del turco Ahmet Ertegun (July 31 1923 – December 14 2006) nato a Istanbul e di famiglia musulmana, proprietario della squadra di calcio Cosmos, e i fan hippie-spendi-soldi americani. 

Il loro peggior incidente allo stadio Vigorelli di Milano il 5 luglio 1971, da quel giorno per 8 anni l'italia fu totalmente esclusa dai tour europei dei concerti rock, fino a quando non arrivò Patty Smith allo stadio di Bologna nel settembre del 1979.

La leggendaria jam session del 14 settembre 1974 al ristorante Quaglino's di Londra con Jimmy Page, Bonham, Neil Young, Stills, Nash.

Conoscerete i nomi dei 3 ragazzini che si arrampicano alle isole Ebridi nella fotografia della copertina del V album.

Il perchè del loro rifiuto al festival di Woodstock.

La mania di collezionismo di oggetti d'antiquariato di epoca Vittoriana.

Le abitazioni e i castelli di Giacomo Pagina e Roberto Pianta.

Il viaggio a Cefalù, e Goulimine in Marocco (a Goulimine, in mezzo al deserto, ci siamo stati anche noi ! )

La canzone Kashmir è nata sulla strada, tra Goulimine e Tan-Tan in Marocco.

Il film dei Monty Python, in parte pagato dal gruppo

I dischi fabbricati appositamente per i gusti del mercato discografico americano. Come la casa discografica impone "ad arte" i propri artisti.

L'icona del gruppo presa da un quadro del 1869-1870 di un pittore americano, un certo William Rimmer, del museo di Boston Museum of Fine Arts.

Al concerto di Tampa superarono gli incassi record dei Beatles, anche come numero di biglietti venduti.

Quando John Paul Jones ha scritto in treno la musica di Black Dog, pensando a Howlin' Wolf. 

L'episodio di Oakland del 23 luglio 1977, l'episodio dello squalo.

I due gangster Peter Grant e Richard Cole.

e molto molto altro

Prezzo: €19,95
€19,95

ENCICLOPEDIA DELLA LETTURA RITMICA GARY HESS Counting-tempo tagliato-composti-Terzine-LIBRO

ENCICLOPEDIA DELLA LETTURA RITMICA, GARY HESS. In italiano.

LIBRO DI MUSICA
TESTO E MANUALE PER TUTTI GLI STRUMENTI
SPARTITI, PENTAGRAMMA

Gary Hess ha scritto il libro definitivo sulla Lettura Ritmica. Il testo contiene tutte le nozioni fondamentali di teoria musicale che stanno alla base della musica moderna. I simboli musicali, i concetti di suddivisione ritmica, pulsazione, indicazione di tempo e metro vengono esposti in modo a tutti comprensibile. Il metodo è basato sulle innovative tecniche di Counting, che consistono nel sistema di scansione verbale delle suddivisioni ritmiche, su cui si fonda da più di mezzo secolo la teoria moderna. Ampio spazio è dedicato allo studio dei tempi tipici della musica contemporanea quali il tempo tagliato, gli ottavi swing, i sedicesimi shuffled, i tempi composti. Il libro consente, inoltre, di sviluppare la capacità di lettura delle partiture tipiche della tradizione Jazz, Fusion, Blues, Big Band. L’intero metodo si presenta come un manuale operativo grazie alle tabelle dove l’utente può annotare i propri progressi. Da sottolineare, infine, che quest’opera costituisce il programma di Lettura Ritmica del rinomato Musicians Institute.

Gary Hess ha iniziato la sua carriera professionale nel 1971 suonando nei clubs di tutti gli Stati Uniti e del Canada. Nel settembre del 1980 ha ottenuto la menzione speciale di miglior allievo al Percussion Institute of Technology (P.I.T.). Dopo il conseguimento del Diploma nel settembre 1981, gli è stato offerto di far parte del corpo insegnanti della scuola. Grazie alla sua vasta e completa esperienza come insegnante, Gary è anche l’autore di Music Reading for Drums, un metodo di lettura a prima vista che viene utilizzato come base per il programma di lettura del corso di batteria. La sua competenza in una grande varietà di stili e di tecniche lo hanno reso elemento indispensabile del corpo docenti. Gary ha tenuto clinic di batteria in Giappone e negli Stati Uniti e continua a condurre un’attività intensa come turnista ed insegnante.

Niente solfeggio, la lagna che quasi tutti avranno fatto se è un poco di anni che suonano, Do-o-oo-oo-oo. 
Nessuna SolFa, ma il Counting.

Note, pause counting, suddivisioni, indicazioni di tempo.

Terzine, legature, note e pause puntate.

Tempo tagliato, tempi composti, swing, Shuffle.

Studi ritmici, tecniche di counting, partiture.

 

Il Metodo
Al fine di ottenere i migliori risultati da questo testo è consigliabile studiare il materiale
una pagina per volta e nell' ordine proposto, senza saltare da una parte all' altra.

Sempre;
*Usare il metronomo.
*Scandire ad alta voce.
*Battere il piede sulla pulsazione corretta.
*Perfezionare il livello più basso dei tempi per ogni tecnica di Counting prima di passare alla successiva.
*Ricercare la precisione, non la velocità
*Perfezionare ogni pagina almeno fino ad un livello medio di tempo prima di passare alla successiva.
*Utilizzare le schede di controllo.

Apporre un segno nelle apposite caselle ed annotare la data quando si è in grado di leggere un' intera pagina perfettamente utilizzando una particolare tecnica di Counting ad un determinato livello di velocità. Ciò consente di registrare i propri miglioramenti.

 

Enciclopedia della LETTURA RITMICA

 

 SIMBOLI MUSICALI

 NOTE E PAUSE

 INDICAZIONI DI TEMPO

 LA PULSAZIONE

 SUDDIVISIONI

 EQUIVALENZE DELLE NOTE

 COUNTING

 IL METODO

 NOTE

 TEMPO TAGLIATO

 LETTURA IN TEMPO TAGLIATO

 TERZINE

 OTTAVI SWING

 NOTE

 TECNICHE DI COUNTING IN QUATTRO-QUARTI E IN

 TEMPO TAGLIATO

 LETTURA IN QUATTRO-QUARTI E IN TEMPO TAGLIATO

 LEGATURE

 NOTE E PAUSE PUNTATE

 LETTURA IN QUATTRO-QUARTI E IN TEMPO TAGLIATO

 LA STANGHETTA IMMAGINARIA

 STUDI RITMICI OTTAVO-QUARTO-OTTAVO

 LETTURA IN QUATTRO-QUARTI E IN TEMPO TAGLIATO

 NOTE

 STUDI RITMICI OTTAVO-QUARTO-OTTAVO

 LETTURA IN QUATTRO-QUARTI E IN TEMPO TAGLIATO

 NOTE

 TECNICHE DI COUNTING IN TRE-QUARTI

 LETTURA IN TRE-QUARTI

 PARTITURE

 ESEMPIO DI PARTITURA CON D.S.

 ESEMPIO DI PARTITURA CON D.C.

 LETTURA DI PARTITURE IN QUATTRO-QUARTI E

TEMPO TAGLIATO

 LETTURA DI PARTITURE IN TRE-QUARTI

 EQUIVALENZE TERNARIE

 TECNICHE DI COUNTING DELLE TERZINE D’OTTAVI

 LETTURA E STUDI RITMICI CON TERZINE D’OTTAVI

 NOTE

 TECNICHE DI COUNTING DELLE TERZINE DI SEDICESIMI

 LETTURA CON TERZINE DI SEDICESIMI

 LETTURA CON TERZINE DI QUARTI

 LETTURA CON TERZINE DI METÀ

 LETTURA CON TERZINE DI OTTAVI, QUARTI, METÀ

 LETTURA DI PARTITURE IN QUATTRO-QUARTI E

 TEMPO TAGLIATO

 LETTURA DI PARTITURE IN TRE-QUARTI

 SEDICESIMI “SWING” O “SHUFFLED”

 TECNICHE DI COUNTING DELLE FIGURE DI SEDICESIMI

 LETTURA E STUDI RITMICI CON FIGURE DI SEDICESIMI

 LETTURA DI PARTITURE CON FIGURE DI SEDICESIMI

 LETTURA DI PARTITURE CON SUDDIVISIONI MISTE

 TEMPI COMPOSTI

 TECNICHE DI COUNTING DEI TEMPI COMPOSTI

 LETTURA E STUDI RITMICI IN TEMPI COMPOSTI

 NOTE

 SUDDIVISIONI MISTE

 RINGRAZIAMENTI

Prezzo: €25,99
€25,99

ANALISI ARMONICA E IMPROVVISAZIONE, Ivan Corsini

ANALISI ARMONICA E IMPROVVISAZIONE, Ivan Corsini

È possibile insegnare ad improvvisare?
Personalmente ritengo che la risposta corretta a questa domanda sia:"Sì, ma solo in parte".
Esistono, infatti, dei fattori legati all'improvvisazione che si possono considerare totalmente soggettivi come, ad esempio, la tecnica sul proprio strumento, il gusto personale o lo stato d'animo con cui si affronta in un determinato momento l'interpretazione di un brano. 

La creazione di un "solo", comunque, non può prescindere dall'osservanza di alcune regole ed alcuni accorgimenti: lo scopo di questo libro è di guidare il lettore attraverso nozioni ed argomenti che gli consentano, una volta assimilati, di svolgere una corretta analisi armonica e quindi di abbinare a ciascun accordo scale ed arpeggi appropriati. Gli elementi di teoria musicale presenti nel testo sono solamente quelli che ho ritenuto strettamente necessari al fine della comprensione dei temi trattati. Ogni argomento viene inoltre presentato insieme ad alcuni esempi pratici, il cui scopo principale è quello di rendere più chiara l'esposizione dei concetti analizzati. 

Mi scuso fin d'ora, quindi, se alcuni di questi esempi possono risultare poco gradevoli all'ascolto o sembrare banali; l'esperienza didattica comunque insegna che non sempre è possibile coniugare praticità e senso estetico. 

Ho scritto e strutturato questo libro mettendomi sempre nei panni di uno studente, trattando gli argomenti in modo pratico e snello per far sì che possano essere assimilati nella più semplice maniera possibile. La speranza che nutro è che questo testo possa contribuire alla crescita ed allo sviluppo musicale di chi avrà la bontà di consultarlo. 

Ivan Corsini

 

Indice

1. il sistema temperato 

2. la scala diatonica maggiore

3. intervalli pag 15

4. armonizzazione della scala maggiore 

5. la scala minore naturale 

6. concetto di tonalita'

7. cadenze 

8. i modi pag 

9. modulazione 

10. prime considerazioni sull'improvvisazione 

11. variazioni sugli accordi. 

12. accordi alterati 

13. scale pentatoniche 

14. il blues 

15. la scala minore armonica 

16. la scala minore melodica 

17. scale alterate 

18. primi esempi di improvvisazione su un chorus 

19. interscambio moda le 

20. dominanti secondarie 

21. l'accordo diminuito 

22. la scala diminuita 

23. la scala esatonale 

24. sostituzione di quinta bemolle 

25. sostituzione di accordi 

26. altre scale 

Prezzo: €20,00
€20,00
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